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I romeni hanno offerto “martisor” agli italiani
pubblicato nell' edizione 419 pagina 6 il 2010-03-08
ANCONA - Sotto il patrocinio del Consolato Onorario Romeno di Ancona, un gruppo di romeni residenti nelle Marche, ha organizzato domenica 28 febbraio, “la festa del martisor”, al centro della città, a piazza Cavour, nei pressi del monumento dedicato al conte Camillo Benso di Cavour.
Vestiti di bei costumi popolari romeni illustranti le principali regioni della Romania, il gruppo di romeni, accompagnato da George Teseleanu, ha offerto agli italiani i tradizionali “martisor” (cioè piccoli amuleti, tipo ciondolo portafortuna).
Sono stati esposti costumi popolari, depliants contenenti informazioni sulla Romania, cestini pieni di “martisor” e fiori variopinti, tutti offerti ai passanti, agli italiani, unitamente ad una bustina contenente spiegazioni connesse al simbolo del martisor e sulle tradizioni romene di questo periodo.
Circa 500 martisor, cioè un filo intrecciato di altri due fili uno rosso ed uno bianco ed inoltre e 100 mazzi di fiori, sono stati distribuiti gratuitamente. I martisor sono stati comprati per la maggior parte in Romania, mentre un’altra parte è stata fatta in Italia, dai romeni – membri del gruppo “Marche-Romania”, costituito di recente, nell’ambito del Consolato Onorario di Ancona.
Per quasi due ore, quant’è durata la manifestazione, i passanti hanno potuto ascoltare la Rapsodia di George Enescu, il flauto di Pann del maestro Gheorghe Zamfir, come pure la musica popolare di tutte le zone della Romania. In tutto questo tempo, i passanti erano invitati a ballare assieme ai romeni vestiti di costumi popolari.
“Sinceramente non mi aspettavo un interesse talmente grande dei passanti che facevano sosta davanti al nostro stand per partecipare alla nostra manifestazione organizzata molto velocemente e che ha svolto un ruolo importante, positivo per la comunità romena di Ancona. Abbiamo invitato tutti quanti coloro con cui abbiamo avuto colloqui durante gli incontri che organizziamo ad ogni fine settimana al consolato. Spero che potremo diventare un gruppo numeroso ed entusiasta. Noi tutti vogliamo costituire una comunità unita” ha dichiarato il console Teseleanu citato da adevarul.it.
I martisor romeni erano presenti non solo ad Ancona ma anche a Milano. Il Consolato Generale della Romania di Milano e l’Associazione i Romeni in Italia, filiale di Milano ha organizzato un evento appositamente dedicato al Martisor e alla Giornata della Donna. Gli invitati hanno avuto modo di ballare ed ascoltare motivi popolari di tutte le zone del paese interpretati dal gruppo “Rapsodia”, diretto dal maestro Dan Cretu. Un gruppo di bambini e docenti romeni hanno recitato poesie dedicate alle madri.
Anche a Galeata si è festeggiato l’arrivo della primavera con la festa del “Martisor, dalla Romania alla Romagna”. Nel corso della manifestazione culturale dedicata all’imminente arrivo della bella stagione, hanno parlato il parroco Massimo Bonetti di Galeata e il parroco Florin Hanis, della Chiesa Ortodossa di Forlì.
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