Nine O'Clock
Archivio | Supplementi | Abbonamento | Publicita | Redazione | Chi siamo | Contattaci

Categorie

Notizie locali

Bucharest, Romania
Weather
Partly Sunny 26ºC, Wind: ENE 15 km/h
Humidity: 44%

Tassi di cambio

EUR       4.2762
USD       3.3168
GBP       5.105
CAD       3.2013

Prima Pagina PDF

First Page first page, 1/1 format, low resolution, aprox 0.92 MB, PDF
Valid HTML 4.01 Transitional
Valid CSS!
Prima Pagina / Insieme
Imagine

Cooperazione economica tra Siracusa e Prahova

pubblicato nell' edizione 419 pagina 5 il 2010-03-08

PLOIESTI - Un incontro, quello fra la provincia di Siracusa e la provincia rumena di Prahova, che potrebbe avere importanti sviluppi nella collaborazione economica e negli scambi di know-how tecnologico in vari settori, a partire da quello petrolchimico.

La scorsa settimana, presso la sede del consiglio provinciale di Siracusa, il presidente della provincia On. Nicola Bono, con il presidente del consiglio Michele Mangiafico, ha ricevuto una delegazione delle provincia rumena guidata dal suo presidente Ing. Mircea Cosma, presente a Siracusa con vari sindaci della sua provincia e con rappresentanti di organizzazioni economiche rumene.

L’incontro, denominato “Bilateal Economic Meeting”, è stato organizzato da Confeuropa Imprese di cui per la Sicilia è presidente Sebastiano Butera.

Il Presidente Bono e il suo omologo romeno hanno visitato anche gli impianti ENI di Priolo.

Bono ha consegnato al presidente della provincia di Prahova un documento tecnico sul Cracking per sollecitare l’interesse di possibili investitori rumeni. Questo progetto, ma più in generale le potenzialità dell’Accordo, sono state illustrate dalla dottoressa Pinella Aurigemma dell’Osservatorio nazionale della Chimica e dirigente del Ministero dello Sviluppo Economico.

Seppur ridimensionati, ha detto l’Aurigemma, i poli chimici sono per il paese una ricchezza da valorizzare. E Priolo è uno dei più importanti e strategici poli chimici. Nelll’accordo di programma anche un progetto per la produzione di ossido di etilene e glicole etilenico. “Oggi le condizioni di mercato sono cambiate e recentemente in sede di Ministero, con le istituzioni siracusane, è stato fatto il punto sulla situazione.

Sono stati raggiunti risulatati significativi”, ha detto l’Aurigemma. Innanzitutto l’ENI, proprietaria degli impianti, ha garantito l’efficienza del Cracking di Priolo attraverso opportuni investimenti. Per quanto riguarda lo sviluppo di medie e piccole imprese sono state individuate due aree a Priolo che sono pronte ad ospitare nuove imprese. Aree che non hanno bisogno di nulla. Già individuate, inoltre, sette nuove iniziative industriali. Si tratta di iniziative produttive conformi alle esigenze di verticalizzazione produttiva dell’area. In alcuni casi già sottoscritti i preliminari di acquisto delle aree con Syndial. L’accordo prevede anche un centro di ricerca per le materie plastiche ed un incubatore di impresa. Significativa la riconferma di Ionio Gas a realizzare il Rigassificatore.

All’incontro hanno partecipato, fra gli altri, Aldo Garozzo, presidente di Confindustria Siracusa e dell’Autorità portuale di Augusta, e Pippo Gianninoto in rappresentanza del presidente della Camera di Commercio Ivan Lo Bello.

Per Garozzo il porto di Augusta è il naturale destinatario di collegamenti con il mar Nero, dove sbocca il territorio rumeno. Possono quindi esserci non solo opportunità di comunicazione ma di scambi culturali e commerciali.

Il presidente di Prahova Ing Mircea Cosma, ha illustrato a sua volta le caratteristiche economiche della sua provincia, per altro molto simili a Siracusa come anche, ha detto, “abbiamo origini etniche, culturali e linguistiche comuni”. A conclusione del convegno il presidente Bono, il presidente Cosma e il Dr. Calogero Campisi, presidente nazionale Confeuropa Imprese, hanno sottoscritto un protocollo di intesa di collaborazione per il raggiungimento di accordi economici fra i territori delle due province.

di Elena Dumitru