Polemica sull’OUG sulle leggi della giustizia

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Commissione europea: stiamo seguendo con preoccupazione l’evoluzione

La Commissione europea ha affermato mercoledì che segue con preoccupazione i recenti sviluppi nel caso degli emendamenti alla Legge di Giustizia e analizzerà “da vicino” le modifiche per arrivare alla conclusione giusta.

“Come ha chiaramente affermato il vicepresidente Frans Timmermans nel dibattito al Parlamento europeo, man mano che continueremo il dialogo con le autorità romene, nello spirito di cooperazione e nel contesto del Meccanismo di cooperazione e verifica, la Commissione europea trarrà le giuste conclusioni nel caso in cui le modifiche delle leggi della giustizia, i codici penali, la legislazione sul conflitto di interessi e la lotta alla corruzione non prenderanno in considerazione queste preoccupazioni. Quindi stiamo seguento con preoccupazione gli ultimi sviluppi e analizzeremo da vicino le modifiche. Come ho già detto varie volte, l’esistenza di un sistema giudiziario indipendente e professionale è di grande importanza”, afferma un portavoce della CE in un comunicato stampa pubblicato mercoledì da MEDIAFAX.

Il governo ha adottato lunedì la OUG per la modifica delle leggi della giustizia. Ulteriormente, il ministro della Giustizia Tudorel Toader ha presentato le disposizioni dell’Ordinanza di emergenza adottata dal governo, affermando che ci sono delle modifiche riguardanti il distaccamento dei procuratori, i colloqui per i procuratori capo che verranno trasmessi in diretta, archiviati e potranno essere visualizzati da chiunque e il ministro può notificare l’Ispezione giudiziale.

Il ministro ha detto che nell’OUG vengono stabiliti anche i passi da seguire per quanto riguarda la nomina dei procuratori di alto livello. Quindi, i colloqui per i procuratori capo verranno trasmessi in diretta, archiviati e potranno essere visualizzati da chiunque.

L’atto normativo è entrato in vigore martedì, con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

PNL informerà la Commissione di Venezia sull’OUG sulle leggi della giustizia

Nello stesso contesto, il Partito Nazionale Liberale (PNL) ha annunciato di voler inviare una lettera informativa alla Commissione di Venezia, ha annunciato mercoledì il portavoce del partito, Ionel Danca.

“Per continuare gli interventi avviati da PNL per fermare queste iniziative tossiche della coalizione dei corrotti PSD-ALDE, informeremo i membri della Commissione di Venezia su questo atto normativo, sul modo in cui questa ordinanza è stata adottata e soprattutto sulla maniera infame in cui è stato invocato il prestigio della Commissione di Venezia per attuare disposizioni completamente contrarie alle osservazioni fatte dagli esperti della Commissione di Venezia “, ha detto Danca.

PNL ha presentato mercoledì una notifica all’Avvocato del Popolo, in cui viene richiesta la contestazione alla Corte Costituzionale (CCR) della OUG che prevede modifiche alle Leggi della Giustizia.

“Insieme al mio collega, il deputato Ioan Cupsa, vicepresidente della Commissione speciale per l’elaborazione delle leggi, ho presentato una notifica all’Avvocato del Popolo per sollecitare a questo di chiedere alla CCR di analizzare la costituzionalità delle disposizioni della OUG elaborata da Tudorel Toader. Questa OUG non è costituzionale”, ha dichiarato dopo la presentazione della notifica, il portavoce del PNL, Ionel Danca.

Danca ha dichiarato che, se l’Avvocato del Popolo, Victor Ciorbea, non adempie ai suoi doveri, il PNL farà una denuncia penale contro di lui.

“Per quanto riguarda la situazione di oggi in cui l’Avvocato del Popolo è in ferie, riteniamo sia una sfida inaccettabile. Se non vuole adempiere ai suoi doveri, c’è la possibilità di fare una denuncia penale contro Victor Ciorbea, che non ha delegato i suoi doveri per la durata di queste ferie e che in questa mancanza di una decisione volta a regolare la situazione in cui ci troviamo, mette in difficoltà l’esercizio della carica di avvocato del popolo. Lui è un nemico del popolo”, ha detto Danca.

Ciorbea si diffende dalle accuse: le ferie sono state programmate 6 mesi fa

L’Avvocato del Popolo, Victor Ciorbea, ha richiarato mercoledì che le richieste di notifica per l’OUG sulle leggi della giustizia sono state analizzate dall’ufficio contenzioso all’interno dell’istituzione, dichiarando che il periodo di ferie è stato programmato 6 mesi fa.

“Riguardante le richieste di elaborazione di un’eccezione diretta di incostituzionalità nei confronti della OUG n. 92/2018, l’Avvocato del Popolo afferma che tutte le petizioni su questo argomento vengono analizzate dagli specialisti dell’Ufficio contenzioso costituzionale e appello, nell’interesse della legge, che prendono in considerazione gli argomenti presentati dai firmatari, la giurisprudenza della Corte costituzionale della Romania, della Corte europea dei diritti dell’uomo, il diritto comparato nel settore, nonché le conclusioni della Commissione europea per la democrazia attraverso il diritto (la Commissione di Venezia), e di seguito verrà presa una decisione”, ha trasmesso l’Avvocato del Popolo.

Victor Ciorbea afferma che il periodo delle ferie, che sta effettuando negli Stati Uniti tra il 17 e il 30 ottobre, è stato programmato 6 mesi fa, e i biglietti aerei e i servizi alberghieri sono stati pagati il 2 settembre 2018.

Oltre alla richiesta da parte di PNL, anche l’USR e la Procura presso l’Alta Corte di Cassazione e Giustizia hanno richiesto mercoledì all’Avvocato del Popolo di notificare la Corte costituzionale sulla OUG per la modifica delle leggi della giustizia.

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