L’Associazione italiana InsiemeAte metterà in applicazione il modello di assistenza domiciliare anche a Ploiesti

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Il modello di assistenza domiciliare per le persone con certe malattie, già messo in applicazione in Italia dall’associazione InsiemeAte, sarà realizzato anche a Ploiesti, nella Contea di Prahova, una delle contee con il maggior numero di abitanti della Romania.

A metà settembre, Adrian Dobre, il sindaco di Ploiesti, ha ospitato un incontro tra i rappresentanti del Comune ed i rappresentanti dell’associazione InsiemeAte – un servizio italiano specializzato nell’assistenza domiciliare delle persone che hanno perso la propria autonomia in seguito a disturbi mentali e non soltanto.

In questa occasione, i rappresentanti dell’Associazione Italiana InsiemeAte hanno espresso il desiderio di mettere in applicazione a Ploieşti, con il sostegno delle autorità locali, un programma di assistenza domiciliare per persone che hanno perso la propria autonomia in seguito a disturbi mentali come l’Alzheimer o altro forme di demenza.

Il sindaco Adrian Dobre ha dimostrato piena disponibilità nel sostenere questo progetto, con il coinvolgimento dell’Amministrazione dei servizi sociali e della comunità di Ploiesti, rispettivamente del Centro diurno di cura per gli anziani, per identificare i casi di potenziali beneficiari, ma anche per offrire supporto per la specializzazione e la formazione del personale per poter contribuire a questo progetto.  In questa occasione, il sindaco di Ploiesti ha ricordato il desiderio del Comune di contribuire il più possibile alla messa in applicazione delle iniziative volte alla tutela e all’assistenza di tutte le persone per cui il passare degli anni ha determinato il degrado dello stato di salute mentale o altre disabilità.

Tra gli obiettivi principali del progetto proposto dall’associazione italiana InsiemeAte c’è la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla questione degli anziani, dato che la percentuale di persone con demenza, con il passare degli anni è in aumento; la messa in applicazione dell’assistenza domiciliare per mantenere l’autonomia dei malati di Alzheimer o di altre forme di demenza; la formazione di un personale specializzato; il coinvolgimento sia della famiglia del malato che della società; mantenere l’autonomia del malato nel proprio ambiente, ma anche la creazione di un centro diurno specializzato in questa patologia, dove il paziente può venire la mattina e da dove la sera può tornare in famiglia.

InsiemeAte è un’organizzazione senza scopo di lucro che ha portato un progetto innovativo e sinergico nel settore, grazie al quale, in Italia, l’assistenza domiciliare viene realizzata in seguito all’esperienza sviluppata presso i centri di eccellenza, concentrati sul mettere al centro la persona (Personal Care Care – PCC).

È un modello di intervento nord-europeo, ora diffuso in tutto il mondo, che riconosce il valore di ogni persona, indipendentemente dell’età o della salute, e la pone al centro del processo assistenziale, aumentando le prospettive e affrontando i bisogni globali, dando un’ importanza fondamentale alle relazioni. È un approccio volto ad aumentare la qualità della vita delle persone fragili attraverso processi che stimolano le capacità emotive, sociali, lavorative e motivazionali.

InsiemeAte nasce con l’obiettivo di fornire assistenza domiciliare 24 ore su 24 a favore delle persone fragili per garantire il loro benessere e la qualità della vita, il servizio per i giovani o gli anziani – con disabilità fisiche e mentali, in condizioni di riduzione o mancanza di autosufficienza.

InsiemeAte nasce con l’obiettivo di offrire assistenza domiciliare h 24 a favore delle persone fragili per garantire il loro benessere e la qualità della vita, il servizio essendo rivolto alle persone- giovani o anziane – con disabilità fisiche e mentali, in condizioni di riduzione o mancanza di autosufficienza.

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