La terza edizione del Vertice dell’iniziativa Tre Mari si è svolta per due giorni a Bucarest

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Iohannis: Siamo riusciti ad avere un vertice eccellente, nonostante le nostre difficoltà di politica interna

Il presidente della Romania, Klaus Iohannis, la presidente della Croazia, Kolinda Grabar-Kitarovic, il segretario per l’energia degli Stati Uniti, Rick Perry e il primo ministro polacco, Mateusz Morawiecki, hanno rilasciato dichiarazioni congiunte alla fine del terzo vertice dell’iniziativa dei Tre Mari che si è svolto per due giorni a Bucarest.

I risultati dell’incontro sono stati presentati da Klaus Iohannis, che ha dichiarato che il vertice è stato eccellente, nonostante le difficoltà di politica interna. “È stato un incontro di successo con risultati tangibili. Siamo riusciti ad avere un vertice eccellente nonostante le nostre difficoltà di politica interna, a vantaggio della Romania, del suo sviluppo economico, dei cittadini romeni e dell’intera regione dei tre mari “, ha dichiarato il presidente romeno.

“L’interesse per il vertice è stato dimostrato anche a livello della rappresentazione, otto presidenti dei 12 paesi, un premier, due presidenti di camere e un ministro degli esteri. (…)Abbiamo adottato una dichiarazione congiunta che illustra i principi che stanno alla base dell’Iniziativa dei tre mari e gli obiettivi concreti. Innanzitutto, l’iniziativa mira a contribuire allo sviluppo economico della regione”, ha affermato Iohannis.

Il capo dello stato romeno ha parlato di un’intesa comune “pro-sviluppo economico della regione, pro-Unione Europea e pro-transatlantico”.

“La presenza economica degli Stati Uniti nella regione è un catalizzatore per la cooperazione nell’area, ma anche come parte dell’accordo transatlantico, e l’iniziativa rafforza le relazioni”, ha detto Klaus Iohannis. Iohannis ha spiegato che Perry ha ribadito il “forte” sostegno degli Stati Uniti dopo che il presidente Donald Trump ha inviato un messaggio per i partecipanti al vertice.

Il sostegno politico per i progetti prioritari di interconnessione – energia, trasporti e digitale – è stato il punto più importante, ha detto il capo dello Stato.

Sono stati selezionati progetti in corso e nuovi progetti, ha detto Iohannis. “La Romania ha proposto 6 progetti approvati dal governo romeno in consultazione con l’amministrazione presidenziale. Questo elenco non è dei presidenti dei paesi partecipanti, ma è il contributo dei governi dei nostri paesi. Con questo elenco, vogliamo dare un segnale politico al più alto livello agli investitori sui principali progetti di interconnessione che i nostri paesi ritengono prioritari”, ha affermato Iohannis.

“Nel prossimo periodo, dovremo concentrarci sull’ottenere finanziamenti per l’attuazione di questi progetti”.

La Germania, stato partner dell’Iniziativa

Il presidente della Romania ha annunciato che la Germania è diventata paese partner dell’iniziativa. “Un altro risultato concreto è la decisione di accettare la Germania come paese partner dell’Iniziativa. È una prima e un buon risultato, perché la Germania ha molteplici interessi economici nella regione, e la regione ha tutto da guadagnare coinvolgendo attivamente Berlino”.

USA: l’energia non deve essere usata come una minaccia

Il primo ministro Morawiecki ha parlato dell’approvvigionamento con gas “da più fonti possibili”. Morawiecki ha detto che al vertice ha espresso il suo disaccordo sulla costruzione del gasdotto tra la Russia e la Germania. “Non si tratta di diversificazione, si tratta di monopolio più potente”.

Rick Perry ha dichiarato alla fine del vertice: “Gli Stati Uniti sono un leader mondiale nel petrolio e gas. La sicurezza energetica è strettamente correlata alla sicurezza nazionale, è fondamentale. L’energia non dovrebbe mai essere usata come mezzo di coercizione e minaccia, è molto importante. ” Ha anche parlato della “posizione aggressiva” della Russia. “La dipendenza dell’Europa dal gas russo è aumentata dal 30% a oltre 40%, ciò che crea preoccupazioni”.

Gli americani credono che “la diversità delle fonti di energia è molto importante” e sostengono “il principio della diversificazione”. “Non permetteremo agli altri di avere il monopolio. Il presidente ha messo l’accento sullo sviluppo delle infrastrutture, eliminando le barriere “, ha detto Perry. “Gli Stati Uniti e l’Europa sono aperti agli affari e desiderosi di esprimere il loro impegno”, ha concluso Perry.

Forum sulla digitalizzazione in ottobre a Zagabria

La Croazia ha proposto 11 progetti per 1,7 miliardi di euro, ha affermato Kolinda Grabar-Kitarovic, che ha annunciato che il forum sulla digitalizzazione dell’Iniziativa dei tre mari si svolgerà in ottobre a Zagabria.

Prossima edizione, in Slovenia

Klaus Iohannis ha anche spiegato che i risultati del vertice sono “il frutto di un duro lavoro, svolto in un solo anno”.

La prossima edizione del Vertice dell’Iniziativa dei Tre mari si terrà in Slovenia. “La prossima edizione del Vertice, nel 2019, si svolgerà in Slovenia su invito del presidente Pahor e auguro sin d’adesso successo al vertice del prossimo anno”, ha dichiarato il presidente romeno.

L’evento di Bucarest è iniziato con la prima edizione del Business Forum dell’Iniziativa dei Tre Mari, alla quale hanno partecipato rappresentanti di diverse aziende e autorità governative dei paesi partner dell’Iniziativa, degli altri stati membri dell’UE, degli Stati Uniti dell’America, dei Balcani occidentali, della Repubblica di Moldova, dell’Ucraina e della Georgia, rappresentanti della Commissione europea e delle istituzioni finanziarie europee e internazionali, nonché rappresentanti dei think tank e dell’ambiente accademico.

Lunedì sera, Klaus Iohannis ha parlato dell’importanza del sostegno delle istituzioni europee a favore delle economie dei piu’ recenti Stati membri dell’UE e del mantenimento di una “solida” relazione transatlantica.

Iohannis ha detto che l’idea di costituire l’iniziativa Tre mari è iniziata dall’osservazione “di un gap di sviluppo economico tra i vecchi e nuovi stati membri dell’UE e il desiderio di attenuazione del gap”.

Lunedì, nel giorno di apertura dell’evento di Bucarest, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha inviato al presidente Klaus Iohannis, in qualita’ di padrone di casa del Vertice dell’iniziativa dei Tre mari, un messaggio rivolto ai partecipanti al vertice, affermando che gli Stati Uniti rimangono dedicati alla collaborazione con i 12 Stati membri per espandere ulteriormente l’infrastruttura energetica, di trasporto e digitale, dimostrando che l’iniziativa dei Tre mari ha un enorme potenziale per ottenere risultati in queste aree e in altri importanti settori di cooperazione.

L’evento nella capitale della Romania ha riunito i capi di stato e rappresentanti di 12 paesi dell’Europa centrale e orientale: Austria, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia e Ungheria.

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