Visita del premier olandese a Bucarest: l’adesione all’Area Schengen è stato però l’argomento centrale dei colloqui

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In visita ufficiale in Romania, il premier olandese, Mark Rutte, è stato accolto dal presidente Klaus Iohannis. Il capo dello stato ha dichiarato che i rapporti con l’Olanda hanno un’importante componente economica, ma anche una sociale ed ha ricordato che questo Paese è il primo investitore in Romania. Ha inoltre sottolineato il ruolo svolto dalla comunità romena in Olanda, che conta quasi 30 mila persone. La migrazione, la Brexit e la presidenza romena del Consiglio UE, nel primo semestre dell’anno prossimo, sono stati alcuni dei temi esaminati.

Come era prevedibile, l’adesione all’Area Schengen è stato però l’argomento centrale dei colloqui, nel contesto in cui l’Olanda, accanto ad altri Paesi europei, se ne è costantemente opposta negli ultimi anni. L’esponente olandese ha ricordato che il suo Paese ha sempre collegato l’entrata della Romania nello spazio di libera circolazione all’adempimento ai requisiti del Meccanismo di Cooperazione e Verifica. È una questione che sarà valutata pure dalla Commissione Europea e, non appena lo farà, vedremo quali sono i passi successivi, ha aggiunto ancora il premier olandese.

Dal canto suo, il capo dello stato romeno ha sottolineato il sostegno della Romania alla gestione più efficace dei confini dell’UE ed ha ribadito il desiderio del nostro Paese di aderire il prima possibile all’Area Schengen. Klaus Iohannis: “L’Area Schengen è stata creata tramite un’intesa che prevede anche i passi da seguire e le condizioni che devono essere portate a compimento. Tali questioni sono state spesso e dettagliatamente esaminate.” La Commissione Europea, ha precisato ancora il capo dello stato romeno, sostiene le pratiche della Romania di aderire all’Area Schengen.

L’argomento è stato toccato anche durante l’incontro di Mark Rutte con la collega romena, Viorica Dancila. La premier ha ricordato che la Romania adempie ai criteri tecnici per l’adesione ed ha chiesto fiducia nella capacità dell’esecutivo di Bucarest di rispettare gli impegni assunti. Viorica Dăncilă: “Il fatto che la Romania rispetta i criteri tecnici per aderire all’Area Schengen, cosa confermata anche dalla Commissione Europea, mi ha determinata a rivolgere al premier olandese il sollecito di sostenere la Romania nel raggiungimento di questo obiettivo. Sono convinta che la Romania merita di far parte dello spazio di libera circolazione e che non si dovrebbe collegare la questione del Meccanismo di Cooperazione e Verifica ai criteri Schengen.”

Il premier olandese ha menzionato che i colloqui con la collega romena hanno toccato anche i rapporti bilaterali che, nella sua opinione, sono molto forti, visto che l’interscambio tra la Romania e l’Olanda è aumentato ultimamente, arrivando ad un valore di oltre 5 miliardi di euro.

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