Manovra finanziaria senza l’approvazione del CSAT e dispute politiche

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Il Governo PSD – ALDE ha approvato, mercoledì, tramite ordinanza d’urgenza, la bozza della manovra finanziaria, senza aver ottenuto in precedenza l’approvazione del Consiglio Supremo di Difesa del Paese (CSAT), sullo sfondo delle vertenze su questo argomento con il capo dello stato, Klaus Iohannis.

Martedì, il presidente aveva sospeso una seduta del CSAT dopo che i suoi membri non sono arrivati ad un accordo per il rilascio dell’approvazione necessaria. Klaus Iohannis ha chiesto al Governo di proporre un nuovo progetto che elimini i tagli considerati “inspiegabili” dai budget delle istituzioni operanti nel campo della sicurezza nazionale.

Il capo dello stato ha criticato aspramente quello che ha definito „il modo inaccettabile” in cui ha agito il governo Dancila, nel contesto in cui l’approvazione del CSAT è obbligatoria quando sono interessati i budget delle istituzioni competenti nel settore della sicurezza nazionale. Il presidente Iohannis ha affermato che l’Esecutivo ha un’agenda parallela a quella dei cittadini e accusa il Governo di cercare di spostare l’attenzione dell’opinione pubblica dai gravi problemi che è incapace di risolvere. Di conseguenza, egli ha chiesto pubblicamente all’Avvocato del Popolo di segnalare la situazione alla Corte Costituzionale, affinché controlli in che misura l’ordinanza d’urgenza sulla manovra finanziaria per il 2018 rispetta le norme costituzionali per essere adottata.

Dopo la seduta, il ministro delle Finanze, Eugen Teodorovici, ha affermato che l’Esecutivo ha deciso di adottare la bozza sebbene non avesse l’approvazione del Consiglio Supremo di Difesa (CSAT), un passo ritenuto, almeno finora, obbligatorio nelle procedure di rettifica del bilancio. Teodorovici ha sostenuto, citando decisioni più vecchie della Corte Costituzionale, che il Governo debba chiedere il via libera da parte del Consiglio, ma non è costretto ad aspettare l’approvazione in sé.

D’altra parte, il presidente ha affermato che la premier ha ignorato l’invito al dialogo sul tema della manovra finanziaria, valido per giovedì, il che nell’opinione del capo dello stato rappresenta un precedente pericoloso nei rapporti istituzionali. Al posto dei colloqui tra il capo dello stato e il premier, si è svolto un incontro tra i ministri delle Finanze, Eugen Teodorovici, e della Giustizia, Tudorel Toader, e due consiglieri presidenziali. L’esecutivo ha motivato l’assenza del capo del Governo col fatto che effettuava una visita in Spagna.

Al posto dei colloqui tra il capo dello stato e il premier, si è svolto un incontro tra i ministri delle Finanze, Eugen Teodorovici, e della Giustizia, Tudorel Toader, e due consiglieri presidenziali. L’esecutivo ha motivato l’assenza del capo del Governo col fatto che effettuava una visita in Spagna.

Rinviata la rettifica del bilancio perché non è stato raggiunto il consenso nella seduta del CSAT. Klaus Iohannis : abbiamo sospeso la seduta del CSAT perché non è stato possibile dare l’avviso per la rettifica

Il Presidente Klaus Iohannis  ha dichiarato martedì che la seduta del CSAT è stata sospesa e aspetta che il Governo proponga un nuovo progetto di rettifica, perché i membri del Consiglio Supremo non hanno raggiunto un consenso per l’avviso necessario per il progetto di rettifica.

“Non è stato raggiunto il consenso, l’unanimità, e non stato possibile dare l’avviso necessario per la rettifica. Per questo la seduta del CSAT fu sospesa”, ha dichiarato il presidente Klaus Iohannis.

Il Capo dello stato ha chiesto all’Esecutivo di elaborare un progetto per eliminare i tagli “inspiegabili” dei bilanci delle istituzioni che operano nel settore della sicurezza nazionale.

“Se vogliamo insistere sugli appigli politici, allora le cose potrebbero essere un pò più difficili da correggere (…) La Romania è un Paese sicuro, i romeni sono ben difesi, ma queste cose non sono date per scontate”, ha detto Iohannis.

“Con questa sospensione, abbiamo dato la possibilità al governo di elaborare un nuovo progetto di rettifica, di rinunciare a quei tagli di bilancio nel settore della sicurezza nazionale, che potrebbero essere spiegati solo come appigli politici, di tornare alle discussioni, alle collaborazioni e non appena la situazione viene risolta, si potrà ottenere l’avviso del CSAT. È solo la responsabilità del governo quello che succederà d’ora in poi. (…) Se vogliamo insistere sugli appigli politici, allora le cose potrebbero essere un pò più difficili da correggere (…) La Romania è un paese sicuro, i romeni sono ben difesi, ma queste cose non sono date per scontate. (…) Abbiamo istituzioni, abbiamo buoni servizi che garantiscono questa sicurezza ai romeni. Non dovrebbe e non può essere diminuita solo per argomenti di politica”, ha detto Iohannis.

Iohannis ha anche detto che il governo ha pubblicato ad agosto un progetto di rettifica del bilancio, un progetto che presentava una rettifica del bilancio fortemente positiva.

“Eppure, per la sorpresa di molti, non solo per le persone nel settore della sicurezza nazionale, su una rettifica molto positiva, il governo ha proposto tagli significativi per molte importanti istituzioni nel settore della sicurezza nazionale. Questo non è mai stato spiegato. Anche se la legge prevede un termine di 30 giorni per discutere questi atti normativi nel CSAT, comprendendo l’urgenza e considerando le richieste di alcuni ministri, abbiamo stabilito una riunione del CSAT molto più presto”, ha aggiunto il capo dello stato.

Ha ricordato che il Governo ha pubblicato un nuovo progetto di rettifica del bilancio, più ottimistico, che stanzia circa 3,5 miliardi di lei in più rispetto alla prima variante.

“In queste circostanze, non si può spiegare e non è stato spiegato perché si è continuato ad insistere sulla diminuzione dei fondi delle istituzioni nel settore della sicurezza nazionale. Questi argomenti sono stati presentati anche nel CSAT. Il governo non ha dato alcuna spiegazione per questi tagli. D’altra parte, i direttori dei servizi e delle istituzioni ci hanno presentato la situazione dal loro punto di vista, mostrando chiaramente che in queste condizioni, non possono essere raggiunti gli obiettivi stabiliti dal CSAT,  con questo governo, nella prima parte del 2018 “, ha detto il presidente Iohannis.

Il capo dello stato ha affermato che nel caso delle istituzioni di sicurezza nazionale l’avviso del CSAT è obbligatorio per l’approvazione della rettifica del bilancio.

Reazioni alla sospensione della seduta CSAT e al rinvio della rettifica del bilancio

Eugen Teodorovici: il rinvio della rettifica di bilancio ha effetti negativi per gli stipendi e per gli investimenti * Il ministro richiede la declassificazione della trascrizione della seduta del CSAT

La sospensione della seduta del Consiglio Supremo di Difesa Nazionale (CSAT) non ha alcuna base legale, ha dichiarato il ministro delle finanze pubbliche, Eugen Teodorovici, che ha chiesto la declassificazione della trascrizione della seduta del CSAT dove si è discusso sulla rettifica del bilancio.

“Vorrei dirvi alcune cose su quello che è successo oggi nella seduta del CSAT. Il governo ha l’obbligo di richiedere e non di aspettare l’avviso del CSAT. Questo è ciò che la legge prevede in maniera molto chiara. Tutti abbiamo visto che la riunione del CSAT è stata sospesa. Questo non è previsto da alcuna disposizione legale. In pratica, la sospensione non ha alcuna base legale. Inoltre, da quello che è stato discusso nel CSAT sul bilancio di ogni struttura membro del CSAT, l’opinione delle persone presenti è assolutamente diversa dalla conclusione che il presidente ha espresso pubblicamente. Penso sia obbligatorio e di buon senso chiedere la declassificazione della trascrizione del CSAT per vedere in maniera molto chiara qual’ è stato il punto di vista di ciascuna struttura membro del CSAT. Penso sia una cosa normale e trasparente per il cittadino romeno”, ha detto Teodorovici.

Secondo Teodorovici, qualsiasi ritardo può determinare effetti negativi a livello economico.

“Sul lato salariale, settembre rimane scoperto per un certo numero di entità del settore pubblico. La parte di investimenti, sia a livello centrale che a livello locale, può risentire nel senso che possono verificarsi ritardi, sanzioni o persino blocchi nello svolgimento di progetti pubblici. A livello locale, abbiamo molti progetti di investimento in corso e che, attraverso un tale annullamento, potrebbero riscontrare delle difficoltà. Abbiamo progetti di investimento nell’area regionale, comunale, stradale, rifornimento idrico, fognatura, scuole e altri progetti simili necessari a livello delle comunità locali. Lo spiacevole effetto della peste suina, e qui sono previste alcune somme importanti nella proposta di rettifica del governo per dare risarcimenti per gli animali macellati in modo che ogni persona che ha subito danni riceva dei risarcimenti. Nel settore sanitario, il rinvio della rettifica del bilancio può avere effetti spiacevoli e compromettere l’accesso alle cure per i pazienti che soffrono di gravi patologie”, ha affermato il ministro delle finanze.

Firea: “Iohannis dovrebbe consumare più energia per il bene del paese, non per la campagna elettorale”

Il sindaco generale della Capitale, Gabriela Firea ha criticato il presidente Klaus Iohannis all’uscita dalle udienze presso la sezione militare della Procura Generale, sottolineando che questo dovrebbe essere più preoccupato per il bene del paese e meno per il suo budget di protocollo e per la sua campagna elettorale.

“Probabilmente ci sono stati sufficienti motivi per questa decisione (la sospensione della seduta CSAT-nr), ma voglio dire questo: Il Presidente  dovrebbe consumare più energia per il bene di questo paese e non per la propria campagna elettorale. Non mi sembra giusto che un presidente sia più preoccupato per il suo budget di protocollo, che per la mancanza di sangue, per i grandi problemi nel Paese, per la situazione in cui si trovano molti romeni”, ha dichiarato Gabriela Firea.

Il sindaco ha dichiarato che mentre Iohannis “appariva e scompariva”, gli altri lavoravano e sono stati rimproverati.

“Mi sarebbe piaciuto, anche se non è presidente un nostro collega, ma quello che è stato eletto dai romeni sia più coinvolto nei problemi del paese e nelle sofferenze dei romeni, e non scomparire eppoi fare dichiarazioni in cui rimproverare le persone che, mentre lui non lavorava, loro lavoravano, me inclusa. Ha volte ha parlato senza badare ai principi e ai colleghi, anche se è stato sindaco e conosce la vita di un sindaco. È spiacevole vedere che consuma così tanta energia in dibattiti che sono poco importanti per i romeni “, ha aggiunto Gabriela Firea.

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