Dancila sul bilancio semestrale: le entrate di bilancio sono superiori del 12% rispetto al 2017

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La premier Viorica Dancila ha presentato lunedì il bilancio dell’Esecutivo dopo sei mesi a capo del governo, affermando che le entrate di bilancio nel primo semestre del 2018 sono state di 132 miliardi di lei, superiori del 12% rispetto allo stesso periodo del 2017, quando le entrate sono state di 117,2 miliardi lei.

“Prima di iniziare la presentazione del bilancio per i primi sei mesi, vorrei chiarire che per ragioni di tempo farò riferimento alle misure principali. Totale entrate di bilancio 117,2 miliardi di lei nel primo semestre dello scorso anno e quest’anno 132 miliardi di lei nel primo semestre del 2018. Si osserva che sono superiori del 12% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Quindi sono entrati 15 miliardi in più rispetto al primo semestre dello scorso anno. Questa eccedenza è stata utilizzata per aumentare le entrate della popolazione”, ha dichiarato la premier Viorica Dancila nel Governo.

Dancila ha aggiunto che anche il trasferimento dei contributi dal dipendente al datore di lavoro e’ stata una misura buona.

“Il trasferimento dei contributi sociali dal datore di lavoro al dipendente ha determinato un plus di 12,3 miliardi di lei. Quindi abbiamo registrato una crescita del 36,8% rispetto all’anno scorso. Se sommiamo il plus di 12,3 miliardi con il minus di 3,1 dell’imposta sul reddito, abbiamo un reddito in piu’ al bilancio di 9 miliardi lei. Ci sono 3,1 miliardi lei che rimangono disponibili nel bilancio di Stato”, ha spiegato Dancila.

La Premier ha parlato anche dell’aumento delle somme stanziate dall’Unione europea per la Romania, affermando che quest’anno sono aumentate del 19,7% rispetto al 2017. Dancila ha inoltre specificato che gli investimenti pubblici sono aumentati di 3 miliardi, il che dimostra che “gli investitori non sono impressionati dalle notizie false e allarmistiche che riguardano il governo “.

“Le somme dall’UE. Ho aggiunto per confronto anche il primo semestre del 2016, perché siamo stati accusati di non attirare sufficienti fondi dall’UE. Il I semestre 2016 – 0,68 miliardi di lei, semestre I, 2017 – 5,6 miliardi di lei, e semestre I 2018 – 6,8 miliardi lei. Abbiamo una crescita del 19,7% rispetto all’anno precedente, e una differenza dieci volte superiore rispetto al primo semestre del 2016. Gli investimenti pubblici sono di 9,1 miliardi di lei nel primo semestre di quest’anno, rispetto ai 6 miliardi di lei, nel 2017. Il grafico che vi presento ci  dimostra che le critiche sono state infondate. Gli investimenti diretti esteri ci dimostrano che, fortunatamente, gli investitori non sono impressionati dalle notizie false e allarmistiche sul governo. Il I Semestre 2016 – 1,33 miliardi euro, semestre I 2017 – 1,93 miliardi euro, il primo semestre 2018 – 2,21 miliardi euro.

Gli investimenti diretti stranieri sono cresciuti del 65,7% in un periodo di tre anni, le cifre sono rispettivamente 2,21 miliardi di euro nel periodo gennaio-giugno 2018, 1,93 miliardi di euro nel periodo gennaio-giugno 2017 e 1,33 miliardi di euro nello stesso periodo del 2016, secondo il grafico presentato dal Governo.

Il capo dell’Esecutivo ha parlato anche della disoccupazione, l’obiettivo essendo quello di ridurla del 3% entro il 2020. Dall’inizio dell’anno e fino a luglio 2018 il tasso di disoccupazione ha raggiunto il 3,48%, a dicembre 2017 essendo di 4,02% e a dicembre 2016 di 4,8%.

“Disoccupazione. Il nostro obiettivo è di ridurla del 3% entro il 2020. Vi assicuro che continueremo questo percorso e indirizzeremo gli aiuti sociali in modo da stimolare le persone che vogliono lavorare non quelle che vogliono stare a casa. Paghiamo un premio di occupazione di 1.000 lei per i disoccupati che diventano dipendenti e lavorano per almeno tre mesi. Nel contesto della crescita delle pensioni il 1 ° luglio di quest’anno, alcune hanno superato di poco la soglia dei 900 lei. Quindi abbiamo aumentato il massimale da 900 a 990 lei, con il 10%. Da ricordare che quando ho assunto la carica di premier, il massimale era di 700 lei. Gli stipendi dei medici romeni iniziano ad essere simili a quelli dell’UE. In questa maniera vogliamo fermare la partenza dei medici, quelli giovani, e abbiamo segnali che molti vogliono tornare in Romania “, ha dichiarato Dancila.

Il presidente del PSD, Liviu Dragnea, ha dichiarato domenica sera che verranno presentate le misure più importanti adottate dal governo. Dragnea ha dichiarato inoltre che spera che quest’estate ognuno dei membri del governo Dancila presenterà le misure adottate dal proprio ministero, per eliminare ogni dubbio e voce negativa che afferma che il governo non abbia fatto nulla.

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