L’esperienza italiana nel settore degli appalti verdi, trasferita anche in Romania

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Le autorità pubbliche romene continuano ad essere partners in progetti europei con le istituzioni italiane. Un esempio è il progetto “GPPbest – Scambio di buone pratiche e strumenti strategici per gli appalti pubblici ecologici” coordinato dalla Regione italiana Basilicata, i beneficiari associati essendo le regioni italiane Sardegna e Lazio, il Ministero romeno dell’Ambiente e la Fondazione italiana Ecosistemi. Il progetto è stato avviato nell’autunno del 2015 ed è stato finalizzato il mese scorso. Un incontro su questo tema che si è tenuto di recente nella contea di Prahova.

All’inizio di luglio, a Ploiesti, nella contea di Prahova, Ministero dell’Ambiente ha organizzato una conferenza che si è concentrata sulla diffusione dei risultati del progetto “GPPbest – Scambio di buone pratiche e strumenti strategici per gli appalti pubblici ecologici”, finanziato attraverso il programma LIFE, Asse “Governance e informazione”. A questo dibattito hanno partecipato rappresentanti del Comune di Ploiesti e di alcuni dipartimenti decentrati della contea di Prahova, come l’Agenzia per la tutela dell’ambiente, il Dipartimento per l’Agricoltura, l’Agenzia per i pagamenti nell’agricoltura, la Direzione Sanitaria Veterinaria per la sicurezza alimentare, l’Ente per l’assicurazione contro le malattie, l’Agenzia provinciale per l’occupazione ecc.

Il budget del progetto e’ di € 1.365.934, di cui il 59,48% sono fondi non rimborsabili stanziati dall’Unione Europea, con periodo di svolgimento: ottobre 2015 – giugno 2018.

Il progetto mira a contribuire al miglioramento delle politiche di appalti verdi per garantire l’orientamento verso il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Il GPPbest è stato coordinato dalla Regione italiana Basilicata, mentre i beneficiari associati sono le regioni italiane Sardegna e Lazio, il Ministero dell’Ambiente romeno e la Fondazione italiana Ecosistemi.

In Romania, il progetto GPPbest si è proposto di aiutare il Ministero dell’Ambiente ad attuare gli impegni stabiliti nella legislazione sugli appalti pubblici verdi.

Infatti, questo progetto mira a trasferire il modello della Regione italiana Basilicata agli altri partner del progetto per ciò che riguarda la pianificazione, il management e l’implementazione di un piano d’azione per gli appalti pubblici ecologici in altre amministrazioni pubbliche. Mira inoltre a sostenere la promozione dei processi di appalti pubblici verdi con impatto significativo sul mercato e la creazione di benefici ambientali, ma anche il miglioramento delle competenze e degli strumenti per la verifica dei criteri ambientali nella fase di valutazione delle offerte di gestione ed esecuzione dei contratti. All’interno di GPPbest, il Ministero dell’Ambiente ha svolto diversi tipi di attività, tra cui la creazione di un gruppo interno di attivatori GPPbest e lo sviluppo di un piano di divulgazione del GPPBest in Romania.

In questo contesto, tenendo conto dell’esperienza acquisita nell’ambito di questo progetto europeo, nella riunione che si è svolta a Ploieşti, i rappresentanti del Ministero dell’Ambiente hanno annunciato che l’istituzione sta preparando un piano nazionale per gli appalti verdi, accompagnato da una guida e da un emendamento legislativo che mira a garantire che le istituzioni pubbliche rispettino un determinato standard nel settore degli appalti verdi. Più specificamente, l’intenzione è che, attraverso il futuro piano nazionale, tutte le istituzioni statali siano obbligate che una parte degli acquisti effettuati ogni anno rientri nella categoria “verde”, le prime cifre oggetto di dibattito mirano a un obiettivo del 5% per le istituzioni centrali e 2% per le istituzioni pubbliche del territorio.

Dalle discussioni di fino adesso, le autorità hanno stilato un breve elenco delle principali categorie di prodotti o servizi che si trovano frequentemente a livello delle istituzioni statali e in cui tale obbligo potrebbe essere imposto, in particolare nei settori dell’alimentazione e della ristorazione, prodotti per la pulizia , IT, mobili, ufficio e articoli di cancelleria.

In questo contesto, è stato detto che il progetto GPPbest è molto importante per il Ministero dell’Ambiente, nelle condizioni in cui gli appalti pubblici ecologici hanno un’importanza particolare per la Romania, a seguito della revisione della legislazione nazionale sugli appalti pubblici, ma anche per l’emergere della legge sugli appalti pubblici verdi.

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