Il presidente Klaus Iohannis in seguito al vertice dell’Alleanza del Nord Atlantico a Bruxelles: Un vertice con ottime conclusioni per noi

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Il presidente Klaus Iohannis ha fatto giovedì una dichiarazione stampa a Bruxelles in seguito al vertice della NATO, finalizzato “con ottime conclusioni per la Romania”.

“Un vertice interessante con ottime conclusioni per noi, con sessioni programmate da molto tempo, con una sessione non programmata molto intensa e vorrei sottolineare solo alcune cose.

La prima cosa che la Romania ha ottenuto a questo vertice della NATO è che, a partire dal 2016, dopo il vertice NATO a Varsavia, abbiamo cercato di consolidare il fianco orientale, lo abbiamo fatto insieme agli altri paesi del fianco orientale, passo dopo passo.

In questo sforzo abbiamo ottenuto due cose importanti: un centro di comando tattico, operativo, a tre stelle. Avremo 400 ufficiali di stato di tutti i paesi della NATO. La seconda cosa è che abbiamo ottenuto un miglioramento nello statuto della brigata multinazionale, che adesso ha uno statuto permanente. Continueremo a negoziare con gli altri alleati per una presenza ancora più forte”, ha detto il capo dello Stato in seguito al vertice di Bruxelles.

“Ci sono due risultati di cui possiamo essere orgogliosi. Un’intera sessione è stata organizzata su nostra iniziativa, la sessione dedicata al Mar Nero, con ospiti provenienti dalla Georgia e dall’Ucraina. La regione del Mar Nero è sulla mappa della NATO, un successo per noi, con un’ottima presenza degli alleati”, ha sottolineato Iohannis.

“Non c’è conflitto nella NATO e nessun pericolo di disintegrazione”

Egli ha detto che non c’è alcun conflitto all’interno della NATO e nessun pericolo di disintegrazione dell’Alleanza del Nord Atlantico, e il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump non è stato aggressivo al vertice di Bruxelles, ma “ha detto le cose per nome”.

“Posso dirvi che non esiste un tale pericolo. Non c’è alcun conflitto. Esiste una discussione, e questi argomenti sono stati messi in discussione dal presidente Trump. Il presidente Trump non è stato aggressivo, ha detto soltanto le cose per nome. L’idea è stata che la NATO è l’alleanza più forte, è unica e andremo avanti insieme. Ma insieme ci impegniamo a rendere ancora più forte la NATO, Germania inclusa “, ha dichiarato il presidente Klaus Johannis.

“Nel complesso, lo statuto della NATO è stato rafforzato a questo vertice. Alla fine, la sessione molto speciale – i soldi. Sapete che nel 2014 si e’ deciso che, in linea di massima, entro il 2024, il contributo per la difesa nazionale dovrebb’essere pari al 2% del PIL per ogni singolo paese. Adesso i risultati sono molto diversi e siamo abbastanza lontani dal 2014. La Romania ha raggiunto il 2%. Gli SUA sono al circa 4% come contributo per la difesa. Ma ci sono anche paesi che hanno appena raggiunto l’ 1% per la difesa.

Abbiamo messo in discussione ciò che noi chiamiamo il burden sharing. Tutti noi abbiamo rinunciato purtroppo, alle riunioni bilaterali. È stata una discussione piuttosto intensa e abbiamo deciso insieme di cambiare il programma sul posto. Abbiamo continuato il programma solo noi, gli alleati. Siamo arrivati a conclusioni ottimistiche. Molti alleati che sono lontani dal 2% si sono impegnati a contribuire con spese per la difesa. È stato messo in discussione, ma senza prendere una decisione, di andare avanti e cercare ai prossimi vertici di superare il 2% “, ha affermato Iohannis.

Il Capo dello Stato, sul 2% del PIL per la difesa: La sicurezza non ha prezzo

Il presidente ha dichiarato in merito alla distribuzione di più del 2% del PIL alla difesa, che “la sicurezza non ha prezzo”, ma è una discussione complicata perché è necessario prendere in considerazione anche gli importi del budget di stato destinati al sistema sanitario e all’istruzione.

Chiesto giovedì alla fine del vertice della NATO a Bruxelles, se la Romania sarà in grado nel futuro di destinare fino al 4% del PIL alla difesa, il presidente Klaus Iohannis ha risposto:

“Devo dire che la sicurezza non ha prezzo, ma per questo c’è bisogno di spendere. La sicurezza non arriva da sé, ma come ho detto prima, la Romania non è solo un ricevitore della sicurezza ma offre sicurezza, e quindi al momento giusto saremo sicuramente in grado di pagare la spese per la difesa. È una discussione complicata perché anche la sanità, le scuole chiedono soldi, le pensioni, ma non vogliamo restare senza la difesa. Nulla è ancora stato deciso, ma continueremo le discussioni l’anno prossimo quando ci incontreremo per celebrare i 70 anni della NATO. ”

Sul fondo delle discussioni tese durante l’incontro con i capi di stato o di governo della NATO, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ha cancellato tutti gli incontri bilaterali previsti per giovedì, incluso quello con il presidente Klaus Iohannis.

“Il presidente Donald Trump doveva uscire dalla riunione e partecipare agli incontri bilaterali. Durante la riunione ci sono state discussioni contraddittorie e ha dovuto restare in sala. Sono rimasti in sala solo i rappresentanti dei paesi alleati. La riunione continua anche in questo momento, nel formato di mercoledì (1+1)”, hanno dichiarato per MEDIAFAX fonti ufficiali.

L’informazione che Donald Trump incontrerà Klaus Iohannis è apparsa giovedì, sul programma ufficiale del presidente, ed è stata confermata dalla delegazione ufficiale statunitense al vertice della NATO di Bruxelles.

Poco dopo le 11:00, quando doveva svolgersi l’incontro, è apparsa l’informazione che l’incontro è stato cancellato. Ulteriormente, l’informazione è stata cancellata  anche dal programma ufficiale del presidente della Romania.

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