Le elezioni rumene in Italia

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Torino avrà un nuovo console rumeno. Si tratta di una giovane diplomatica, poco conosciuta, ma con un padre controverso, uomo d`affari vicino all`attuale presidente dei socialdemocratici. Liviu Dragnea e lui sono stati compagni all`università e cantavano nella stessa rock band. Poi uno diventa l`uomo forte del distretto di Teleorman e ministro dello sviluppo e l`altro, insieme al terzo membro dell`ex band, azionario di maggioranza alla famigerata ditta Tel Drum. I due ex compagni, il politico e l`imprenditore, si sono recati spesso, negli ultimi anni, in Brasile, dovo quest`ultimo ha investito somme ingenti di denaro. Al di la delle competenze professionali della giovane diplomatica, il sospetto di nepotismo resta. Anche perché altri due nuovi consoli sono figli di papà. Si tratta del futuro console a Strasburgo, figliastro proprio del ministro degli Esteri, o quello di Edinburgo, figlio di un`ex ministro del governo del socialdemocratico Victor Ponta. Ma il più importante, dal punto di vista politico, di questi tre posti è proprio Torino. Perché il milione di rumeni che si trova oggi in Italia voterà l`anno prossimo alle elezioni presidenziali. Le quali sono molto importanti per il futuro politico di Liviu Dragnea. Se vincerà ancora una volta Klaus Iohannis, il leader socialdemocratico difficilemente riuscirà a sopravvivere, anche se non sarà lui lo sfidante in campo. Dopo aver perso le elezioni, Victor Ponta è sopravvissuto poco come premier e presidente del partito. In questo contesto il consolato di Torino diventa un posto strategico per l`attuale governo. La volta scorsa il ministro degli Esteri, lo stesso di oggi, è stato criticato per le pessime condizioni nei centri di voto all`estero. E specialemnte in Italia. Le immagini delle file infinite di rumeni che temevano di non riuscire a votare hanno cambiato l`esito delle scorse elezioni presidenziali. Perché i rumeni che vivono in Italia votano in gran parte contro i socialdemocratici. In questo senso non c`è da meravigliarsi se conta chi è console a Torino.

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