Intesa Sanpaolo inaugura la mostra Vedute Veneziane al Museo Nazionale d’Arte della Romania

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Il primo capolavoro di Canaletto, accanto alle opere di Guardi, Marieschi e van Lint, presentate per un mese al MNAR

La mostra Vedute Veneziane, della collezione d’arte Intesa Sanpaolo, è stata ufficialmente inaugurata la scorsa settimana e verrà ospitata entro il 15 luglio presso il Museo Nazionale d’Arte della Romania (MNAR). La mostra è stata organizzata in occasione della visita in Romania del Sig. Gian Maria Gros-Pietro, Presidente del Consiglio di Amministrazione del Gruppo Intesa Sanpaolo.

Durante il prossimo mese al MNAR verranno presentate quattro opere di arte  barocca di artisti famosi, maestri di questo genere come: Canaletto, Michele Marieschi, Francesco Guardi e Hendrik Frans van Lint. I quadri provengono dalla collezione veneziana, del XVIII-esimo secolo, della Galleria d’Italia Leoni Montanari di Vicenza, uno dei tre musei patrocinati dal Gruppo Intesa Sanpaolo. L’iniziativa rientra nel “Progetto Cultura”, il progetto culturale di responsabilità sociale del gruppo italiano, che mira a proteggere, valorizzare e facilitare l’accesso del pubblico alle preziose collezioni artistiche, architettoniche e archivistiche del proprio patrimonio. “Progetto Cultura” riconferma la filosofia del Gruppo Intesa Sanpaolo, secondo la quale lo sviluppo culturale e sociale di un Paese contribuisce anche al suo progresso e sviluppo economico.

“Sono particolarmente lieto di portare queste opere d’arte della collezione Intesa Sanpaolo al Museo Nazionale d’Arte della Romania. Intesa Sanpaolo è attiva in paesi ricchi di cultura e patrimonio e riteniamo che questo tipo di attività rafforzi in modo significativo le relazioni tra le comunità. Allo stesso tempo, pensiamo che investire nella cultura incoraggi il progresso sociale e sostenga la crescita economica “, ha dichiarato Gian Maria Gros-Pietro, Presidente del Consiglio di Amministrazione di Intesa Sanpaolo, in occasione della sua prima visita in Romania all’inaugurazione della mostra.

“Siamo onorati che insieme al Museo Nazionale d’Arte della Romania possiamo condividere una parte del patrimonio culturale italiano e della collezione del nostro Gruppo con gli amanti dell’arte nel nostro Paese”, ha dichiarato Dan Sandu, CEO di Intesa Sanpaolo Romania.

Intesa Sanpaolo è l’unica istituzione finanziaria italiana che possiede i propri musei, ospitando un’impressionante collezione di 20.000 opere d’arte, di cui 10.000 con un eccezionale valore artistico.

Tre palazzi storici di Milano, Napoli e Vicenza, che in passato fungevano da uffici bancari, sono stati trasformati in musei e centri culturali, diventando le Gallerie d’Italia, dove sono esposti, per un periodo non determinato, i principali nuclei delle collezioni d’arte Intesa Sanpaolo: le Gallerie di Piazza nella Piazza Scala di Milano, con opere d’arte italiane dei secoli XIX-esimo-XX-esimo ; Le gallerie del Palazzo Montanari di Vicenza, che espongono una selezione di ceramiche antiche della Magna Grecia e dell’Attica, quadri veneziani del XVIII-esimo secolo e icone russe; e le Gallerie del Palazzo Zevallos Stigliano di Napoli, dove sono presentate le opere dei secoli XVII-esimo-XX-esimo, realizzate dagli artisti del sud d’Italia.

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Vedute Veneziane
Le opere della collezione Intesa Sanpaolo esposte al Museo Nazionale d’Arte della Romania:

Canaletto (Venezia 1697 – 1768)
Capriccio con chiesa gotica e laguna, 1720 – 1721
Olio su tela; 118,3 x 147,6 cm

Francesco Guardi (Venezia 1712 – 1793)
Piazza San Marco verso San Geminiano, 1775 – 1780
Olio su tela; 81,7 x 125 cm

Michele Marieschi (Venezia 1710 – 1744)
Veduta del Canal Grande con le Rive del Vin e del Carbon, 1730 – 1735
Olio su tela; 55,5 x 83 cm

Hendrik Frans van Lint (Antwerp 1684 – Roma 1763)
Veduta con Santa Maria della Salute e con Punta della Dogana, 1750
Olio su tela; 46,5 x 71,5 cm

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