Un nuovo fallimento clamoroso per i procuratori della DNA

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Sebastian Ghita fu assolto nel fascicolo in cui veniva giudicato insieme agli ex capi della Procura e della Polizia della contea di Prahova

L’ex deputato Sebastian Ghita fu assolto nel fascicolo di corruzione in cui è stato rinviato a giudizio dalla Direzione Nazionale Anti-corruzione (DNA) insieme agli ex capi della Procura e della Polizia della contea di Prahova. Anche per questi la Corte ha deciso l’assoluzione.

La decisione è stata presa giovedì dai magistrati della Corte Suprema. Inoltre, l’Alta Corte di Cassazione e Giustizia (ICCJ) ha deciso di revocare il mandato di arresto emesso in contumacia sul nome di Sebastian Ghita all’inizio dello scorso anno, che in quel momento era sotto controllo giudiziario in questo fascicolo, sollevando il sequestro stabilito dai magistrati sulla proprietà di Sebastian Ghita e la restituzione della cauzione di 54 milioni lei.

Insieme a Sebastian Ghita, in questo fascicolo sono stati assolti anche l’ex capo dell’Ispettorato della Polizia della contea di Prahova, Viorel Dosaru, l’ex capo della DGA Prahova, Constantin Ispas ed i procuratori Liviu Tudose e Aurelian Mihaila, ex capi della Procura della Corte d’Appello di Ploiesti, tutti rinviati a giudizio dalla DNA il 29 giugno 2016.

Sebastian Ghita fu assolto per tutte le sei accuse in questo fascicolo, tra cui tangente, ricatto, guida senza patente.

La corte ha anche deciso inoltre di revocare il mandato di revoca emesso in contumacia all’inizio dell’anno scorso sul nome di Sebastian Ghita, che a quel tempo era sotto controllo giudiziario in questo fascicolo.

I magistrati hanno deciso il sollevamento del sequestro stabilito dai magistrati sulla proprietà di Sebastian Ghita e la restituzione della cauzione di 54 milioni lei.

Secondo la denuncia da parte dei procuratori della DNA Ploieşti, tra il mese di giugno 2013 e la primavera del 2014, mentre la Procura della Corte d’Appello di Ploieşti era in procinto di indagare su un caso in cui una serie di persone venivano indagate per evasione fiscale e riciclaggio di denaro, hanno ottenuto informazioni confidenziali da vari fonti, tra i beneficiari di queste informazioni  non destinate al pubblico, annovarandosi anche l’ex deputato Sebastian Ghita.

Le informazioni riservate riguardavano l’oggetto delle indagini, le persone fisiche e giuridiche indagate, le misure di monitoraggio tecnico ordinate, le misure preventive da adottare, il nome del procuratore della causa e gli ufficiali di polizia delegati per l’indagine penale.

“In termini concreti, usando l’influenza che ha e che sta esercitando per mantenere e promuovere in cariche pubbliche certe persone, l’imputato Ghita Sebastian Aurelian ha chiesto agli imputati Tudose Liviu Mihail, in qualità di procuratore generale della Procura presso la Corte d’Appello di Ploiesti e Dosaru Viorel, in qualità di Capo dell’Ispettorato di Polizia della Contea di Prahova, di fornirgli informazioni confidenziali dal fascicolo in indagine penale presso la Procura presso la Corte d’Appello di Ploiesti.

Questi reati sono stati commessi nel contesto in cui, da un lato, il deputato Ghita Sebastian Aurelian aveva interesse di proteggere due persone coinvolte nei reati indagati e, dall’altro lato, aveva interessi personali di natura finanziaria nei confronti di diversi agenti economici indagati “, ha dichiarato la DNA.

In cambio alle informazioni ottenute, Sebastian Ghita avrebbe promesso, da un lato, al capo della polizia di Prahova, Viorel Dosaru, che lo avrebbe sostenuto per mantenere la sua carica, ma anche per ottenere altre cariche di direzione. Dall’altra parte, Ghita avrebbe dato supporto al procuratore Liviu Tudose al fine di ottenere cariche di posizione o di esecuzione all’interno di istituzioni pubbliche centrali, hanno dichiarato gli investigatori.

Sebastian Ghita ha lasciato la Romania la notte tra il 19 e il 20 dicembre 2016 e fu catturato a Belgrado il 14 aprile 2017. Ghita aveva patente di guida e carta di identità della Slovenia ed era insieme al fratello al momento della cattura.

L’ex deputato del PSD fu arrestato dalle autorità serbe per due mesi per possesso di documenti falsificati ed eà stato liberato su cauzione.

Il 7 giugno, il ministro della Giustizia Tudorel Toader ha dichiarato che lo stato romeno ha avviato la procedura di estradizione nei casi di Sebastian Ghita e Elena Udrea, e che nel caso di Ghita è stata fatta la richiesta di estradizione e sono stati inviati i documenti aggiuntivi richiesti dalla Serbia.

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