Il presidente Iohannis nomina Gabriel Vlase, deputato del PSD, come direttore del SIE

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Il presidente Klaus Iohannis ha nominato giovedì il deputato socialdemocratico (PSD) Gabriel Vlase come direttore del Servizio Romeno di Intelligence Esterna (SIE).

” Il Presidente della Romania, Klaus Iohannis ha inviato giovedì, 14 giugno, in base all’articolo 65, comma 2, lettera h) della Costituzione romena, una lettera ai presidenti delle due Camere del Parlamento, proponendo la nomina di Petru-Gabriel Vlase come direttore del Servizio di Intelligence Esterna” si dichiara nel comunicato stampa rilasciato dall’amministrazione presidenziale.

Petru-Gabriel Vlase è deputato del PSD, vicepresidente della Camera dei Deputati, membro della Commissione per la Difesa, l’Ordine Pubblico e la Sicurezza Nazionale e membro della Commissione Speciale della Camera dei Deputati e del Senato per l’analisi e l’aggiornamento del quadro normativo con incidenza nel campo della sicurezza nazionale.

Petru-Gabriel Vlase è laureato del Collegio Nazionale di Difesa, dell’Università Nazionale di  Difesa, del Collegio Superiore di Sicurezza Nazionale, dell’Accademia Nazionale di Intelligence e dottore in Scienze militari e intelligence, dell’Accademia nazionale di intelligence.

Reazioni alla nomina di Vlase

Senatore PSD: la decisione viene presa in ritardo

Il senatore del PSD, Viorel Salan, ha affermato giovedì, dopo che il presidente della Romania ha nominato Gabriel Vlase come direttore del Servizio Romeno di Intelligence Esterna, che questa decisione arriva in ritardo, ma che sosterrà la proposta fatta da Iohannis.

“La decisione è stata presa molto tardi, e questo come risultato degli sforzi del PSD. Fino adesso il Presidente è stato in giro con altri impegni, senza dimostrare interesse che la direzione di un’istituzione così importante è rimasta provvisoria.

Per quanto riguarda il nostro collega, il deputato Vlase, è uno dei nostri colleghi più rispettati a livello di partito e sono convinto che dirigerà molto bene questa struttura.

Sicuramente ho sostenuto, sostengo e continuerò a sostenere tutti gli aspetti  positivi per il nostro stato”, ha detto il senatore del PSD Viorel Salan, presidente della commissione parlamentare d’indagine della Camera dei Deputati e del Senato.

Deputato PNL: la sua nomina era prevedibile

Il deputato del PNL, Ovidiu Raeţchi, membro della Commissione per la Difesa, ha detto giovedì dopo che il presidente della Romania ha nominato Gabriel Vlase come direttore del SIE che la nomina era prevedibile visto che la coalizione PSD-ALDE ha la maggioranza per confermare la nomina.

“Esiste l’usanza di un equilibrio comune tra le direzioni civili dei servizi. Inoltre, la maggioranza PSD-ALDE non avrebbe votato un’altra proposta. Quindi ci si aspettava questa nomina da parte del presidente. Le sfide nel settore della sicurezza nazionale sono sempre più urgenti. Al di là delle differenze politiche a volte contraddittorie tra di noi, Vlase ha esperienza nelle commissioni di difesa e nel SIE. Finché solo il PSD-ALDE ha la maggioranza per confermare la nomina, la nomina di Vlase era prevedibile.

Finché la proposta non poteva che coinvolgere un uomo sostenuto dalla maggioranza parlamentare, c’erano soltanto due o tre persone con un curriculum in questo settore, e il presidente ha avuto accesso alle informazioni su ognuno di loro”, ha dichiarato Ovidiu Raeţchi per MEDIAFAX.

USR: la proposta di Gabriel Vlase come capo del SIE, una mossa tattica da parte del presidente

L’Unione Salvate la Romania (USR) considera sia necessario nominare un direttore per il Servizio Romeno di Intelligence Esterna, perché c’è il rischio che questo servizio rimanga senza direzione quest’anno, e la proposta di Gabriel Vlase è una mossa tattica da parte del presidente.

Il Servizio Romeno di Intelligence Esterna è rimasto senza direttore dal settembre 2016, dopo le dimissioni di Mihai Răzvan Ungureanu.

Inoltre, i vice-direttori del SIE vanno in pensione quest’anno. La nomina di Gabriel Vlase come direttore del Servizio Romeno di Intelligence Esterna è una mossa tattica da parte del presidente. Di fronte alle minacce realistiche di sospensione, che avrebbero comportato la sostituzione immediata del procuratore capo della DNA e la promulgazione delle leggi della giustizia, Iohannis ha ceduto la direzione di un servizio segreto. Se la mossa funziona, Kovesi completerà il suo mandato, Iohannis avrà un pò di tempo e l’opposizione potrà riorganizzarsi” ha dichiarato il deputato dell’USR Lucian Stanciu Viziteu, membro della Commissione per il Controllo del SRI, in un comunicato stampa pubblicato giovedì.

Secondo la fonte citata, all’interno del PSD difficilmente si trovano persone senza problemi di integrità, e Gabriel Vlase “è un vecchio membro del gruppo di Viorel Hrebenciuc”, il suo nome è apparso nel “Fascicolo delle retrocessioni”, ma ulteriormente si è dimostrato di non essere stato coinvolto.

“Ultimamente il PSD ha inventato una vera cospirazione intorno ai servizi di intelligence, in particolare il SRI, che ha messo al centro della propaganda del cosiddetto stato parallelo.

Il presidente della Commissione SRI nel Parlamento, Claudiu Manda, è riuscito a fare scandalo tutto l’anno, attraverso varie audizioni controverse, che hanno indotto maggiore sfiducia in un’importante istituzione dello stato invece di aiutare a semplificare l’attività del SRI.

Nel caso di una sospensione del presidente, PSD avrebbe potuto nominare alla direzione del SIE, Claudiu Manda, uno dei sostenitori di Liviu Dragnea, ed ex ragioniere di personaggi corrotti importanti, ciò che sarebbe stato un disastro per l’attività del SIE”, si afferma inoltre nel comunicato.

Ludovic Orban: Gabriel Vlase non è il peggior male possibile

Il leader del PNL, Ludovic Orban, ha detto giovedì dopo che il presidente della Romania ha nominato Gabriel Vlase come direttore del SIE che Gabriel Vlase “non è il peggior male possibile del PSD” e che è assolutamente convinto che il capo dello stato non abbia consultato con i leader del PSD prima della nomina.

“Sono convinto che il Presidente abbia avuto argomenti estremamente forti e che abbia preso una buona decisione. Conosco il signor Vlase, non è il peggior male possibile del PSD, e sono convinto che questa nomina sia stata formulata da Iohannis senza alcuna discussione o accordo con i leader della coalizione. (…)

Non ho mai sentito il PSD pensare alla nomina di Sig. Vlase come capo del SIE, ciò che mi dice che questa proposta abbia sorpreso Dragnea e molti altri intorno a Dragnea “, ha detto Ludovic Orban. Egli ha detto che i liberali decideranno nell’Ufficio Politico se votare a favore o contro Gabriel Vlase durante la votazione nella plenaria delle due camere del Parlamento.

Dragnea, sulla nomina di Vlase al SIE: sono più domande che chiarimenti

Il presidente del PSD Liviu Dragnea ha dichiarato venerdì riguardante la nomina da parte del presidente Klaus Iohannis del socialdemocratico Gabriel Vlase alla direzione del Servizio Romeno di Intelligence Esterna (SIE), che ci sono più domande che chiarimenti, ironizzando in questo modo la simile risposta da parte di Klaus Iohannis riguardante la decisione della CCR sulla Kovesi.

In effetti ho ricevuto una proposta per il SIE. E adesso per citare un classico ancora in vita: questa proposta porta più domande che chiarimenti. La leggerò fin quando potrò capirla. Forse c’è bisogno di fare un dibattito su questo tema e vi farò sapere”, ha dichiarato venerdì Liviu Dragnea.

Il presidente della PSD ha parafrasato il capo dello stato Klaus Iohannis, che, riguardante la decisione della CCR sulla revoca di Laura Codruta Kovesi, ha affermato che dovrà leggere la motivazione fino a quando riuscirà di capirla e probabilmente ci sarà bisogno di un dibattito pubblico.

Il posto di direttore del SIE era vacante in seguito alle dimissioni dell’anno scorso di Mihai Ungureanu. In questo momento, il SIE è sotto la direzione del generale a quattro stelle, Silviu Predoiu, vicedirettore e capo delle operazioni del Servizio.

Tariceanu sulla nomina di Vlase al capo SIE: sono rimasto sorpreso

Il presidente del Senato Calin Popescu-Tariceanu ha dichiarato venerdì che è rimasto sorpreso dalla proposta del capo di nominare Gabriel Vlase al capo del Servizio Romeno di Intelligence Esterna e ha detto che una decisione della coalizione sulla votazione nella plenaria del Parlamento non è stata presa per il momento.

“Sono rimasto sorpreso e non soltanto io. Penso di aver sorpreso molti. (…) Ha le qualifiche (per la carica – n.r). Non so quali fossero i criteri. Non voglio dire che non abbia le qualifiche necessarie, ma non voglio nascondere che sono rimasto sorpreso. Penso che anche il signor Dragnea sia rimasto sorpreso. Prima di tutto, sono rimasto sorpreso che dopo un anno e mezzo in cui questa posizione dovrebbere essere stata occupata, arriva questa nomina in questo momento. Mi chiedo quale sia in significato. Non vorrei speculare adesso, ma mi son fatto alcune domande. (…) Penso siano stati fatti dei calcoli, perché la proposta è arrivata così d’un tratto”, ha dichiarato Tariceanu nel Senato.

Alla domanda se Gabriel Vlase abbia rappresentato la proposta da parte della coalizione, Tariceanu ha risposto: “Ero qui, ero nella coalizione. Non si è mai parlato di una tale nomina (…) L’ho vista (la nomina – n.r) nel comunicato di Cotroceni”.

Egli ha dichiarato che per il momento non è stata presa alcuna decisione nella coalizione al governo sulla votazione nella plenaria riunita del Parlamento.

“Dobbiamo discutere e analizzare”, ha detto Tăriceanu.

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