Ondate di reazioni in seguito alla denuncia del capo del PNL contro la Premier Dancila per alto tradimento

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  • Il leader PSD: un’azione violenta, antidemocratica e incostituzionale da parte di Iohannis e di quelli che lo sostengono per far bloccare il governo
  • Orban spiega: Non ha niente a che fare con il presidente Iohannis, il PSD per false ragioni cerca di renderlo responsabile

Dopo l’ondata di reazioni nello spazio pubblico in seguito alla presentazione della denuncia alla Procura presso l’Alta Corte di Cassazione e Giustizia (PICCJ) contro la Premier Viorica Dăncilă (che viene accusata di usurpazione della carica, presentazione di informazioni in mala fede al Presidente della Romania, alto tradimento e divulgazione di informazioni segrete di stato relative al memorandum adottato dal Governo sul trasferimento dell’Ambasciata di Romania da Tel Aviv a Gerusalemme), il leader del PNL Ludovic Orban, ha fatto venerdì ulteriori dichiarazioni. La denuncia riguarda anche il leader del PSD, Liviu Dragnea, accusato di divulgazione di informazioni segrete di stato, dopo aver divulgato le informazioni relative al Memorandum sull’argomento del trasferimento dell’ambasciata.

Giovedì, il leader del PSD ha descritto la denuncia come “un tentativo di colpo di stato”, “un’azione violenta, antidemocratica e incostituzionale di Iohannis e di quelli che lo sostengono per far bloccare il Governo”, e ha dichiarato che chiunque sostenga questa azione sarà complice di vari reati.

La denuncia del leader del PNL è arrivata venerdì alla Direzione per le Indagini sulla criminalità organizzata e sul terrorismo (DIICOT), dopo che la Procura della Corte Suprema ha declinato la sua giurisdizione in questo caso.

Orban ha dichiarato venerdì che quando ha presentato alla Procura la denuncia contro la Premier Viorica Dăncilă e contro il Presidente della Camera dei Deputati, Liviu Dragnea, ha chiesto il parere di alcuni “stretti collaboratori che hanno conoscenza della legge” e che il capo dello stato non ha niente a che fare con questa iniziativa, e PSD cerca per false ragioni renderlo responsabile. “Il documento fu realizzato insieme a questi specialisti che sono vicini a me e che sono quelli che in realtà mi hanno  incoraggiato ad avviare quest’iniziativa”, ha dichiarato Orban venerdì.

Orban ha spiegato in una conferenza stampa a Costanza che la denuncia fa riferimento alle circostanze della preparazione, dell’adozione e dell’invio al pubblico del Memorandum sul trasferimento dell’ambasciata romena da Tel Aviv a Gerusalemme, non alla questione di sostanza.

“La denuncia fa riferimento alle circostanze della preparazione, dell’adozione e dell’invio al pubblico del Memorandum sul trasferimento dell’ambasciata. Sono stato, sono e sarò un sostenitore del Partenariato strategico con gli SUA, ho sempre agito e sostenuto le relazioni di amicizia con l’Israele, sono stato, sono e sarò un sostenitore dello statuto di Romania come membro dell’Unione Europea, ma di uno statuto di partner leale, responsabile, partner di fiducia a livello dell’Unione Europea, che agisce in conformità ai trattati e in conformità alle decisioni degli organi dell’Unione Europea”, ha dichiarato il leader del PNL.

Egli ha dichiarato che la sua denuncia non fa riferimento al problema della sostanza, ma ai fatti intrapresi durante l’adozione di questo memorandum, che potrebbero rappresentare dei reati.

“Questi possibili reati che potrebbero essere stati commessi in seguito alle loro azioni sono: la divulgazione di informazioni segrete che non erano destinate alla pubblicità, reato stipulato nel codice penale, abbiamo un reato previsto nella legge sulla responsabilità ministeriale, ovvero che la signora Dăncilă non abbia informato il presidente. Il rifiuto di mettere alla disposizione del Presidente informazioni, soprattutto quando si tratta di prendere delle decisioni che possono influire sugli interessi di stato rappresenta un reato. Inoltre la violazione della Costituzione con l’eliminazione completa del presidente dalla procedura riguardante il memorandum può rappresentare un reato definito come l’usurpazione della carica”, ha dichiarato Orban.

Il leader del PNL ha affermato inoltre di non poter accettare che gli interessi della Romania vengano negoziati come al mercato: “Non posso accettare che gli interessi fondamentali della Romania siano negoziati come al mercato e abbandonati per gli interessi personali di Dragnea o di Vasilica Viorica Dăncilă nel campo delle relazioni estere. (…) Non è possibile che persone che non capiscono nulla di quello che vuol dire sensibilità nei problemi di politica estera, prendano in giro in questo modo i rapporti costruiti con tanta fatica lungo i decenni di diplomazia romena “.

Orban ha detto inoltre che le minacce di Liviu Dragnea non hanno alcuno effetto, e gli ha trasmesso che non ha paura di lui: “Il fatto che mi sta minacciando non avrà alcun effetto. Non ho paura di Lei, signor Dragnea, Lei è abituato a dirigere in maniera abusiva, attraverso minacce, intimidazioni, ma con me non ha trovato la persona giusta. Non ho paura di Lei. La cosa peggiore è che il signor Dragnea minaccia e dice “voglio che tutti capiscono che qualsiasi persona, qualsiasi ufficiale che vorrà sostenere questa iniziativa sarà complice a questi due possibili reati”.

Orban non capisce perché i socialdemocratici “si sono lasciati presi dal panico”, dicendo che probabilmente si sentono in colpa, altrimenti non avrebbero alcuna emozione.

Riguardante le accuse dei capi del PSD che il testo della denuncia fu elaborato al Palazzo Cotroceni, Orban ha detto che è una “grossa bugia” e che quest’iniziativa non c’entra niente con il presidente.

“E’ una grossa bugia. Cercano di fare la vittima, cercano di dare la colpa al Presidente per un’iniziativa che non riguarda il presidente. E’ una mia iniziativa. E’ vero che ho chiesto il parere di alcuni stretti collaboratori con conoscenza delle leggi, ma sono i miei colleghi e amici e l’intero documento fu realizzato insieme a questi specialisti che mi hanno incoraggiato ad avviare quest’iniziativa”, ha dichiarato il presidente del PNL.

Orban ha detto che Liviu Dragnea “ha perso il contatto con la realtà, ha perso il contatto con il buon senso, ha perso il contatto con i principi fondamentali della democrazia.”

Reazioni

Parallelamente alle spiegazioni di Orban sui motivi alla base della presentazione della denuncia alla Procura contro la premier e contro il leader del principale partito al governo, Liviu Dragnea, hanno continuato le reazioni dei leader politici che condannano con veemenza o, al contrario, sostengono il gesto del presidente liberale.

Liviu Dragnea: La denuncia è stata realizzata a Cotroceni

Il Presidente del PSD, Liviu Dragnea, ha dichiarato venerdì che la denuncia presentata da Ludovic Orban contro la Premier Viorica Dancila e contro di lui, fu realizzata a Cotroceni, che risulterà anche dalla pubblicazione del testo.

“Questa denuncia fu realizzata a Cotroceni e penso che tutti avremo accesso al testo e potremo vedere che fu realizzata a Cotroceni in seguito alle minacce del Presidente contro la Premier Dăncilă. Non so perché dovrebb’essere segreta. Vedremo che quello che ha detto diventa realtà e cioè la volontà di Iohannis di assumere il governo ignorando il risultato delle elezioni, praticando il ricatto con i suoi strumenti, mettendo sotto pressione la premier della Romania, determinando Orban di fare accuse di alto tradimento “, ha detto Liviu Dragnea, stando a Mediafax.

Carmen Dan: Nei confronti della premier viene fabbricata una situazione di reato. Il leader PNL non è altro che un servo

il Ministro degli affari interni, Carmen Dan, ritiene che nei confronti della premier Viorica Dancila viene fabbricata una situazione di reato, facendo riferimento alla denuncia presentata dal capo del PNL, Ludovic Orban contro la Premier e contro Liviu Dragnea. Dan ha detto che Orban è solo un servo e che l’Amministrazione Presidenziale non è quello che dovrebb’essere.

 Alla domanda se il PSD prende in calcolo la sospensione del Presidente Iohannis, Carmen Dan ha detto che è “una decisione che verrà presa all’interno del partito”.

“Stiamo vivendo lo stesso film che conosciamo e osservo che alla premier viene fabbricata una situazione di reato. Siamo sorpresi di scoprire che potrebbe essere oggetto di un procedimento penale. Non va bene. Penso che il leader del PNL che ha ideato questa strategia non sia altro che un servo. Mi dispiace che ci sia questo slittamento e che le istituzioni moderne, il Governo, l’Amministrazione Presidenziale, il Parlamento non ci siano in un’unione almeno quando si tratta dell’interesse comune, il cittadino”, ha dichiarato venerdì il ministro Carmen Dan, in visita nella contea di Dâmboviţa.

Rovana Plumb: PNL diventa ufficialmente uno strumento di interessi occulti

Il ministro dei fondi europei, Rovana Plumb, ha criticato giovedì la decisione di Ludovic Orban di fare denuncia contro la Premier Dancila.

“Il PNL diventa senza dubbio uno strumento di interessi occulti con la denuncia presentata oggi da Ludovic Orban contro la Premier Viorica Dăncilă. Stiamo assistendo a un tentativo di sostituire la legittima governance del PSD secondo uno scenario simile a quello del 2015, quando fu dimesso il primo ministro Victor Ponta “, ha dichiarato la Plumb.

Rovana Plumb sostiene che nella stessa maniera, nel 2015, Klaus Iohannis ha chiesto ripetutamente e con insistenza le dimissioni del Premier e l’avvio del procedimento penale contro il Premier.

“Ora, ecco una nuova azione seria che calpesta la volontà e il voto dei romeni, che vuole cambiare un governo legittimo ed efficiente che ha prodotto crescita economica e più soldi nelle tasche dei romeni.  E’ un momento determinante che può segnare l’uscita o la permanenza della Romania all’interno degli stati democratici “, afferma Rovana Plumb.

Olguta Vasilescu: È un attacco cattivo, simile a quello del 2015

Il ministro del lavoro, Lia Olguta Vasilescu, ha dichiarato giovedì, dopo che Ludovic Orban ha annunciato di aver presentato una denuncia penale contro Viorica Dancila e Liviu Dragnea, che si tratta di un attacco “cattivo” simile a quello del 2015, quando Iohannis ha chiesto le dimissioni del primo ministro Victor Ponta.

”Se leggiamo attentamente l’articolo del Codice Penale in base al quale è stata presentata questa denuncia, o notifica perché probabilmente hanno anche capito che non hanno alcun argomento per presentare una denuncia, osserveremo che tradimento è quando si tratta di una guerra contro il Paese (…), un’indebolimento dell’economia, un indebolimento politico o della capacità di difesa statale, un asservimento a un’organizzazione straniera, l’aiuto di un’organizzazione straniera per lo svolgimento di un’attività contro la sicurezza nazionale. Se non fosse una situazione così seria e se non fosse lo stesso scenario nel 2015, sarebbe stato stupido”, ha detto Olguta Vasilescu ad Antena 3, respingendo tutte le accuse contro la premier.

Basescu: Sono convinto che né DIICOT né Iohannis entreranno in questo gioco immaginato dalla mente perduta del povero Sica Mandolina

L’ex Presidente Traian Basescu ha lanciato un attacco contro il leader PNL, Ludovic Orban, dicendo di aver presentato una denuncia penale contro la premier Viorica Dăncilă e contro il presidente della Camera dei Deputati, Liviu Dragnea, “animato da pensieri di grandezza sulla base di servilismo verso il presidente Iohannis “.

“Sica, cos’hai nella testa? Animato da pensieri di grandezza sulla base di servilismo verso il presidente Iohannis, Sica Mandolina ha deciso di fare una denuncia contro la Premier Viorica Vasilica Dancila – un’altra serva incompetente e incolta – per alto tradimento, in seguito alla visita della Docile (Dancila – n.r.) in Israele. Per quanto mi sforzi, non riesco ad avvicinarsi questa visita all’idea di alto tradimento. Certamente è stato un atto di sfida rivolto al Presidente della Romania, di violazione delle procedure interne nel prendere le decisioni importanti di politica estera e, non per ultimo di insensiblità del tandem Docile-Daddy nel rapporto con il Presidente della Romania. In altre parole, una violazione del principio di leale cooperazione tra le istituzioni, ma non posso definirlo reato “, afferma l’ex presidente.

Basescu si dichiara convinto che né DIICOT, né Iohannis “entreranno in questo gioco immaginato dalla mente perduta del povero Sica Mandolina e che comunque il capo dello stato può chiedere le dimissioni del Premier tre volte al giorno.

“Ludovic Orban, tu riesci a capire gli effetti internazionali per il PNL, quando tu, nella tua qualità di presidente del partito, fai accuse di alto tradimento contro la Premier e contro il Presidente della Camera, per aver incontrato il Presidente e il Primo Ministro dello Stato di Israele, indipendentemente dalle questioni bilaterali che hanno preso in discussione? Se non riesci a capire, ti dico io Sica: DISASTRO DIPLOMATICO”, ha scritto Basescu venerdì su Facebook.

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