Le ragioni per cui Tudorel Toader non ha dato a Horodniceanu un altro mandato per la DIICOT:

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I fascicoli con scadenze molto lunghe e le assoluzioni dei sospetti

Felix Banila, procuratore della Procura presso la Corte di Bacau, è stato proposto dal Ministro della giustizia, Tudorel Toader, per essere il nuovo procuratore capo della Direzione per le Indagini sulla criminalità organizzata e sul terrorismo (DIICOT). Per questa carica ha avuto come competitore, l’attuale capo della struttura, Daniel Horodniceanu, il cui mandato è stato terminato il 19 maggio.

“In seguito alla procedura di selezione dei procuratori, al fine di effettuare la nomina di procuratore capo della Direzione per le Indagini sulla criminalità organizzata e sul terrorismo, che si è svolta l’11 maggio 2018, presso il Ministero della Giustizia, vi informiamo che il Ministro della giustizia, Prof. Univ. Dott. Tudorel TOADER, ha presentato al Consiglio superiore della Magistratura la proposta di nominare il sig. Oliver-Felix BANILA per ottenere l’avviso consultivo”, secondo un comunicato pubblicato lunedì , sul sito  del Ministero della Giustizia.

Successivamente, la proposta verrà trasmessa al presidente Klaus Iohannis.

Il Ministro delle giustizia, Tudorel Toader, ha dichiarato martedì, a Constanta, che come capo della Direzione per le Indagini sulla criminalità organizzata e sul terrorismo (DIICOT) ha scelto “da quello che ha avuto”, e tra le ragioni per cui ha deciso di cambiare l’ex capo, Daniel Horodniceanu, sono state quelle relative ai fascicoli con scadenza molto lunghe e le assoluzioni dei sospetti.

Alla domanda perche’ ha scelto Felix Banila al posto di Daniel Horodniceanu per la direzione della DIICOT, l Ministro delle giustizia, Tudorel Toader, ha spiegato che esisteva anche la variante di non proporre nessuno dei due, ma questo significava che “Horodniceanu non ha soddisfatto le condizioni finora”.

“Io ho inviato la lettera al procuratore generale della Repubblica quando ho avviato la procedura di selezione, chiedendogli di avvisare l’intero sistema per far venire quelli che soddisfano le condizioni legali e vogliono essere capi, per avere una grande base di selezione. Si sono presentati solo due persone, la persona ancora in carica e quello che ho proposto. Scegli dalle persone che hai…Certo, esisteva anche la variante di non proporre nessuno dei due. Ma se non proponevo nessuno, voleva dire che Horodniceanu non ha soddisfatto le condizioni finora. Ma fai una valutazione…I due che si sono presentati alle selezoni, sono stati i miei studenti presso la Facoltà di Giurisprudenza e li conosco personalmente. Ma quello che conosci personalmente è un aspetto, mentre conoscere e agire dal punto di vista istituzionale è diverso. Entrambi hanno esperienza in cariche di direzione, sono stati capi di direzioni. Entrambi hanno i gradi professionali richiesti, hanno partecipato a corsi di formazione, e sono a loro turno dei formatori, hanno esperienza”, ha risposto Toader.

Secondo Toader, le ragioni per cui ha deciso il cambiamento di Horodniceanu riguardano i fascicoli con scadenze molto lunghe per il procedimento penale, ma anche i fascicoli in cui ha deciso l’assoluzione dei sospetti.

“Perché l’ho proposto (Felix Banila – n.r.)? E’ la prima volta che lo dico, ma non è la risposta completa – ora non è tutto, non ci sono tutte le ragioni. Per esempio, al colloquio ho chiesto al signor Horodniceanu: “A che punto siamo con la scadenza ragionevole per la soluzione delle cause?” Studiare il termine di scadenza rientra nelle competenze del ministro…”Come si spiega il fatto che ci sono ancora fascicoli di indagine penale da 11 anni, presso la DIICOT senza soluzione ancora? Quello vuol dire prescrizione. Poi ho chiesto: “A che punto siamo con le assoluzione?”. Non vi chiedo di fare l’esercizione mentale, psichico, di salute, sociale, quello che volete, di quello che per un anno, due, tre, sette viene considerato innocente, e poi la corte dice “E’ assolto!”, “Il reato non esiste!”, oppure “Non soddisfa gli elementi per rappresentare reato”, ha detto il ministro della Giustizia.

Toader ha affermato che ha fatto anche altre domande ai candidati e altri atti e documenti valutati e alla fine ha deciso di proporre Felix Banila.

“Ho preso in considerazione il lavoro svolto da uno dei candidati, il lavoro svolto dall’altro candidato, poi ho preso la decisione. La Commissione era grande, rappresentativa: il ministro della giustizia, io stesso, e i cinque segretari di Stato, e cioè la signora Safta e gli altri quattro segretari di Stato. Insieme, valutando i documenti che ognuno ha presentato, con  le attività svolte – e il colloquio, abbiamo scelto di proporre quello che ho proposto “, ha dichiarato Tudorel Toader.

Daniel Horodniceanu, sulla nuova nomina alla direzione della DIICOT: sono curioso quali sono stati i criteri alla base della decisione del Ministro della giustizia

L’attuale capo della DIICOT, Daniel Horodniceanu, che ha perso la gara per la direzione della DIICOT a favore di Felix Banila, ha dichiarato lunedì, dopo la pubblicazione sul sito web del Ministero della Giustizia della proposta del Ministro per la direzione dell’istituzione di non sapere quali sono stati i vantaggi del suo avversario, sottolineando che vorrebbe sapere cosa ha fatto di “male” alla direzione della DIICOT.

“Non ho idea quali sono stati i suoi vantaggi. Sicuramente, il signor ministro presenterà i criteri che sono stati alla base della sua scelta e anch’io sono curioso, e vorrei esprimere anche la curiosità dei miei colleghi che mi chiedono e non so cosa rispondere in questo momento, cosa ho fatto di male alla DIICOT perché è importante saperlo anch’io ed è importante che anche gli altri che saranno procuratori capo per un certo periodo, sappiano cosa dovrebbero fare o non dovrebbero fare.

Il ministro della Giustizia non mi ha mai rimproverato, al contrario, abbiamo avuto un corretto rapporto professionale. E’ una procedura fatta anche per la mia nomina, io sono magistrato e rispetto la legge. Io voglio solo sapere perché ha scelto così il ministro. Ci sono tante cose da rimproverare, nessuno è perfetto. (…) Non ho parlato con il signor ministro. Ho letto tutto sul sito del Ministero della Giustizia”, ha dichiarato per l’agenzia stampa MEDIAFAX, Daniel Horodniceanu.

Alla domanda cosa farà da oggi in poi, l’attuale capo della DIICOT ha risposto: “Il mio mandato finisce il 19, finisco il mio lavoro, ho già una delega da parte del procuratore generale per alcune settimane, non so se entrerà in vigore oppure no, vedremo “.

Banila, proposto per la DIICOT: Ho un’ampia esperienza, ho i progetti necessari e le condizioni

Felix Banila, la persona proposta dal Ministro della Giustizia per la carica di Procuratore capo della DIICOT, ha dichiarato per MEDIAFAX di avere l’esperienza, i progetti e le condizioni per assumere la carica, affermando che vuole creare un “collettivo coeso”.

“Prima di tutto, vorrei ringraziare il Ministro per la fiducia dimostrata nei miei confronti. È un primo passo in questo approccio perché segue l’approvazione da parte del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) e ulteriormente la nomina da parte del Presidente. Non posso fare commenti sui miei vantaggi rispetto all’atro concorrente, perche’ questo lo sa il signor ministro. Io non ho lavorato per la DIICOT, è una struttura d’élite del pubblico ministero. Non ho avuto l’opportunita’, e l’onore fino adesso, pero’ ho analizzato cause di alta violenza, dove sono state indagate organizzazioni criminali e per il profilo delle persone indagate e per la natura dei reati indagati, ho acquisito numerosi elementi nel settore della criminalita’ organizzata. Ci sono state alcune cause molto importanti, ho un’ampia esperienza, ho i progetti necessari e le condizioni. E’ la scelta del signor ministro”, ha dichiarato Felix Bănilă, la proposta del ministro dela giustizia per la direzione della DIICOT.

Alla domanda quali sono le sfide per la carica per la quale e’ stato proposto, Banila ha risposto: “Realizzare un collettivo coeso, che possa dare risultati migliori”.

Augustin Lazar prolunga il mandato di Horodniceanu per sei mesi alla guida di DIICOT

Daniel Horodniceanu, capo del DIICOT fino al 19 maggio, ha ricevuto alla fine della settimana scorsa una delegazione per altri sei mesi per questa posizione, dal parte di procuratore generale Augustin Lazar.

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