Iohannis, in seguito ai colloqui di Cotroceni con la Premier Dancila, sull’argomento della politica estera:

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Ci sono alcune linee rosse che i politici hanno sempre rispettato, a prescindere dal loro colore politico

Dopo giorni di tensioni e divergenze tra il Governo e la Presidenza sull’argomento del trasferimento dell’ambasciata in Israele, la Premier Viorica Dancila si è presentata martedì al Palazzo Cotroceni, insieme al ministro degli Esteri Teodor Melescanu e al vice primo ministro per l’attuazione dei partenariati strategici della Romania, Ana Birchall, per i colloqui con il presidente Klaus Iohannis su questo argomento, ma anche su questioni relative alla politica estera della Romania.

In seguito ai colloqui tra Klaus Iohannis e Viorica Dancila, l’Amministrazione Presidenziale ha trasmesso che ci sono alcune linee rosse nella politica esterna che i politici hanno sempre rispettato, a prescidere dal loro colore politico, motivo per cui ha chiesto correttezza nella relazione con le istituzioni.

“Durante i colloqui, il presidente Klaus Iohannis ha sottolineato che è imperativo che la politica estera della Romania venga fatta solo nell’interesse della Romania e che sia necessario che le tensioni interne su argomenti di politica estera debbano cessare immediatamente, affinché il nostro Paese rimanga un attore credibile nei rapporti con gli Stati Uniti dell’America, a livello dell’Unione europea e della NATO, nonché negli altri partenariati strategici di cui fa parte il nostro Paese”, ha trasmesso l’amministrazione presidenziale in un comunicato stampa.

La fonte citata afferma che il capo dello stato ha attirato l’attenzione sul fatto che la politica estera deve essere caratterizzata da “costanza e prevedibilità, con alcune linee rosse che i politici hanno sempre rispettato, a prescindere dal loro colore politico. La modifica della posizione equilibrata ed equidistante che la Romania ha avuto finora può produrre solo preoccupazione e ansia “.

In questo senso, Klaus Iohannis ha chiesto una corretta cooperazione istituzionale, in linea con il quadro legale vigente.

“La Premier Viorica Dancila  ed i membri del Governo presenti alle consultazioni di oggi hanno espresso il parere che c’è bisogno di un approccio  istituzionale leale nei confronti della politica estera della Romania. Il Presidente della Romania ha messo in risalto il fatto che le decisioni importanti di politica estera del nostro Paese, con effetti strategici, sulla sicurezza nazionale e dei cittadini romeni, vanno prese sempre con responsabilità e discrezione”, si afferma inoltre nel comunicato stampa.

Dancila, in seguito all’incontro con Iohannis: Tra le responsabilità del Premier, la politica estera

La Premier Viorica Dancila ha dichiarato martedì durante l’incontro con il presidente Klaus Iohannis che la sua principale responsabilità è l’attuazione del programma governativo, incluso il capitolo sulla politica estera.

“La Premier della Romania, Viorica Dancila, ha avuto oggi (martedì – n.r.) consultazioni con il Presidente della Romania, Klaus Iohannis, su argomenti di politica esterna, le evoluzioni del Medio Oriente, incluso il problema del trasferimento dell’Ambasciata di Romania nello Stato di Israele.

In questa occasione, la Premier romena ha dichiarato che come capo del Governo, che ha la responsabilità principale nell’attuazione del programma governativo, compreso il capitolo di politica estera, il suo obiettivo principale è quello di sostenere gli interessi della Romania e individuare le migliori modalità per consolidare il ruolo e il profilo della Romania a livello internazionale.

Ha sottolineato che il lancio di un processo di analisi e valutazione sulla possibilità di trasferimento dell’ambasciata romena nello Stato di Israele è volto a sostenere gli obiettivi sopra menzionati in un momento in cui gli Stati Uniti, partner e principale alleato strategico della Romania, hanno preso questa decisione, e diversi stati stanno analizzando questa proposta”, si afferma in un comunicato stampa dell’Esecutivo.

Inoltre, la premier Viorica Dancila ha sottolineato, secondo la fonte citata, che l’elemento principale su cui si basa questa analisi è la posizione principale e sostenuta costantemente dalla Romania per quanto riguarda la soluzione dell’esistenza di due stati: Israele e Palestina, che possano vivere insieme in pace, sicurezza e mutuo riconoscimento.

La Premier ha ricordato che la recente mossa della Romania a livello dell’UE riguardava la riconferma dell’impegno congiunto per una soluzione di pace che possa legalizzare l’esistenza di due stati, Israele e Palestina, e di evitare qualsiasi misura unilaterale che avrebbe il potenziale di compromettere il processo di pace.

“Gli elementi proposti dalla Romania erano in linea con il linguaggio e le conclusioni adottate dal Consiglio Europeo il 14 dicembre 2017 e in pieno accordo con la posizione dichiarata ufficialmente a livello nazionale, inclusa quella del Presidente della Romania”, si afferma nel comunicato dell’esecutivo.

Il Primo Ministro romeno ha ricordato l’impegno della Romania di sostenere gli sforzi della comunità internazionale nel gestire le sfide con le quali si confronta il contesto regionale particolarmente complicato.

“Per gestire tutte queste sfide nella maniera più efficiente possibile, c’è bisogno di adottare una posizione moderata ed equilibrata da parte di tutti gli attori coinvolti e a livello nazionale, la mia presenza oggi al Palazzo Cotroceni è la prova del reale sostegno di questo impegno e del desiderio di continuità nel settore della politica estera”, ha dichiarato la premier, secondo il comunicato stampa, al termine dell’incontro con il presidente Klaus Iohannis.

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