Il ministro per i Romeni all’Estero Natalia Intotero in dialogo con i romeni di Puglia, Basilicata, Molise e Calabria

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In occasione della visita di lavoro nella Repubblica italiana, il ministro per i romeni nel mondo, Natalia-Elena Intotero, ha incontrato giovedì i rappresentanti delle associazioni romene delle regioni di Puglia, Basilicata, Molise e Calabria.

Le discussioni si sono incentrate su questioni legate al lavoro, su elementi relativi al processo di integrazione nella società italiana e sulle opportunità redditizie esistenti in Romania per i romeni che vogliono tornare a casa.

Il ministro Intotero ha menzionato la semplificazione della procedura di finanziamento attraverso la quale i cittadini romeni possono beneficiare di fondi per l’avvio di progetti al fine di conservare e promuovere l’identità romena.

Allo stesso tempo, il ministro ha ribadito le misure adottate dal Ministero per i Romeni nel Mondo (MRP) e dal Ministero dell’Istruzione al fine di migliorare il curriculum e i programmi scolastici per i bambini dei romeni che vivono all’estero.

Un altro argomento importante all’ordine fu rappresentato dalla campagna nazionale “Informazione a casa! Sicurezza nel mondo!” organizzata da MRP. Il Ministro ha incoraggiato le persone presenti a partecipare a tali iniziative di informazione che, a lungo termine, possono contribuire a ridurre gli abusi di qualsiasi tipo. In questo contesto, il ministro ha sottolineato gli sforzi delle autorità di Bucarest, in partenariato con quelle italiane, per aprire il Centro interdisciplinare di assistenza alle persone vulnerabili alla tratta e allo sfruttamento attraverso il lavoro a Vittoria-Ragusa.

“Ecco un sogno diventato realtà e la Romania ha finalmente un consolato generale a Bari. Questo dimostra l’importanza data alla più grande comunità nella diaspora. Allo stesso tempo, l’inaugurazione di un punto d’informazione a Bari risponderà all’esigenza di informare i romeni che vivono qui. Vogliamo che i romeni in Italia siano al sicuro, conoscano i loro diritti, per essere protetti e, inoltre, vogliamo incoraggiarli a tornare a casa”, ha sottolineato Natalia-Elena Intorero.

All’incontro hanno partecipato anche i beneficiari dei finanziamento non rimborsabili del MRP, i rappresentanti della missione diplomatica di Bari, i sacerdoti romeni dell’area del Consolato Generale e l’addetto per problemi di lavoro presso l’Ambasciata della Romania a Roma.

Intotero ha partecipato all’inaugurazione del primo punto d’informazione a disposizione dei romeni a Bari

Il secondo giorno della visita di lavoro nella Repubblica italiana è iniziato venerdì con l’incontro del Ministro Natalia-Elena Intotero con i rappresentanti della Federazione dei Lavoratori nell’Agricoltura e nell’Industria (FLAI-CGIL).

Il ministro romeno ha partecipato all’inaugurazione ufficiale del primo dei tre punti d’informazione acquistati dal Consolato Generale a Bari. I dispositivi forniscono informazioni ai cittadini romeni sui servizi consolari, sulle condizioni di lavoro e sui loro diritti e doveri.

La firma del protocollo di collaborazione tra il Consolato Generale di Bari e la Federazione dei Lavoratori nell’Agricoltura e nell’Industria sull’installazione di questi punti informativi arriva in risposta alle esigenze e alle richieste dei cittadini romeni della regione ed è il risultato degli sforzi congiunti delle autorità romene e italiane.

“È estremamente importante per i nostri romeni conoscere i loro diritti, fare assicurazioni di salute e di vita e conoscere la legislazione sulla tutela del lavoro. Un’informazione corretta può salvare vite umane, puo’ prevenire delle tragedie. Vorrei ricordare a tutti i romeni quanto sia importante essere informati da fonti corrette e credibili prima di andare a lavorare all’estero, ma anche dopo essere arrivati nel paese in cui vivranno, lavoreranno, studieranno. Mi congratulo con il Consolato Generale della Romania a Bari, mi congratulo con il Console Lucretia Tanase per questo progetto, che è senza dubbio un esempio di buone pratiche e potrebbe essere esteso a tutta l’Italia “, ha detto il ministro Natalia-Elena Intotero.

Il ministro ringrazia i sindacati e le autorità italiane per il loro sostegno e coinvolgimento. Il ministro ha inoltre ribadito gli sforzi delle autorità romene per aiutare i cittadini romeni che scelgono di vivere al di fuori del paese raccogliendo e fornendo informazioni per prevenire possibili abusi e sfruttamento, nonché identificando misure di sostegno diretto.

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