I tesori di Peles, in mostra al Museo di Storia di Suceava

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Tra gli oggetti esposti vi sono anche pezzi realizzati in famose botteghe italiane

Partendo dal fatto che tutto ciò che esiste al Castello di Peles rappresenta una vera ricchezza, specialmente dal punto di vista del valore storico di ciascun oggetto, i rappresentanti del Museo Nazionale Peles hanno considerato che alcuni pezzi, di collezione, possono essere visti dal pubblico non solo viaggiando a Sinaia, nella contea di Prahova, ma anche in un’altra modalità. Si tratta di organizzare mostre nel Paese, il più recente esempio essendo la mostra “I tesori di Peles” aperta presso il Museo di Storia di Suceava. Tra i pezzi di patrimonio, alcuni dei quali spezzi unici, vi sono esposti anche pezzi realizzati in famose botteghe italiane. Il mese scorso fu inaugurata la mostra “I tesori dei Peles” al Museo di Storia di Suceava, aperta per il pubblico fino il 9 settembre 2018.

Come annunciato dagli organizzatori, la mostra include pezzi di patrimonio delle collezioni del Museo Nazionale di Peleş, unici e rari, come gioielli dell’arte della ceramica, della porcellana, dell’argenteria e dell’orologeria dei secoli XVIII-esimo-XX-esimo. I pezzi furono proprietà della famiglia reale della Romania, acquistati o ricevuti in varie occasioni, per arricchire le stanze del famoso Castello Peles di Sinaia. I pezzi illustrano l’eleganza delle creazioni artistiche realizzate da maestri privati e famose botteghe e manifatture in Francia – Sevres, Italia-Capodimonte, Austria – Augsburg, Germania – Meissen, Inghilterra, Ungheria, Russia, ma anche la raffinatezza e l’esotismo dell’arte d’Oriente. Ogni pezzo ha una sua storia e porta il marchio della storia del Castello di Peles, ricordando i re e le regine della Romania.

La mostra è un invito per l’occhio e per lo spirito, una finestra aperta sul passato, in cui l’arte può  riconfortare l’anima, per chi è interessato, la bellezza dei pezzi de “I tesori dei Peles” può portarla a casa, in modo simbolico, grazie al catalogo a colori messo a disposizione del pubblico, presso il negozio di presentazione del Museo di Suceava.

Vale la pena ricordare, al Castello di Peles, l’arte della ceramica italiana, segnata dall’importanza di una tecnica consolidata a livello europeo, la tecnica della maiolica esemplificata da pentole, piatti, servizi da tè realizzati durante il XVI-esimo – XIX-esimo secolo. Si tratta delle manifatture Faenza, Torelli, Capodimonte, Richard Ginori, Alberto Issel di Genova e altri. Spettacolare è anche il vetro veneziano di Murano, manifattura la cui celebrità nella tecnica della lavorazione e colorazione dei pezzi ha varcato i confini europei.

 

I mobili italiani sono stati rappresentati dai cassoni fiorentini, tavoli da ufficio, sedie lombarde e sedie Savonarolla, armadi, poltrone veneziane e toscane, che andavano dal sedicesimo alla fine del diciannovesimo secolo, con un importante ruolo nell’ambiente neo-rinascimentale della residenza reale a Sinaia.

Alcuni anni fa, più precisamente nel 2012, al Castello di Peles, la ricchezza dell’arte italiana esistente in questa famosa costruzione a Sinaia fu oggetto di una mostra dal titolo “Armonia e grandezza: l’arte italiana a Peleş”.

La mostra di allora, che ha goduto l’attenzione del pubblico, è stata organizzata proprio per portare all’attenzione dei visitatori le opere d’arte italiane presenti nella collezione reale: quadri, maioliche, vetri di Murano, mobili ecc., essendo una tradizione degli specialisti valorizzare il ricco patrimonio artistico del Museo Nazionale di Peles.

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