Il PSD ha deciso di organizzare un’ampia manifestazione per sostenere la “famiglia tradizionale”

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Il Partito Social Democratico (PSD) ha deciso di organizzare un’ampia manifestazione per sostenere la “famiglia tradizionale”, ha annunciato lunedì, il Presidente del partito, Liviu Dragnea, in seguito alla seduta del Comitato Esecutivo Nazionale.

“Abbiamo deciso di organizzare un’ampia manifestazione del PSD per sostenere la famiglia tradizionale, per non esserci alcuna ambiguità sull’approccio del PSD su questo argomento”, ha detto Dragnea.

Il leader del PSD ha detto che ci sarà “una manifestazione molto ampia a Bucarest”.

Alla domanda sul perché il PSD abbia deciso di organizzare adesso questa manifestazione, Dragnea ha risposto: “Perché siamo negli ultimi cento metri per adottare nel Senato  le modifiche della Costituzione. Adesso va affrontato questo argomento.”

Riguardante la promulgazione della legge da parte del Presidente, il leader del PSD ha dichiarato: “Vediamo cosa fa il Presidente, ma se il Senato adotta le proposte di modifica della Costituzione, nessuno ci impedirà di fare questo”.

Il 10 aprile, il Presidente della PSD ha presentato le priorità legislative dei socialdemocratici volte a modificare i codici penali, la realizzazione di nuove leggi sulla sicurezza nazionale e l’organizzazione del referendum sulla definizione della famiglia.

Riguardante la Legge della diffamazione, Dragnea ha detto che è ancora in fase iniziale e che non rappresenta una priorità in questo momento, ma che non ci rinuncia.

Il leader del PSD ha affermato di aver discusso con i suoi colleghi dei gruppi parlamentari sul referendum per la modifica della Costituzione.

“È un argomento che sosteniamo fortemente, e spero che questo referendum venga organizzato questa primavera. (…) Sosteniamo questa modifica della Costituzione, perché la base della famiglia è il matrimonio tra un uomo e una donna “, ha sottolineato Dragnea.

A fine marzo, il Presidente del PSD, Liviu Dragnea, ha dichiarato che l’iniziativa di rivedere la Costituzione sul tema della definizione della famiglia, adottata dalla Camera dei Deputati quasi un anno fa, passerà anche al Senato in regime di urgenza, e dopo la promulgazione verrà organizzato il referendum. Dragnea ha affermato che, allo stesso tempo, verrà avviata una discussione sull’opportunità di regolamentare il partnenariato civile in Romania.

“La adottiamo in procedura di urgenza, e dopo la mandiamo per la promulgazione. In seguito alla promulgazione da parte del Presidente, in seguito alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, decideremo per continuare la procedura nel Senato, e il voto effettivo per la modifica della Costituzione e l’impostazione della data del referendum”, ha affermato Dragnea.

Dragnea ha affermato che verrà avviato anche un dibattito sull’opportunità della regolamentazione del partenariato civile in Romania.

“Allo stesso tempo, non possiamo non analizzare anche la situazione di una minoranza della Romania, e cioè discutere in maniera seria sull’opportunità di legiferare un tipo di partenariato civile e ho chiesto ai miei colleghi, e soprattutto al signor Victor Neagu di avviare delle discussioni con le Onlus di questo settore per poter creare una forma di legge che possa regolamentare anche questa situazione”, ha affermato Liviu Dragnea.

La Camera dei Deputati ha adottato l’iniziativa dei cittadini per la revisione della Costituzione sul tema della definizione della famiglia il 9 maggio 2017 con 232 voti favorevoli, 22 voti contrari e 13 astensioni, in modo che, secondo la proposta di modifica, il paragrafo 1 dell’articolo L’articolo 48 della Costituzione deve assumere la seguente forma: “La famiglia si basa sul matrimonio liberamente concordato tra un uomo e una donna, sulla loro uguaglianza e sul diritto e sul dovere dei genitori di assicurare la crescita, l’istruzione e l’educazione dei bambini”.

L’iniziativa è stata inviata al Senato per dibattito e il voto.

La Coalizione per la famiglia ha raccolto 3 milioni di firme, che ha presentato al Senato insieme a una proposta di revisione della Costituzione sulla definizione della famiglia, in cui viene richiesta la modifica dell’articolo 48, paragrafo 1, che fa riferimento alla definizione della famiglia. Nella forma attuale, si afferma che “la famiglia si basa su un matrimonio liberamente concordato tra i coniugi”, ma i firmatari dell’iniziativa vogliono che la definizione venga cambiata per bloccare ogni possibilità di legiferare il matrimonio tra due persone dello stesso sesso. L’iniziativa afferma che “la famiglia è fondata sul matrimonio liberamente concordato tra un uomo e una donna”.

Ai sensi dell’articolo 151 della legge fondamentale, il progetto o la proposta di revisione dev’essere adottata dalla Camera dei Deputati e dal Senato a maggioranza di almeno due terzi dal numero dei membri di ogni Camera.

Se nella procedura di mediazione non viene raggiunto un accordo, la Camera dei Deputati e il Senato, in sessione congiunta, decidono con il voto di almeno tre quarti del numero dei deputati e senatori. La revisione è definitiva dopo la sua approvazione attraverso referendum, organizzato non più tardi di 30 giorni dopo la data di adozione del progetto o della proposta di revisione.

Barna: L’organizzazione di una manifestazione per la famiglia tradizionale, una cortina di fumo

Dan Barna, presidente dell’Unione Salvate la Romania (USR), ha dichiarato lunedì che il desiderio del Presidente del PSD Liviu Dragnea di organizzare una manifestazione per sostenere la famiglia tradizionale è una cortina di fumo che cerca di spostare l’attenzione pubblica.

Relativamente alla modifica dei Codici penali, Barna dichiara che sarebbe una cosa buona se ci fosse un dibattito parlamentare però “l’esperienza dell’ultimo anno e mezzo ci ha dimostrato che non è esistita una cosa del genere”.

“Mi hanno detto che il signor Dragnea promette una manifestazione di un milione di persone nel prossimo periodo, sull’argomento della famiglia tradizionale. La realtà e che, non riuscendo a raccogliere i milioni di persone con cui minaccia la Romania negli ultimi due anni, per sostenerlo come condannato penale, cerca di spostare di nuovo il focus. Questa cortina di fumo con la famiglia tradizionale, non è pù un tema attuale per la Romania. Le famiglie romene osservano che la riforma dei redditi non è così meravigliosa come la promessa e che molti degli stipendi sono ribassati e abbiamo anche le manifestazioni del sistema sanitario. In questo contesto viene proposto di nuovo l’argomento della famiglia tradizionale e di un’ipotetica manifestazione”, ha affermato Dan Barna.

Barna dice anche che Dragnea non è molto bravo nel mantenere le promesse, e quando il termine delle sue cause si avvicina e la procedura parlamentare dovrebbe durare, il dibattito sui codici penali “può essere come quello sulle leggi della giustizia”.

“È interessante da vedere se questa promessa verrà rispettata, perché il signor Dragnea non è molto bravo nel mantenere le promesse, perché il termine delle sue cause si avvicina e la procedura parlamentare dovrebbe durare, a meno che il dibattito sui Codici Penali sia lo stesso come sulle leggi della giustizia, e questi Codici verranno approvati con urgenza.  Se ci sarà un vero dibattito parlamentare è una cosa molto positiva, però l’esperienza dell’ultimo anno e mezzo ci ha mostrato che non c’è stata una cosa del genere nel Parlamento romeno “, ha dichiarato il leader USR.

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