Le dichiarazioni di Coldea davanti alla Commissione SRI, analizzate dai presidenti delle due Camere

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L’ex primo vice del Servizio Romeno di Intelligence (SRI), Florian Coldea, ha dichiarato il 5 aprile davanti alla Commissione Parlamentare di Controllo dell’attivita’ del SRI che la sottoscrizione dei protocolli tra le istituzioni è una pratica internazionale, anche a livello dell’UE e della NATO e che, in questo momento, a causa dell’attacco al protocollo SRI- Ministero Pubblico, il Servizio non è in grado di agire per contrastare il terrorismo e lo spionaggio, ciò che rischia di rendere vulnerabile la sicurezza della Romania e dei suoi alleati. Egli ha dichiarato che argomenti resi pubblici su Facebook si sono trasformati in fake stories, e questi tentativi fortemente promossi, cercano di prendere il posto alla realtà. Coldea ha fatto riferimento anche a quelli che tradiscono gli interessi dello stato, paragonandoli a Giuda, di cui ha detto che ha avuto una tragica fine “come ogni traditore”.

Tariceanu: le risposte di Coldea in seguito all’audizione nella commissione SRI sono state inadeguate. Con il suo modo di comportarsi cerca di eludere la verità

Il Presidente del Senato, Calin Popescu Tariceanu, ha dichiarato martedì che le risposte dell’ex primo vice del direttore SRI, Florian Coldea, alla fine dell’audizione nelle commissione SRI sono state “inadeguate”, e con il suo modo di comportarsi cerca di eludere le verità.

“Non ho partecipato, non sono membro della commissione. Dalle informazioni che ho letto, gli interventi e le risposte del signor Coldea sono state inadeguate, per il modo di comportarsi, per le risposte che ha dato, in cui cerca di eludere le verità che vanno dette davanti alla commissione, perchè questo è il ruolo della commissione – di controllare la legalità del funzionamento dei servizi (di intelligence – n.r.) in Romania”, ha dichiarato Tariceanu.

Alla domanda se considera che con paragone di Florian Coldea con Giuda, ha voluto trasmettere delle minacce, il Presidente del Senato ha risposto: “Ho letto sulla stampa delle minacce (…) vorrei fare una semplice domanda: gli SUA, che devono affrontare un pericolo molto più grande, sul loro territorio e in altre parti, come risolvono i problemi senza i protocolli? In questi protocolli sta la chiave per risolvere il problema? Io penso che il Codice Penale e il Codice di procedura penale sono sufficienti, senza dover aggiungere altro alla legge. Se dobbiamo aggiungere altro alla legge, questo spetta esclusivamente al Parlamento e a nessun altro”.

Dragnea: la breccia che la mancanza dei protocolli potrebbere creare nella sicurezza, invocata da Coldea, è una falsa pista

Il presidente del PSD Liviu Dragnea ha detto martedì, riguardante l’audizione di Florian Coldea nella Commissione SRI, che nelle audizioni non leggi e poi vai via, perchè allora non è più un’audizione, “è un seminario in cui uno viene, legge dei documenti e dice alcune parabole”.

“Di solito io non rimprovero i miei colleghi della Commissione SRI, neanche il Presidente Manda, ma da quello che ho capito lì ci sono delle audizioni. Durante le audizioni non leggi e poi vai via, da quello che capisco io. Quella non vuol dire audizione, è un seminario in cui uno viene, legge alcuni documenti e poi se ne va, eventualmente racconta delle parabole”, ha detto Dragnea.

Il leader del PSD ha detto che non sa a chi ha fatto riferimento il primo vice del SRI quando ha detto la parabola con Giuda: non so a chi ha fatto riferimento e sinceramente non è che mi interessa più di tanto”.

Alla domanda se Florian Coldea ha voluto distogliere l’attenzione da altre cose quando ha menzionato Giuda, Dragna ha detto che è importante quello che è successo tutti questi anni e che queste “tende di fumo non sono in grado di coprire”.

Dragnea ha detto lo stesso rapporto di adesso con l’attuale direttore del SRI, Eduard Hellvig, l’ha avuto anche prima con George Maior e Florian Coldea.

Liviu Dragnea ha anche affermato che i protocolli SRI “sono la base scritta per un sistema di polizia politica”.

“Questi protocolli sono la base scritta per un sistema di polizia politica, costruito in Romania. Non esistono (protocolli nella NATO e nell’UE – n.r). Prima del 1989 c’era l’ex Securitate che faceva indagini penali. Questi protocolli hanno creato la base l’idea di indagini penali”, ha detto Dragnea.

Il leader del PSD ha sottolineato che la breccia di sicurezza che la mancanza dei protocolli potrebbe creare, invocata da Florian Coldea, è finta.

“Nessuno ha definito la breccia di sicurezza. Non voglio analizzare quello che ha detto il signor Coldea. Io non ho visto nessun’altro definire la breccia di sicurezza”, ha detto Dragnea.

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