Un divorzio improbabile

0
196

C`è chi già parla di un`imminente rottura politica tra i socialdemocratici di Liviu Dragnea e i liberali di Călin Popescu-Tăriceanu. Il motivo sarebbe la scelta del candidato per le prossime elezioni presidenziali. I sondaggi demoscopici sono certamente a favore dell`attuale presidente del Senato, ma questo non significa granché. Perché né lui né il recentemente riconfermato (senza un vero voto) presidente dei socialdemocratici possono vincere. E Liviu Dragnea perderebbe non solo contro Iohannis, per il semplice fatto di essere oggi per troppi più antipatico di come erano quando candidarono Adrian Năstase o Victor Ponta. Molto facilmente tutto il malcontento popolare può trovare il suo capro espiatorio nella persona di Dragnea. La sua condanno per frode elettorale, il suo processo attuale per finti impieghi e le gravi accuse per corruzione lo hanno trasformato in un politico facilmente disprezzabile non solo dai nemici. Il presidente del Senato, anche se decisivo con il suo piccolo partito per l`attuale maggioranza parlamentare, non ha da troppo tempo neanche un po` di autonomia, già niente più di un`alleato fedelissimo di Dragnea. Quest`ultimo sarebbe alle prese anche con la sua compagna di partito Gabriela Vrânceanu Firea, l`attuale sindaco generale di Bucarest, che pensa anche lei alla carica presidenziale. E sicuramente con più probabilità per un buon risultato elettorale che Dragnea o Tăriceanu. Ma per il capo dei socialdemocratici sarebbe la fine. Per lui è stato difficile anche governare tramite premier senza troppa personalità. Figuriamoci nel caso di qualcun`altro come presidente della stato. Ma anche una rottura con i liberali di Tăriceanu sarebbe una mossa suicidaria, sia per l`uno che per l`altro. Anche se per quest`ultimo c`è anche il rischio di non contare più tra poco, almeno se non cerca di sbarazzarsi dell`attuale tutela politica. Ma sia lui che Dragnea sono piuttosto percepiti, al di la del tifo per un partito od un`altro, come politici del passato. Su cui non vale la pena di puntare ancora.

NO COMMENTS