Le tre leggi di giustizia sono state adottate dalla plenaria della Camera dei Deputati

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Iordache: Le modifiche sono in linea con le decisioni della Commissione di Venezia

L’opposizione ha annunciato che farà appello alla Corte Costituzionale

La plenaria della Camera dei Deputati ha adottato martedì le tre leggi della giustizia – la legge 303/2004 sullo statuto dei giudici e dei procuratori, la legge 304/2004 sull’organizzazione giudiziaria e la legge 317/2004 sull’organizzazione ed il funzionamento del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) – dopo le modifiche fatte dalla Commissione Iordache in seguito alle decisioni della Corte Costituzionale.

Tra le più importanti modifiche delle due leggi vi è l’esclusione del Presidente della Romania dalla nomina dell’Alta Corte di Cassazione e Giustizia (ICCJ) e la correlazione della disposizione della Legge 303/2004 con la Legge 317/2004. Il PNL ha annunciato che vuole contestate le leggi alla Corte Costituzionale.

La legge 303/2004 sullo statuto dei giudici e dei procuratori ha ricevuto 190 voti a favore, 98 voti contrari e due astensioni.

La legge 304/2004 sull’organizzazione giudiziaria è stata adottata con 183 voti a favore, 91 voti contrari e un’astensione, mentre la legge 317/2004 sull’organizzazione ed il funzionamento del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) è stata adottata con 189 voti a favore, 101 voti contrari e due astensioni.

I deputati dell’Unione Salvati Romania (USR) hanno protestato martedì, nella plenaria della Camera dei Deputati, durante i dibattiti sulle leggi della giustizia. Questi hanno indossato magliette bianche su cui c’era scritto #FărăPenali (#SenzaDelinquenti), si sono messi davanti al podio e hanno voltato le spalle ai deputati seduti sulle sedie.

La Commissione speciale, che ha modificato le leggi della giustizia, ha fatto martedì un rapporto di ammissione per la Legge 303/2004 sullo statuto dei magistrati e la Legge 317/2004 sul funzionamento e sull’organizzazione del CSM. Tra più importanti modifiche delle due leggi vi è l’esclusione del Presidente della Romania dalla nomina della direzione dell’Alta Corte di Cassazione e Giustizia (ICCJ).

Un giorno prima, la commissione di Florin Iordache ha fatto rapporto per l’adozione delle modifiche della Legge 304/2004 sull’organizzazione giudiziaria, dopo che alcuni articoli sono stati dichiarati non costituzionali dalla Corte Costituzionale (CCR).

La comma (1) dell’articolo 53 viene modificata e avrà il seguente contenuto: “Il Presidente, i vicepresidenti ed i presidenti di sezione dell’Alta Corte di Cassazione e Giustizia verranno nominati dalla Sezione per i giudici del Consiglio Superiore della Magistratura, tra i giudici dell’Alta Corte di Cassazione e Giustizia che hanno svolto la loro attività presso questo tribunale per almeno 2 anni e che non sono stati sanzionati per disciplina negli ultimi 3 anni”.

Iordache: Le modifiche sono allineate alle decisioni della Commissione di Venezia

Il Presidente della commissione speciale che ha modificato le leggi, il deputato del PSD, Florin Iordache, ha dichiarato che le tre leggi sono state modificate per concordare con le decisioni della Commissione di Venezia

“La Commissione speciale fu costituita per allineare la legislazione esistente con le decisioni della Corte Costituzionale. Noi abbiamo fatto proprio questo e abbiamo preso in considerazione le decisioni della Corte. Siamo sempre stati attaccati che cerchiamo di politicizzare la giustizia, di subordinare la Giustizia. Io ho chiesto sin dall’inizio dei dibattiti che mi venga indicato un singolo articolo che subordina la giustizia o che in un modo o nell’altro modifica il diritto penale. Avete sempre invocato che dovremmo chidere un punto di vista alla Commissione di Venezia. Io ho detto, cari colleghi, prima di criticare, meglio leggere. Se leggessimo di più e se leggessimo con attenzione le decisioni del CCR, avremmo osservato per qualsiasi delle tre decisioni del CCR che le modifiche e proposte fatte non influenzano in alcun modo l’indipendenza della giustizia, e che sono  fatte in concordanza alle decisioni della Commissione di Venezia”, ha detto Florin Iordache. Il Senato è un organo decisionale per questi progetti legislativi.

Turcan: PNL attaccherà le leggi della giustizia alla CCR

Il primo vicepresidente del PNL, Raluca Turcan, ha dichiarato nella plenaria della Camera dei Deputati, durante i dibattiti sulle tre leggi della giustizia modificate dalla Commissione Iordache che i liberali vogliono attaccare queste modifiche alla Corte Costituzionale.

“Il PNL vuole attaccare alla CCR il modo in cui votate, grazie alla maggioranza che avete, le leggi della giustizia. La legge che esclude il Presidente dalla procedura di nomina dei magistrati, in cui fatte andare in pensione 2.500 magistrati e salvate le cause”, ha detto Raluca Turcan.

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