Dancila, maratona di incontri a Bruxelles

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La Presidenza Romena del Consiglio dell’UE ha dominato l’agenda delle discussioni con le autorità europee

Il Premier Viorica Dancila ha effettuato all’inizio della settimana a Bruxelles la prima visita esterna come capo del Governo di Bucarest.

Martedì ha incontrato il Presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk, e il Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, ma anche il Commissario Europeo per Politiche Regionali, mentre mercoledì ha incontrato il Presidente della Commissione Europea, Jean Claude Juncker.

Tajani: Benvenuta a casa!

Il Presidente del Parlamento Europeo (PE), Antonio Tajani, ha dichiarato martedì, in seguito all’incontro con il Premier Viorica Viorica Dancila, di aver chiesto al Governo Romeno di continuare a rafforzare lo stato di diritto, di continuare la lotta alla corruzione.

Antonio Tajani si è rivolto a Viorica Viorica Dancila con “Benvenuta a casa!”, in virtù del fatto che è stata europarlamentare.

Il Presidente del PE ha menzionato di aver discusso sull’importanza della presidenza dell’UE da parte della Romania, per adottare il budget pluriennale, sul Brexit e sul processo di integrazione nei Balcani.

Il Presidente del PE: Ho chiesto al Governo romeno di rafforzare lo stato di diritto, di continuare la lotta alla corruzione, per la trasparenza e la competitività

“Ho chiesto al Governo romeno di rafforzare lo stato di diritto, di continuare la lotta alla corruzione, per la trasparenza e la competitività. La signora Primo Ministro mi ha rassicurato sulla disponibilità di collaborare con il Parlamento Europeo e sulla disponibilità di venire nella plenaria del Parlamento per presentare i progetti della Romania e per un dibattito sul futuro dell’Europa”, ha dichiarato inoltre Antonio Tajani.

“Verrò a parlare nel Parlamento Europeo sul futuro dell’Europa, in cui la Romania dev’essere parte attiva, parte coinvolta, data la Presidenza e le sfide”, ha sottolineato Viorica Viorica Dancila.

Tajani: la Presidenza della Romania al Consiglio dell’UE è importante per adottare il quadro finanziario pluriennale prima delle elezioni europee

Il Presidente del Parlamento Europeo (PE), Antonio Tajani, ha dichiarato martedì, in seguito all’incontro con il Premier Viorica Viorica Dancila, che la Presidenza della Romania al Consiglio dell’UE nel 2019, è importante prima di tutto per adottare il quadro finanziario pluriennale prima delle elezioni europarlamentari, aggiungendo che il PE conta sulla collaborazione con la Presidenza romena per raggiungere questo obiettivo.

“Ho sottolineato l’importanza della Presidenza romena prima di tutto per adottare il quadro finanziario pluriennale. Il Parlamento insiste sull’approvazione definitiva del CFM prima delle elezioni europee, perciò, in questo mandato, contiamo sulla collaborazione con la Presidenza romena. Abbiamo discusso anche sulla necessità di far crescere il budget europeo ma i soldi non devono essere quelli dei cittadini, bensì, così come propone il Parlamento nei prossimi giorni, tassando l’economia digitale”, ha dichiarato il Presidente del PE durante una dichiarazione stampa comune con il Premier romeno.

Stando a Tajani, un alto punto delle discussioni con il Premier Viorica Dancila, si è concentrato sul Brexit.

“Abbiamo parlato di un altro elemento importante che sarà il Brexit. Il voto del Parlamento Europeo segnerà la fine di questo processo e la collaborazione con la presidenza romena sarà estremamente importante anche per questo”, ha dichiarato il Presidente del PE.

Egli ha inoltre sottolineato che la presidenza romena al Consiglio dell’UE “avra’ un ruolo importante anche nel processo di integrazione nei Balcani”.

“Continuerà le realizzazioni della presidenza bulgara e di quella austriaca, visto che la Romania conosce in profondità le realtà dello spazio balcanico”, ha detto Antonio Tajani.

Viorica Dancila, in seguito all’incontro con Tajani: abbiamo parlato della presidenza romena al Consiglio dell’UE

Il Premier Viorica Viorica Dancila ha dichiarato martedì, dopo aver incontrato a Bruxelles il Presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, di aver discusso sulla presidenza romena al Consiglio dell’UE, che la Romania assumerà il 1 gennaio 2019.

“Abbiamo discusso sulla Presidenza della Romania il 1 gennaio 2019, sulle sfide a cui la Romania deve rispondere, sul Brexit, sul quadro finanziario pluriennale. Sono stata pienamente d’accordo con il Presidente Antonio Tajani sulla crescita del budget o sul mantenimento del budget allo stesso livello, ma allo stesso tempo anche sul sostegno della politica di coesione e della politica agricola comune. Penso che una buona collaborazione sia benefica per l’Europa, per la Romania, ed il fatto che la prima prima visita come Primo Ministro è stata qui, a Bruxelles, presso le istituzioni europee, dimostra la dimensione europea che voglio dare al mio Governo. Sono convinta che sarà un’ottima collaborazione, che il Presidente del Parlamento Europeo ci aiuterà durante la Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea”, ha dichiarato Viorica Dăncilă in una dichiarazione stampa insieme al Presidente del Parlamento Europeo.

Il Premier romeno ha sottolineato che, vista la presidenza romena nel 2019 e le sfide sull’agenda dell’UE, andrà a parlare nel Parlamento Europeo sul “futuro dell’Europa di cui Romania è parte attiva e coinvolta”.

Dancila si è dichiarata convinta che una collaborazione corretta, trasparente, tra il Governo di Bucarest e il Presidente del Parlamento Europeo portera’ un “valore aggiunto” quando la Romania assumerà la presidenza del Consiglio dell’Unione Europea.

“Sono convinta che insieme faremo tutti gli sforzi per  concordare il quadro finanziario pluriennale durante la Presidenza della Romania”, ha dichiarato Viorica Dancila.

Dancila ha ribadito a Tusk il forte sostegno della Romania nel rafforzamento del progetto europeo

Durante l’incontro con il Presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk, il Premier Viorica Viorica Dancila ha ribadito il forte sostegno della Romania nel rafforzamento del progetto europeo e ha dichiarato l’interesse che il programma della futura presidenza del Consiglio dell’UE che la Romania assumerà nel primo semestre del 2019, possa soddisfare le attese dei cittadini europei, si legge in un comunicato stampa del Governo. Il Primo Ministro ha confermato l’impegno personale per il progresso del processo di formazione, dichiarando che quello di assicurare le condizioni necessarie per l’esercizio con professionalità ed efficienza del mandato della Romania al Consiglio dell’UE rappresenti un obiettivo prioritario per il Governo.

Il capo del Governo romeno ha riconfermato il rispetto per i valori e i principi europei. Inoltre ha dichiarato la disponibilità del Governo romeno di collaborare strettamente con il Presidente del Consiglio Europeo per la gestione dei punti sull’agenda, ma anche per l’organizzazione con successo del Summit Europeo informale a Sibiu, sul futuro dell’Europa, che si svolgerà il 9 maggio 2019.

Tusk : Non vedo l’ora di collaborare con la Presidenza romena dell’Unione Europea

Il Presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk, ha sottolineato la sua disponibilità di lavorare insieme alla Romania, nel periodo di Presidenza della Romania al Consiglio dell’UE e ha sottolineato il ruolo che gli stati centrali ed est-europei possono svolgere per il rafforzamento del progetto europeo. Inoltre il Primo Ministro Viorica Dăncilă ha riconfermato il sostegno della Romania per lo svolgimento in maniera costruttutiva delle discussioni sul tema del futuro Quadro Finanziario Pluriennale dell’Unione, per portare avanti il progetto europeo.

Stando al documento, il Primo Ministro Viorica Dancila ha sottolineato l’importanza per la Romania di sviluppare i rapporti con i Paesi del Partenariato Orientale. In questo contesto, ha riconfermato il sostegno del nostro Paese per il percorso europeo della Repubblica Moldova e ha chiesto il proseguimento dell’accordo e del sostegno da parte dell’UE per l’attuazione del processo di riforme circoscritto all’attuazione dell’Accordo di Associazione con l’UE.

“Incontro con il Premier Viorica Viorica Dancila. Aspetto con interesse di collaborare con la presidenza romena dell’Unione Europea”, è stato il messaggio pubblicato su Twitter da parte di Donald Tusk, in seguito all’incontro con Dăncilă. Il 1 gennaio 2019, la Romania assume la presidenza a rotazione semestrale del Consiglio dell’Unione Europea.

Corina Cretu, su POR: Registra i ritardi più grandi e un rischio di disimpegno di 831 milioni euro

Il Commissario europeo per politica regionale, CorinaCretu, ha incontrato martedì a Bruxelles, il Primo Ministro della Romania, Viorica Viorica Dancila, e durante l’incontro Corina Cretu ha richiesto una maggiore attenzione per il Programma Operazionale Regionale (POR) che registra i ritardi più grandi e rischio di disimpegno per fondi di fino a 831milioni di euro fino alla fine di quest’anno, si legge in un comunicato stampa dell’esecutivo europeo.

L’incontro rientra nel contesto delle discussioni tra la Commissione Europea e le autorità romene sulle modalità di aumentare l’assorbimento e evitare il disimpegno per i fondi europei, si legge nel comunicato citato.

L’Alto funzionario europeo si è congratulato con le autorità nazionali per i progressi registrati, in particolare per quanto riguarda la nomina delle autorità di gestione, l’adempimento delle condizioni e l’avvio dell’attuazione dei programmi.

Il commissario europeo ha concordato con il primo ministro romeno  la creazione di un gruppo di lavoro per la semplificazione, al fine di aumentare il tasso di assorbimento dei fondi europei, si legge inoltre nel comunicato stampa.

“Sono contenta degli sforzi realizzati dalla signora Primo Ministro, ciò che dimostra una preoccupazione reale da parte delle autorità nazionali sul pieno utilizzo dei fondi europei. Per godere dello stesso livello di finanziamento negli anni a venire, la Romania deve dimostrare che può utilizzare in maniera efficiente e pienamente queste risorse. Il 2018 è molto importante per il futuro della politica di coesione. Sono fiduciosa che la Romania potrà accellerare l’attuazione e potrà sostenere la proposta della Commissione per una politica di coesione più forte e moderna”, ha dichiarato l’Alto funzionario europeo.

Il Commissario europeo ha sollecitato una maggiore attenzione per il Programma Operazionale Regionale (POR) che registra i rischi più grandi e un rischio di disimpegno dei fondi di fino a 831 milioni euro entro la fine di quest’anno. In questo contesto, Corina Cretu ha indicato la necessità dell’attuazione del Piano di azione per il POR, concordato con le autorità romene ad agosto 2017, che prevede tra l’altro l’estensione del finanziamento verso nuovi settori di ammissibilità e la crescita dei fondi disponibili per i settori con prospettive migliori di attuazione, la semplificazione delle regole sulla presentazione e la selezione dei progetti e assistenza tecnica da parte delle autorità romene per i beneficiari nella preparazione e attuazione dei progetti.

Corina Cretu si è dichiarata “preoccupata per l’evoluzione dei progetti relativi agli ospedali regionali approvati a luglio 2015”.

“Sfortunatamente la costruzione dei 3 ospedali regionali è uno dei progetti con grandi ritardi. Dato che, nello stato attuale, è poco probabile che il lavoro inizi nel 2019, le autorità nazionali devono fare  maggiori sforzi per completare gli studi di fattibilità e avviare l’attuazione il prima possibile. Un progetto di tale portata per la Romania richiede tutta l’attenzione dei fattori coinvolti”, ha detto il commissario europeo.

Questo è il secondo incontro tra i due rappresentanti dell’autorità, dall’assunzione della carica di Primo Ministro da parte di Viorica Dancila.

La Romania gode di uno stanziamento di oltre 22 miliardi euro nell’ambito della politica di coesione, per il periodo 2014-2020.

Incontro a Bruxelles tra il premier romeno e il capo della Commissione Europea

Il posto della Romania si trova chiaramente all’interno dell’Area Schengen. Lo ha dichiarato a Bruxelles il presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, in una conferenza stampa congiunta col premier romeno Viorica Dancila. Juncker ha affermato che il Meccanismo di Cooperazione e Verifica – attraverso il quale la Commissione sta monitorando gli sviluppi nel campo della giustizia in Romania – deve essere rimosso. Il presidente della CE ha sottolineato che, nella prima metà dell’anno prossimo, quando ricoprirà la presidenza del Consiglio UE, la Romania assumerà  anche una forte responsabilità. Dal canto suo, il premier Dancila ha sostenuto che il Meccanismo di Cooperazione e Verifica va abolito, perchè non è normale che la Romania si assuma la presidenza del Consiglio UE con una sanzione. La Romania farà  il possibile per avere una cooperazione corretta e trasparente con le istituzioni europee, ha aggiunto il premier.

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