Bocciata la mozione semplice del PNL contro il ministro socialdemocratico del Lavoro

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La Camera dei Deputati ha bocciato mercoledi scorso la mozione semplice inoltrata dall’opposizione liberale contro il ministro socialdemocratico del Lavoro, Lia Olguta Vasilescu. 157 deputati hanno votato contro, 96 a favore, mentre 16 si sono astenuti. Gli iniziatori hanno accusato la maggioranza di aver sconvolto il sistema fiscale e sociale, creando forti iniquità tra il settore privato e quello pubblico, assieme al trasferimento dei contributi dal carico del datore di lavoro a quello dei dipendenti. I firmatari della mozione sostengono anche che la misura ha diminuito i redditi di circa due milioni di romeni. Nel corso del dibattito in Camera, il ministro Vasilescu ha dichiarato che gli stipendi non possono diminuire se i datori di lavoro non cercano solo di ottenere profitto e trasferiscono nel reddito lordo le tutte le spese relative al dipendente.

L’Opposizione accusa  la tassazione caotica, la mancanza di formazione del ministro e le promesse senza copertura del PSD

La Camera dei Deputati ha preso in dibattito lunedì pomeriggio la mozione semplice del PNL con il titolo „Lia Olguta Vasilescu –il Ministro della Menzogna e dell’Ingiustizia Sociale”. Olguta Vasilescu ha dichiarato che se elimina le offese e le cifre irreali del testo, non resta più niente dalla mozione e che molte delle critiche riguardano in realtà il Ministro delle Finanze, sottolineando: “Avete sbagliato il destinatario!”.

Il dibattito è iniziato con la lettura del testo della mozione, secondo la quale gli stipendi dei romeni sono diminuiti, e in più, devono portare soldi da casa alla fine di un mese di lavoro.

“Per mesi interi avete mentito dicendo che gli stipendi non diminueranno anzi cresceranno, e d’ora in poi nessuno ha fiducia in Lei e nel Governo di cui fa parte! E’ stata smascherata dalla propria incompetenza ed ha continuato a dispetto della popolazione”, hanno comunicato i liberali ad Olguta Vasilescu.

L’Opposizione ha accusato lunedì durante il dibattito sulla mozione semplice contro il Ministro del Lavoro presentata dal PNL, la tassazione caotica, la mancanza di formazione del ministro e le promesse senza copertura del PSD, mentre il rappresentante ALDE ha detto che le cose sono perfettibili e che i partiti al governo hanno cercato di diminuire le disuguaglianze.

Il rappresentante del PNL, il deputato Mara Calista, ha dichiarato che la Romania soffre ultimamente di “tassazione caotica cronica”, accusando il Ministro del Lavoro di aver creato disuguaglianze tra il sistema pubblico e quello privato.

“Nell’ultimo anno la Romania soffre di una malattia incurabile – si chiama tassazione caotica cronica (…). Avete capovolto completamente il sistema economico fiscale e sociale romeno e avete creato una profonda disuguaglianza tra l’ambiente pubblico e quello privato. Dobbiamo prenderli in considerazione come un insieme, perchè insieme producono effetti sui redditi dei romeni. Distruggere un intero settore perchè ci sono stati alcuni problemi, distruggere le unità protette solo perchè ci sono alcuni casi puntuali, vuol dire mancanza di responsabilità e lasciare per strada gente che non ha un’altra alternativa da parte dello stato. Il Paese non vi rispetta, perchè avete distrutto le spine dorsali della Romania”, ha dichiarato il deputato del PNL, Mara Calista durante i dibattiti sulla mozione nella plenaria della Camera dei Deputati.

Secondo l’USR, Lia Olguta Vasilescu non è preparata, e la prova sono le ordinanze di urgenza che “scarabocchiano” l’ambiente legale.

“La signora Olguta Vasilescu non solo non è preparata, ma è anche incompetente. Quando viene presa in discussione la legge sugli stipendi nella Commissione di Lavoro, non ha idea degli effetti di questa legge e di altre leggi che ne derivano. Se fosse stata competente non avrebbe avuto bisogno di una serie di ordinanze di urgenza che “scarabocchiano” l’ambiente legale. Se fosse stata competente, avrebbe potuto presentare lo studio di impatto della legge sugli stipendi. Fino ad oggi è stata capace di fare questo (…)”, afferma il deputato dell’USR, Cristian Seidler.

UDMR ha accusato il PNL che con la presentazione della mozione semplice contro il Ministro del Lavoro viene creato un conflitto politico, senza negare però i problemi con i quali si confrontano i cittadini.

“Riteniamo che con la presentazione della mozione semplice, il PNL crea un conflitto politico, utilizzando strumenti politici. Il Ministero del Lavoro ha dei problemi ma dobbiamo discutere sui problemi reali con i quali si confrontano i cittadini e proporre soluzioni pratiche (…)”, ha dichiarato il deputato UDMR, Eva Csep.

Il rappresentante dell’ALDE, Mihai Niţă ha dichiarato che non si può dire che le cose hanno funzionato molto bene, ma ha ricordato che l’attuale governo ha promosso la legge sugli stipendi unitari, per diminuire le discriminazioni.

“Avete dichiarato che due milioni di romeni hanno gli stipendi diminuiti o hanno addirittura perso gli stipendi. Non siete ben informati. Non possiamo dire che le cose hanno funzionato molto bene, ma l’attuale governo PSD-ALDE ha promosso la legge sugli stipendi unitari, per diminuire le discriminazioni tra le stesse categorie di personale (…) e riflettere il valore del lavoro di ogni singola persona”, ha dichiarato il deputato ALDE Mihai Nita.

Il PMP ha affermato che il PSD deve spiegare ai romeni perchè ha promesso che gli stipendi sarebbero aumentati mentre in questo momento molti cittadini hanno gli stipendi diminuiti.

“La realtà di oggi viene vissuta al meglio dai rappresentanti del PSD. I rappresentanti del PSD devono incontrare i romeni e spiegare perchè, anche se hanno promesso aumenti dello stipendio, questo mese gli stipendi sono diminuiti”, ha dichiarato il deputato del PMP Eugen Tomac.

Olguta Vasilescu: Non ci sono statistiche che dimostrino che gli stipendi di due milioni di romeni sono diminuiti

Il Ministro del Lavoro, Lia Olguta Vasilescu, ha dichiarato lunedì, durante i dibattiti sulla mozione semplice presentata da PNL che “non ci sono statistiche che dimostrino che gli stipendi di due milioni di romeni sono diminuiti”.

“Non ci sono statistiche che dimostrino che gli stipendi di due milioni di romeni sono diminuiti. E’ un numero aberrante (…)Se elimino le offese e i numeri irreali del testo, non resta più niente”, ha detto Olguta Vasilescu, dopo la lettura della mozione di censura contro la sua persona nella plenaria della Camera dei Deputati.

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