La 36a edizione di Bergamo Film Meeting prende corpo, 9 giorni fitti di proiezioni

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I registi Adrian Sitaru e Stéphane Brizé partecipano alla sezione “Europe, Now!”

Illegittimo e Fixeur saranno proiettati in anteprima a BFM e arriveranno nelle sale italiane dal 22 marzo 2018

Prende corpo la 36a edizione di Bergamo Film Meeting, che si svolgerà dal 10 al 18 marzo 2018. Alla già annunciata retrospettiva dedicata all’attrice e regista norvegese Liv Ullmann e all’omaggio a Jonas Mekas, artista, regista e poeta, fondatore del New American Cinema Group e creatore dell’Anthology Film Archive, con la mostra Jonas Mekas – Personale (10 marzo – 15 aprile, Palazzo della Ragione, Bergamo), si affiancheranno come di consueto le giovani promesse del cinema contemporaneo. Sostenuto anche nel 2018 dall’Unione Europea grazie al sottoprogramma MEDIA di Europa Creativa, il Festival riserverà uno sguardo particolare al cinema del nostro continente, attraverso le novità della Mostra Concorso, dei film documentari, della sezione “Europe, Now!” e dell’approfondimento rivolto all’animazione.

La sezione “Europe, Now!” di Bergamo Film Meeting presenterà le personali complete dei registi Adrian Sitaru (Romania) e Stéphane Brizé (Francia), a cui si andrà ad aggiungere un terzo autore, mentre Špela Čadež (Slovenia) sarà la protagonista del focus sul cinema d’animazione. 9 giorni fitti di proiezioni, per più di 160 film provenienti da tutto il mondo rappresenteranno la proposta di BFM36, che come di consueto sarà arricchito dalla presenza di numerosi ospiti internazionali, incontri con gli autori, eventi speciali, sorprese e anteprime, percorsi di visione per le scuole e gli spettatori under 18, insieme a un vivace contorno di appuntamenti tra arte, musica e fumetti, realizzati grazie al network di collaborazioni ormai consolidate tra il Festival e le numerose realtà culturali del territorio.

EUROPE, NOW! Cinema europeo contemporaneo

Due personali complete, a cui andrà ad aggiungersi una terza, di altrettanti registi che negli ultimi anni hanno narrato le diverse anime dell’Europa attraverso uno sguardo acuto e proprio.

Adrian Sitaru

“Personalità emergente della “nuova onda” rumena, Adrian Sitaru, quarantasei anni da Deva, Transilvania, è – a dispetto della giovane età – un autore consolidato. Dotato di uno sguardo tagliente e allo stesso tempo profondo, analizza la società del proprio Paese con feroce disincanto, scegliendo argomenti al limite del disturbante, così da mettere a nudo contraddizioni e ambiguità di un popolo che sembra vivere in perenne attesa di cambiamenti che non arrivano mai. Il suo cinema, ricco di sfaccettature, non è mai uguale a se stesso, muta e di film in film riesce a farsi più aderente al reale, più ricco di verità, mantenendo, nonostante questo, un’oggettività spietata, quasi cinica. Sin dall’esordio con il corto Valuri (Waves, 2007), premiato a Locarno nella sezione Pardi di domani, Sitaru si è mosso soprattutto nei circuiti festivalieri,” informa un comunicato stampa del festival.

Ma i suoi film hanno avuto fortuna in patria, ma anche in altri importanti mercati come quello francese e tedesco. Oltre ai numerosi corti e cinque lungometraggi ha all’attivo anche film per la tv e una serie. Il suo primo lungo, Pescuit sportiv (Hooked, 2008), presentato alle Giornate degli autori della mostra di Venezia è un’opera singolare: girato tutto attraverso le soggettive dei personaggi principali, esamina con grande lucidità la dissoluzione di una coppia. I successivi Din dragoste cu cele mai bune intentii (Best Intention, 2011) e Domestic (id., 2012) sono ancora film che analizzano il concetto di comunità, famiglia e condivisione, per mezzo di argomenti delicati come la malattia e la morte.

I recentissimi Ilegitim (Illegittimo, 2016) e Fixeur (id., 2016) scelgono invece temi limite quali l’incesto e la prostituzione minorile per scrutare a fondo le complessità della natura umana, ma guardano anche in chiaroscuro, esplorando l’ambiguità dei comportamenti che dividono il pubblico dal privato, la società contemporanea ben oltre i confini della Romania. Illegittimo e Fixeur saranno proiettati in anteprima a BFM e arriveranno nelle sale italiane dal 22 marzo 2018 con la distribuzione Lab 80 film. Adrian Sitaru sarà ospite del Festival.

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