Incontro Melescanu-Czaputowic a Bucarest

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Un eventuale voto per la sospensione del diritto di decisione della Polonia nel Consiglio Europeo  non sarebbe utile per nessuno

Il ministro romeno degli Esteri, Teodor  Melescanu ha incontrato giovedi a Bucarest il suo omologo polacco, Jacek Czaputowicz. Il capo della diplomazia romena ha sostenuto che un eventuale voto per la sospensione del diritto di decisione della Polonia nel Consiglio Europeo  non sarebbe utile per nessuno. Melescanu ha precisato che la Polonia non ha chiesto alla Romania di pronunciarsi sulla sospensione del diritto di voto. Dal canto suo, Czaputowicz ha sostenuto che il suo Paese ha ricevuto  segnali da parte di altri stati della regione che non voteranno per l’attivazione dell’articolo 7.

“Molti stati membri dell`Unione Europea hanno segnalato che desiderano evitare un voto sull`attivazione del articolo 7 del Trattato di Lisabona e la Polonia difenderà anche altri paesi dell`UE, incluso la Romania, se riterrà che sono trattate in modo scoretto”, ha affermato Jacek Czaputowicz, in una dichiarazione congiunta col suo omologo romeno, Teodor Melescanu.

Gli è stato chiesto se, nell`incontro con le autorità di Bucarest, ha domandato l`appoggio nel caso che si giungerà ad un voto sull`attivazione dell`articolo 7 del trattato dell`UE, un procedimento che potrebbe portare alla perdita del diritto di voto di Varsavia nel Consiglio Europeo, a causa del rifiuto della Polonia di modificare le riforme giudiziarie controverse.

“Non abbiamo fatto una simile domanda”, ha detto ed ha fatto notare che “molti stati membri” gli hanno segnalato che “desiderebbero evitare un voto su questo argomento”.

Lui ha parlato dell`eventualità di un voto sul tema dell`articolo 7. “Voglio dichiarare chiaramente che, se arriverà l`occasione di prendere una simile decisione di votare, la Polonia condurrà una campagna. E, per quanto io sappia, non solo l`Ungheria, ma anche altri stati sono preparati a sostenerci. Non so quale sarà la posizione della Romania, sicuramente discuteremo questo argomento. Credo, nutro la speranza che non si giungerà a quella situazione”, ha precisato il capo della diplomazia polacca.

Teodor Melescanu: „Il legame tra i fondi europei e lo stato di diritto è una violazione grossolana dei principi dell`UE”

Il ministro degli Esteri, Teodor Melescanu, ha dichiarato giovedì che collegare i fondi europei con lo stato di diritto in Polonia e Romania sarebbe „una violazione grossolana non solo delle disposizioni, ma anche dei principi fondamentali dell`Unione Europea”.

„A proposito del legame tra fondi e altri aspetti, dal mio punto di vista, sarebbe una violazione grossolana non solo delle disposizioni, ma anche dei principi fondamentali dell`Unione Europea, che hanno come meta fondamentale la solidarietà e la convegenza tra le economie dei stati membri”, ha dichiarato Teodor Melescanu.

Lui ha detto anche che, „evidentemente”, la politica dei fondi di coesione e la politica agricola congiunta sono strumenti per aumentare la convergenza tra le economie dei paesi piu sviluppati dell`Unione Europea e gli altri stati.

„Non si trata, davvero, di nessuna opera di carità e voglio dire direttamente che per quanto riguarda i fondi dell`Unione Europeau quasi sempre anche la Romania contribuiesce, come contribuiesce anche la Polonia, al livello delle nostre forze, ma le somme non sono per niente irrilevanti”, ha aggiunto Teodor Melescanu.

Il Parteneriato strategico romeno-polacco, principale tema delle discussioni tra il presidente Iohannis e il ministro polacco degli Esteri

Il presidente Klaus Iohannis ha notato giovedì, nel corso dell`incontro col capo della diplomazia polacca, il livello eccelente delle relazioni bilaterali, confermato anche dai spessi contatti al livello politico, incluso a quello di capi di stato, illustrando l`ottima relazione di lavoro con l`omologo polacco.  Inoltre, il presidente della Romania ha mostrato che si tratta di un`impegno personale il proseguimento del rafforzamento e del sviluppo del Parteneriato strategico tra I due paesi.

Per quanto riguarda la collaborazione bilaterale, il presidente Klaus Iohannis ha sottolineato l`importanza di continuare lo sviluppo della portata economica, incluso le infrastrutture di trasporto tra i due paesi.

Il capo dello stato ha mostrato gli interessi congiunti dei due stati in materia di sicurezza, la collaborazione strategica tra i due paesi, ad un livello ottimo, restando cruciale per il rafforzamento del fianco orientale della NATO, come per l`Alleanza in generale.

Inoltre, Klaus Iohannis ha parlato dell`importanza dell`iniziativa Formato Bucarest per la promozione di posizioni congiunte dei stati del fianco orientale per quanto riguarda le principali tematiche sull`agenda della NATO. Questo formato, iniziato dal presidente della Romania e dal presidente della Polonia, ha già confermato il suo valore, accettato come tale dagli alleati, precisa la fonte cotata.

Per quanto riguarda l`Iniziativa dei Tre Mari, il presidente della Romania ha apprezzato la collaborazione con i polacchi per preparare il Vertice che sarà organizzato dalla Romania quest`anno e ha mostrato che il desiderio congiunto è che il Vertice segni una nuova fase dell`Iniziativa, quella dei risultati concreti, specialmente tramite progetti di interconnessione regionale le quali l`Iniziativa vuole sostenere, ma anche tramite l`oerganizzazione del primo Forum d`Affari dell`Iniziativa, a margine del Vertice, capace di promuovere il setore privato, incluso gli investimenti.

Secondo la fonte citata, il ministro degli Esteri polacco ha sottolineato l`importanza per la Polonia del Parteneriato strategico con la Romania e ha ringraziato specialmente il presidente della Romania per il suo contributo al suo sviluppo. Il ministro Czaputowicz ha acconsentito che questo deve essere consolidato in futuro ed ha ricordato il contesto speciale della celebrazione, l`anno prossimo, del centenario delle relazioni diplomatiche tra i due paesi.

Inoltre, l`ufficiale ha mostrato l`azione e le mete congiunte dei due paesi nel campo della sicurezza, specialmente nel quadro della NATO e del Formato Bucarest, la cui prossima riunione di alto livello avrà luogo a Varsavia, in giugno. Il ministro degli esteri polacco ha ricordato anche l`ottima collaborazione per il progresso dell`Iniziativa dei Tre Mari, Per quanto riguarda la collaborazione economica bilaterale, lui ha menzionato il maggiore degli investitori polacchi per l`economia della Romania.

Le discussioni tra i due ufficiali hanno mostrato, inoltre, una stessa visione della Romania e della Polonia sul Vicinato Orientale.

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