Presentata la struttura del nouvo Esecutivo. Il Parlamento si riunisce per il voto di investitura al Gabinetto Dancila

0
257

Lunedì, il Parlamento si riunirà per il voto di investitura al gabinetto Dancila e al suo programma di governo.

Intanto, l’opposizione liberale ha iniziato discussioni con le altre formazioni politiche, nel tentativo di bloccare l’investitura del nuovo Esecutivo il terzo nell’arco di un anno.

Dall’opposizione, il PNL e l’USR hanno annunciato chiaramente che non voterano a favore. I liberali hanno sostenuto, in ugual misura, che la scelta del premier non è proprio quella giusta.

I ministri proposti per il governo Dancila saranno sentiti lunedi mattina dalle commisioni parlamentari e dalle 15.00 si riunirà la plenaria per invetire il governo. Ilprogramma è stao precisato dagli Uffici permanenti riuniti e annunciato venerdi dal presidente del Senato Calin Popescu Tariceanu.

Alla domanda se l`orario dele udienze non è troppo ristretto, Tariceanu ha risposto che è lo stesso che al tempo del precedente governo e allora le udienze sono cominciate alle 8.00 e sono finite alle 12.00.

Il premierul designato ha presentato l`elenco del prossimo governo, che avrà quattro vicepremier e non tre come adesso. Chi sono i futuri ministri

La coalizione PSD-ALDE ha presentato venerdi la struttura finale del nuovo Gabinetto , che sarà presieduto dalla socialdemocratica Viorica Dancila, la prima donna a ricoprire la premiership nella storia della Romania.

L’Esecutivo avrà 4 vicepremier. Continuano il mandato i socialdemocratici Mihai Fifor alla Difesa, Carmen Dan al Ministero dell’Interno, Olguta Vasilescu al Lavoro, Petre Daea all’Agricoltura. Nuovi titolari avranno invece le Finanze, con il ritorno di Eugen Teodorovici, la Salute – con il medico Sorina Pintea,  la Cultura – con l’attore George Ivascu e l’Istruzione – col prof. Valentin Popa. Natalia Intotero guiderà il Ministero per i Romeni all’Estero. L’indipendente Tudorel Toader, sostenuto dall’ALDE, resta nell’incarico di ministro della Giustizia.  I ministri liberal-democratici  che continueranno l’attività anche nel futuro gabinetto sono Gratiela Gavrilescu, vicepremier e ministro dell’Ambiente, Teodor Melescanu, ministro degli Esteri, e Viorel Ilie, ministro per il Rapporto con il Parlamento. Al Ministero per l’Energia, il dimissionario Toma Petcu è stato sostituito dal deputato Anton Anton.

I socialdemocratici hanno deciso di aggiornare il programma governativo in base al quale hanno vinto le elezioni, senza interventi notevoli sulle misure previste. “Manteniamo con fermezza gli obiettivi assunti, sia nella campagna elettorale, che nel programma di governo, adottato a gennaio nel Parlamento e riadottato, con piccole modifiche, in estate, e cioè di rispettare gli indici macroeconomici importanti, come è successo anche nel 2017, contrariamente a tutte le previsioni bugiarde. Il nostro principale obiettivo – più soldi nelle tasche dei romeni – rimane immutato, perciò gli incrementi di pensioni e stipendi annunciati e adottati seguiranno il loro percorso, esattamente come abbiamo stabilito; anzi, in alcune situazioni, forse meglio”, ha detto il leader socialdemocratico Liviu Dragnea.

Il premier designato, Viorica Dancila, ha presentato venerdi, alla sede del PSD, l`elenco del futuro governo, senza nessun commento sul programma di governo e senza rispondere alle domande dei giornalisti. 17 delle 28 cariche avranno un altro totolare. Inoltre, il governo Dancila avrà quattro vicepremier, non solo tre come adesso.

Dancila ha dichiarato alla fine della seduta del Comitato Esecutivo del PSD che ha votato la composizione del nuovo governo, che ci sono state più proposte, per alcune cariche attuali ministri hano rinunciato e per un solo incarico ci sono state due proposte e il voto ha deciso.

“Inquanto per me è importante il rilancio della portata europea del governo e l`attuazione dei parteneriati strategici della Romania, ho considerato appropriato di cambiare la struttura del governo e abbiamo creato una carica di vicepremier per questo, specialmente per il parteneriato strategico con gli Stati Uniti “, ha affermato Dancila.

Per questa carica di vicepremier abbiamo designato l`ex ministro Ana Birchall, e così saranno quattro vicepremier invece di tre. Nello stesso tempo, I compiti del Ministero per la Consultaione pubblica e del Dialogo sociale saranno rilevate da altre strutture governative.

Viorica Dancila ha dichiarato che farà dichiarazioni stampo solo lunedi dopo l`investitura.

L`elenco del nuovo governo:
Paul Stanescu – ministro dello Sviluppo Regonale e vicepremier
Gratiela Gavrilescu – ministro dell`Ambiente e vicepremier
Viorel Stefan – vicepremier
Ana Birchall – vicepremier
Carmen Dan – ministro degli Interni
Teodor Meleşcanu – ministro degli Esteri
Mihai Fifor – ministro della Difesa
Eugen Teodorovici – ministro delle Finanze
Tudorel Toader – ministro della Giustizia
Petre Daea – ministro dell`Agricoltura
Valentin Popa – ministro dell`Istruzione
Lia Olguţa Vasilescu – ministro del Lavoro
Dănuţ Andruşca – ministro dell`Economia
Anton Anton – ministro dell`Energia
Lucian Sova – ministro dei Transporti
Rovana Plumb – ministro per i Fondi Europei
Radu Oprea – ministro per l`Ambiente imprenditoriale
Sorina Pintea – ministro della Sanità
George Ivascu – ministro della Cultura
Ioan Denes – ministro delle Acque e delle Foreste
Nicolae Burnete – ministro della Ricerca
Bogdan Cojocaru – ministrul delle Communicazioni
Ioana Bran – ministro della Gioventù e dello Sport
Bogdan Trif – ministro del Turismo
Natalia Intotero – ministro per i romeni di tutto il mondo
Victor Negrescu – ministro degli Affari Europei
Viorel Ilie – ministro per la Relazione col parlamento

Vicepresidente del PNL: Se l`UDMR non voterà, il governo Dancila non passerà. Più parlamentari del PSD e dell`ALDE saranno assenti

Il vicepresidente del PNL,  Florin Roman, ha dichiarato venerdi che se l`UDMR non voterà per l`investitura del governo, non ci sarà il numero necessario di voti, inquanto esistono parlamentari del PSd e dell`ALDE che saranno assenti, precisando che il PNL ha delle discussioni individuali con simili parlamentari della coalizioni di governo..

Florin Roman ha detto, per News.ro, che il destino del futuro governo dipnde dai parlamentari dell` UDMR, e l`Unione “deciderà” il voto per l`investitura del governo Dancila.

„Conta se l`UDMR annuncerà se vota o no a favore del governo, inquanto esistono nel PSD e nell`ALDE parlamentari che in questa situazione non parteciperanno al voto. Non nascondo che portiamo discussioni individuali coi rappresentanti del PSD e dell`ALDE, tentando di ottenere non tanto un voto contro il governo che un`assenza dalla seduta di investitura. Il PMP e l`USR voteranno contro il governo, insieme al PNL e non è escluso, se l`UDMR non vota a favore del nuovo governo, che questo governo cadrà”, ha dichiarato Roman.

Lui ha precisato che ha avuto già discussioni con parlamentari della coalizione di governo che rappresentano la Transilvania, i quali sono disposti a non presentarsi al voto, ma tutto dipende dalla posizione dell’UDMR.

Secondo il vicepresidente liberale, il PSD e l`ALDE hanno adesso 10 voti di più e l`UDMR ha altri 29, e con quelli delle minoranze sarebbe una differenza di circa 40 voti a favore dell`investitura del governo. Florin Roman ha mostrato che la situioni non è proprio “facile” per il futuro governo, perché nel PSD esistono confronti dopo la designazione dei ministri e alcune fliale forti sono scontente per “esser state escluse da Dragnea dalla ripartizione delle cariche”.

USR: Le designazioni per l`attuale governo sono una presa in giro senza precedenti nella storia del paese; Barna: Liviu Dragnea ci mostra che la sua sola meta è di chiudere i dossier che lo riguardano

L`USR ha dichiarato venerdi che I ministri del governo Dancila “sono una presa in giro senza precedenti nella storia del paese”, e il ritorno in carica di Rovana Plumb e il mantenimento del vicepremier Paul Stanescu nel novo governo mostra che il PSD ignora I criteri di integrità. Il presidente del partito dice che l`unica meta di Liviu Dragnea è di sbarazzarsi dei suoi dossier penali. “USR considera che le designazioni per il governo guidato da Viorica Dăncilă ci offrono lo stesso spettacolo di incompetenza con cui il PSD ci ha già abituati. Sono gli stessi personaggi, è cambiata solo la persona con l`incarico di premier, questa volta si tratta di una delle più umili collaboratrici di Liviu Dragnea”, afferma l`USR.

“Il ritorno di Rovana Plumb come ministrodei Fondi Europei mostra ancora una volta che il PSD ignora consapevolmente i criteri di integrità nelle scelte per I membri del governo. Ricordiamo che Rovana Plumb, oggetto di un`inchiestaa del DNA, si è dimessa dal governo Tudose, ma non è stato possibile indagarla perché l`hanno salvata I soui colleghi di coalizione che hanno votato contro la revoca dell`immunità parlamentare”, afferma l`USR.

Inoltre, l`USR dice che il mantenimento di Paul Stănescu nella carica di vicepremier e ministro dello Sviluppo mostra che i socialdemocratici non trovano uomini senza problemi penali.  USR voterà contro l`investitura del governo Dăncilă proposto dal PSD-ALDE”, concludono i rappresentanti del partito.

Il leader USR, Dan Barna, dice che il governo Dăncilă è nuovo “solo sulla carta, inquanto il PSD gira gli stessi personaggi negli ultimi tre governi” e afferma che la meta di Liviu Dragnea è di sbarazzarsi dei suoi dossier penali.

NO COMMENTS