Prepotenza

0
330

Il vicesegretario generale dei socialdemocratici, Codrin Stefanescu, ha risposto alla domanda di un giornalista sui futuri ministri con problemi giudiziari invocando il potere del suo partito, capce di non tener conto di nessuna critica a simili scelte. Al di la di una banale prepotenza di chi detiene il potere, c`è da osservare la determinazione del partito di governo per cambiare, ad ogni costo, le leggi sulla giustizia in suo favore. Leggi che molti vedono come ad personam, capaci di difendere leader nazionali o distrettuali, cominciando da Liviu Dragnea. Non è cosa usuale che due successivi premier, politici senza una forte personalità e piuttosto umili nei confronti del grande capo, siano stati così presto allontanati. Certe mosse richieste dal partito sembrano un limite che non hanno voluto infrangere. Probabilmente le donne del Teleorman, fedelissime di Dragnea, saranno disposte a sorpassare questo limite. Forse un giorno si saprà di cosa si tratto. Adesso solo aspettiamo che i conflitti aumentino. Perché non si può credere che le modifiche alle leggi sulla giustizia saranno adottate senza serie proteste. In un certo senso l`opposizione aspetta che i socialdemocratici sbaglino sufficientemente da provocare nuove onde di malcontento popolare. Finora i socialdemocratici hanno puntato sulle polarità aggravate, cercando a tutti i costi di trovare appoggio in tutti i ceti sociali. Perché la sua strategia è di giocare sia con le paure che con le opportunità di molti elettori. I quali preferiscono un governo che lotti meno con la corruzione, proprio perché si arrangiano meglio. Per esempio, i medici che temono che nel futuro prossimo non potranno più ricevere tangenti, senza le quali preferirebbero andarsene a lavorare all`estero. Ci sono molti gruppi professionali in situazioni ambigue. Per contrastare più seriamente il potere dei socialdemocratici servono cambiamenti piu strutturali della società romena. Una sfida molto difficile per qualsiasi partito.

NO COMMENTS