Il presidente Iohannis all`incontro annuale con gli ambasciatori accreditati a Bucarest

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La Romania deve restare un pillastro di stabilità e prevedibilità; bisogna continuare il rafforzamento della stato di diritto

Il presidente Iohannis ha dichiarato martedi che la Romania deve restare un pillastro di stabilità e prevedibilità, indicando bisogna continuare il rafforzamento della stato di diritto
“Dicevo al nostro incontro l`anno scorso, nel contesto politico di allora, che dal punto di vista politico la Romania deve restare un pillastro di stabilità e prevedibilità e bisogna continuare il rafforzamento della stato di diritto. Queste parole sono attuali anche nel contesto attuale. Nello stesso tempo, son del tutto convinto che per una buonaa politica estera sono importanti, accanto una buona politica interna, la prevedibilità e la responsabilità delle azioni sul piano estero “, ha detto Iohanni all`incontro annuale con i capi delle missioni diplomatiche accreditati a Bucarest.
Secondo il presidente, la Romania resterà sulle stesse coordinate esenziali come finora per quanto riguarda la politica estera e di sicurezza.
“Questo impegno è stato realizzato e lo manterro anche d`oggi in poi. Perciò, per raggiungere le mete già menzionate bisogna rafforzare ancora la triade esenziale della politica estera romena: rafforzare e allargare il Parteneriato strategico con gli Stati Uniti, aumentare il ruolo e lo sforzo della Romania nell`UE e nella NATO. Questi tre pillastri fondamentali definiscono la comunità di valori a cui apparteniamo e che ci garantisce la sicurezza e la psosperità. Nel contesto internazionale di oggi, complicato e imprevedibile, la Romania deve agire per mantenere nello stesso tempo il valore strategico di questi tre e l`importanza della Romania in tale contesto”, ha affermato il capo dello stato.

La Romania prendera posizione in modo attivo per il rafforzamento dell`UEM

La Romania continuerà di prendere posizione in modo attivo per il rafforzamento dell`Unione economica e monetaria (UEM), ha annunciato il presidente Klaus Iohannis, aggiungendo che senza l`adesione alla zona euro il nostro paese non goderà di tutte le opportunità dell`adesione allUE.
“Voglio ricordare (…) l`obiettivo dell`adesione alla zona euro, senza la quale non goderemo tutte le opportunit di uno stato mebro dell`UE. Perciò continueremo a prendere posizione in modo attivo nel dibattito sul rafforzamentodell`Unione economica e monetaria”, ha detto Iohannis all`incontro annuale coi capi della missioni diplomatiche accreditati a Bucarest.

L`adesione della Romania allo Spazio Schengen, essenziale

L`adesione della Romania allo Spazio Schengen è essenziale, ha affermato il capo dello stato.
“L`adesione allo Spazio Schengen rimane nella nostra strategia, perché rimane essenziale per il rafforzamento della sicurezza dell`Unione “, ha dichiarato Iohannis.
Lui ha invitato a preparare in anticipo degli aspetti logistici e di merito per l`esercizio da parte della Romania della presidenza del Consiglio dell`Unione europea nel 2019.
“Una presidenza che, insieme ad altri dossier complessi, dovrà gestire anche i negoziati per il nuovo Quadro finanziario pluriennale del dopo 2020, quando la Politica di coesione e la Politica agraria comune dovranno mantenere un posto e un ruolo importante, dalle quali dipende la prosperità di tutta l`Unione. Una presidenza per la preparazione della quale dovrà essere presa in considerazione in modo permanente la creazione del quadro favorevole per un vertice informale di successo dei leader europei a Sibiu, il 9 maggio 2019, quando prenderemo decisioni importanti sulla strategia e il futuro dell`Unione”, ha affermato Iohannis.

Nell`agenda del Vertice della NATO di luglio deve trovar posto la relazione con la Russia e il rafforzamento del parteneriato NATO – UE

Lui ha precisato anche che nell`agenda del vertice NATO di giuglio deve ritrovarsi la relazione con la Russia e il rafforzamento del parteneriato NATO – UE.
“Inoltre, il vertice dovrà addotare misure perché la NATO garantisca più stabilità nelle vicinanze, sia nell`est che nel sud, con sostegno per gli stati soci, per essere più resilienti di fronte alle varie minacce. Perciò la romania sostiene – como lo ha fatto anche all`incontro ad alto livello del maggio 2017 – l`aumento del ruolo dell`Alleanza per combattere il terrorismo, incluso con il rafforzamento delle capacità dei partner del sud per contrastare questo fenomeno. Nello stesso tempo, nell`agenda deve ritrovarsi, per motivi evidenti, la relazione con la Russia, ma anche il rafforzamento del parteneriato NATO-Unione Europea, che sosteniamo con fermezza, inquanto rende più efficace l`azione di queste istituzioni nei settori chiave e agevola la sinergia e la complementarità delle loro azioni”, ha dichiarato il presidente.
Lui ha sottogliniato che la Romania farà tutto quello che può perché la NATO resti “la più forte e efficace Alleanza di difesa colletiva della storia “.
“Nell`attuale contesto di sicurezza, il Vertice Alleato del giuglio dovrà trovare risposte per rafforzare ancora la difesa colletiva e la detterenza di fronte ai rischi, le minaccce e le provocazioni venute dall`est, ma anche rispondere in modo appropriato a quelli del sud.
A tal fine, la NATO deve essere unita, forte e più coesa nell`attuare le sue decisioni. La coerenza dell`Alleanza nel suo insieme è importante per la NATO e per la Romania, inquanto crea una NATO piu efficace e garantisce un fianco estico meglio difeso, incluso tramite una presenza avanzata unitaria”, ha precisato lui.
Iohannis si è schierato per il rafforzamento della relazione transatlantica, mostrando che questa rappresenta “la garanzia del funzionamento ottimo dell`Alleanza” e della difesa colletiva definita dal articolo V del Trattato di Washington.
“La Romania ha appogggiato – nel giugno 2017, a Washington, a Berlino e, generalmente, nei contesti europei dello scorso anno – e continuerà a sostenere il rafforzamento della relazione transatlantica, sia come partner strategico forte degli Stati uniti che come stato fortemente dedicato all`approfondimento dell`integrazione europea e il rilancio e il rafforzamento del progetto europeo”, ha indicato lui.
Iohannis ha mostrato anche che il 2017 è stato un “un`anno straordinario” per il Parteneriato strategico con gli Stati Uniti e quest`anno la collaborazione sarà rafforzata nei settori politico, militare ed economico.
“L`ottimo incontro con il presidente Trump, del giugno 2017, ha portato al rilancio e al rafforzamento del Parteneriato strategico, con 20 anni alle spalle, in tutti I sensi. Nello stesso tempo, l`incontro ha riconfermato l`impegno degli Stai Uniti per la sicurezza della nostra regione, incluso della Romania. Perciò, agiremo con fermezza per attuare le decisioni prese in occasione della visita. Pure in quest`anno rafforzeremo, coerentemente, la collaborazione nei settori politico e militare, incluso proseguendo la ripartizione di 2% del PIL per la difesa, ma bisognerà fare progressi anche sviluppando i cambi commerciali e gli investimenti incrociati, come negli altri campi previsti dal Parteneriato”, ha indicato lui.

La Romania sostiene con fermezza il rafforzamento della relazione transatlantica

La Romania sostiene “con fermezza” il rafforzamento della relazione transatlantica, ha affermato il presidente Klaus Iohannis agli ambasciattori stranieri accreditati a Bucarest.
“La Romania sostiene con fermezza che questa relazione (transatlantica – n.r.) sia rafforzata. Perché se la sicurezza, in senso ampio, dell`Unione Europea dipende da quella degli Stati Uniti e reciprocamente, inquanto rappresentano una sola comunità di sicurezza transatlantica, è chiaro che ogni danno alla relazione transatlantica ha un`impatto sulla sicurezza congiunta. Nella NATO, la relazione transatlantica è la garanzia per il funzionamento ottimo dell`Alleanza e della difesa colletiva definita dal articolo V del trattato di Washington.
“Quindi la România ha appogggiato – nel giugno 2017, a Washington, a Berlino e, generalmente, nei contesti europei dello scorso anno – e continuerà a sostenere il rafforzamento della relazione transatlantica, sia come partner strategico forte degli Stati uniti che come stato fortemente dedicato all`approfondimento dell`integrazione europea e il rilancio e il rafforzamento del progetto europeo”, ha sostenuto Iohannis.
“”L`ottimo incontro con il presidente Trump, del giugno 2017, ha portato al rilancio e al rafforzamento del Parteneriato strategico, con 20 anni alle spalle, in tutti I sensi. Nello stesso tempo, l`incontro ha riconfermato l`impegno degli Stai Uniti per la sicurezza della nostra regione, incluso della Romania. Perciò, agiremo con fermezza per attuare le decisioni prese in occasione della visita. Pure in quest`anno rafforzeremo, coerentemente, la collaborazione nei settori politico e militare, incluso proseguendo la ripartizione di 2% del PIL per la difesa, ma bisognerà fare progressi anche sviluppando i cambi commerciali e gli investimenti incrociati, come negli altri campi previsti dal Parteneriato”, ha detto il presidente.

Il nunzio papale a Bucarest: Speriamo che il nuovo anno porterà intesa interna e armonia in Romania

Il nunzio papale in Romania, Miguel Maury Buendia, ha auspicato, martedi, all`incontro del presidente Iohannis con I capi delle missioni diplomatiche accreditati a Bucarest, che il nuovo anno porterà intesa interna e armonia in Romania, precisando che questo è possibile se ciascuno metterà al primo posto il bene generale e l`unità e non l`interesse personale.
“Il 2018 dovrebbe essere anche l`anno che celebra I valori che raddunano tutti I cittadini romeni, senza eccezioni, perchél`unità rende la nazione più forte. In un contesto economico scomposto, la romania, caratterizata da solidarietàe unità nella diversità dei suoi cittaadini, può offrire soluzioni realiste e creative alle molti sfide del nosto continente, come il terrorismo, la crisi migratoria, lo sviluppo troppo lento dell`economia in certi posti, (…) ma anche dalle innumerevoli crisi politiche. Tutti sono consapevoli della vitalità e il dinamismo della società romena e perciò non possiamo che auspicare che il nuovo anno porterà ondate nuove di intesa interna e armonia e sviluppo economico per il miglioramento del tenore di vita di tutti i romeni. Non è una meta facile da raggiungere, ma è possibile se ciascuno metterà al primo posto il bene generale e l`unità e non l`interesse personale”, ha detto Miguel Maury Buendia al Palazzo Cotroceni.
Lui ha sottogliniato che l`anno scorso la Romania “ha assistito al rafforzamento di certe tendenze positive molto importanti, come la lotta alla corruzione e la crescita economica”, ma è stata segnata anche da ripetute dimostrazioni di piazza, Inoltre, lui ha ricordato che l`anno scorso il popolo romeno ha assistito ai funerali dell`ex re Michele, che considera un esempio di onestà e dignità.
“L`anno scorso, signor presidente, avete portato la Romania in molti settori internazionali. Aspettiamo che anche quest`anno la Romania offri un contributo importante sulla scena internazionale “, ha detto Miguel Maury Buendia, menzionando che in Romania sono arrivati 22 nuovi ambasciatori.

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