Il PNL ha composto un ”libro nero” del primo anno di governo PSD-ALDE: un`anno perduto per la Romania, una grande illusione

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I liberali, il principale partito all’opposizione di destra a Bucarest, hanno presentato martedi il cosiddetto “libro nero” del governo PSD-ALDE.

Il leader liberale, Ludovic Orban, ha sostenuto che il 2017 è stato un anno perso per la Romania, e che il Paese va in una direzione sbagliata dal punto di vista democratico, economico e sociale. Secondo l’analisi dei liberali, delle 724 misure assunte nel programma di governo, sono state adempiute solo 33, mentre in settori importanti come l’istruzione, la sanità o l’ economia il livello di attuazione è inferiore al 5%.

Orban ha dichiarato che il programma del governo PSD-ALDE è ”una collezione di bugie”, con 724 misure da adottare, delle quali sono state portate a termine solo 33, alcune piuttosto istituzionali e non soluzioni nel merito. ”È inaccettabile che in ogni settore d`attività (…) il tasso di conseguimento sia al di sotto del 5% dopo un`anno di governo. In più, al di la di quanto hanno promesso, hanno incluso molte cose con impatto negativo che non sono state presentate durante la campagna elettorale. Per esempio, il trasferimento dei contributi a carico del dipendente, un hocus-pocus fiscale”, ha sostenuto il leader del PNL.

Lui ha precisato anche le principali critiche dei liberali al governo, denunciando che le spese dal buget dello stato hanno superato di molto le entrate e non sono state destinate allo sviluppo bensì alle spese di personale. Il PNL sostiene che l’alleanza PSD-ALDE ha assunto un’economia con un tasso dell’inflazione pari allo 0,2%, salito fino al 3,3% nel 2017.

”Purtroppo, le spese non sono state destinate alle misure di sviluppo. La principale crescita è alle spese per il personale e quelle sociali”, ha detto Orban.

Il leader del PNL ha denunciato anche che tutti gli equlibri macroeconomici sono stati perduti; sono state sovratassate le aziende e le persone fisiche; le imprese statali sono state letteralmente derubate, prendendo 90% dei dividendi e tutti i soldi per la manutenzione; la moneta nazionale è crollata.

Ludovic Orban ha parlato anche dell`”involuzione nei settori vitali”, come l`istruzione e la sanità.

”Nell`istruzione abbiamo assistito al ritorno dell`epoca comunista, con l`autonomia delle istituzioni calpestata”, ha affermato lui.

Il presidente del PNL ha sostenuto che la sola vera preoccupazione dell`attuale maggioranza di governo è stata ”la resa dei conti con la giustizia indipendente (…), facendo tutto quello che può per subordinare la giustizia”.

I liberali specificano tutte queste critiche in più di 200 pagine.

In precedenza, Orban ha annunciato che i liberali stabiliranno un modo di azione nel Parlamento, per impedire l’investitura della nuova squadra governativa guidata dalla socialdemocratica Viorica Dancila.

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