Il capo dello stato ha designato l’eurodeputata Viorica Dancila per la carica di primo ministro

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Chi farà parte del terzo governo PSD-ALDE?

Novità politica a Bucarest dopo che   all’inizio della settimana scorsa, il socialdemocratico Mihai Tudose si è dimesso dalla carica di premier, dopo aver perso il sostegno politico del partito.

Per la prima volta nella storia della Romania, una donna è stata designata come premier

Il presidente romeno, Klaus Iohannis, ha accettato la proposta della coalizione PSD-ALDE ed ha affidato all’eurodeputata socialdemocratica Viorica Dancila il compito di formare il nuovo Gabinetto.

Il capo dello stato ha spiegato di aver preso la decisione dopo le consultazioni con i partiti parlamentari, tenendo conto degli argomenti e della situazione concreta nel Parlamento, dove i socialdemocratici hanno la maggioranza. Iohannis ha sottolineato che il PSD si è assunto degli impegni importanti e che ora dovrà anche dimostrare di fare quello che ha promesso. Il presidente ha invitato tutti coloro che sono coinvolti nella formazione del governo a mobilitarsi di modo che entro il 1 febbraio il nuovo Esecutivo sia insediato. Le consultazioni del presidente sulla designazione di un nuovo premier fanno seguito alle dimissioni di Mihai Tudose, al quale i socialdemocratici avevano ritirato il sotegno politico.

Il Comitato Esecutivo del PSD si riunisce lunedì per stabilire la componenza del nuovo Esecutivo.

Il leader socialdemocratico Liviu Dragnea ha annunciato che il 29 gennaio il Parlamento sarà convocato in sessione straordinaria per il voto di investitura del nuovo governo. Se riceverà il voto di investitura, il governo Dancila sarà il terzo proposto, in un solo anno, dalla maggioranza PSD – ALDE.

Iohannis: Ho deciso di offrire al PSD una nuova opportunità

Il presidente Klaus Iohannis ha annunciato, mercoledi scorso, dopo consultazioni con I partiti parlamentari, che ha deciso di offrire al PSD ancora un`opportunità e designare come premier Viorica Dăncila.

Anticipando il malcontento che avrebbe suscitato la sua decisione, il presidente l’ha giustificata invocando la Costituzione e l’aritmetica parlamentare.

“Questa decisione deve essere conforme con la Costituzione e le decisioni della CCR in materia di designazione e il più forte argomento è l`aritmetica parlamentare. Nel parlamento, dopo le consultazioni, è molto chiaro che il PSD dispone di una maggioranza e, valutando la situazione concreta del parlamento, ho deciso di offrire un`altra opportunità al PSd e di designare la persona psoposta dal PSD, la signora Dăncilă” ha dichiarato il presidente iohannis dopo le consultazioni con i partiti parlamentari.

Iohannis non ha dimenticato di attirare l’attenzione ai socialdemocratici, il principale partito della coalizione al governo, che dopo il fallimento di due governi in un solo anno, è giunto il momento che comincino a lavorare e dal  “PSD aspettiamo efficenza”.

“I romeni hanno grandi aspettative. Anch’io ho grandi aspettative. Il PSD ha promesso, sia durante che dopo la campagna elettorale, cose importanti. Il PSD ha promesso stipendi, pensioni, manuali, ospedali, infrastruttura, ma finora ha realizzato troppo poco. Ora il PSD deve dimostrare di fare quello che ha promesso. Inoltre, invito tutti quelli coinvolti nel procedimento di mobilitarsi e lavorare in fretta e bene. È possibile che fino al 1 febbraio l`intero procedimento sia terminato e il nuovo governo cominci il suo lavoro e piuttosto risolvi i problemi che incasini”, ha detto il capo dello stato.

Dragnea: il presidente ha scelto la stabilità

Visibilmente soddisfatto, il leader socialdemocratico Liviu Dragnea ha affermato che, tramite questa decisione, il presidente ha scelto la stabilità e ha evitato una crisi politica per la Romania.

“Il presidente ha scelto la  stabilità, malgrado le pressioni dei partiti di opposizione e di altri di rifiutare la proposta del PSD e lo ringrazziamo per questo e apprezziamo in modo particolare. L`inizio di una crisi politica sarebbe stato una cosa grave per la Romania e il presidente ha voluto evitare questo”, ha dichiarato Liviu Dragnea.

Il leader socialdemocratico a ancora detto che lunedi sarà convocato il Comitato esecutivo nazionale del PSD, quando saranno nominati i membri del nuovo governo e il 29 gennaio questo riceverà il voto in parlamento.

„Convocheremo il parlamento in seduta straordinaria, comprimendo quanto ci permette la Costituzione e i regolamenti delle due Camere, in modo che il 29 gennaio si svolga il voto di investitura. Inoltre, lunedi sarà convocato il CExN del PSD, per cominciare le discussioni sulla composizione del nuovo governo”, ha detto Dragnea.

“Il PSD governerà assieme all’ALDE, in base al mandato ottenuto tramite il voto dei romeni, per portare a compimento il programma di governo e per far diventare realtà le grandi aspettative dei romeni. Voglio congratularmi con Viorica Dancila per questa designazione. Mi fido di lei, perché è una persona decente, piacevole e molto competente,” ha aggiunto il leader socialdemocratico.

Dăncila: Aspetto il voto in parlamento per attuare il programma di governo

Il premier designato ha detto che punterà sull’implementazione delle misure grazie alle quali il PSD ha vinto le elezioni politiche ed ha menzionato due delle priorità. Viorica Dancila:

“Aspetto il voto in parlamento, perché per noi è importante l„attuazione del programma di governo, per la Romania e per i romeni.

„Per noi è importante trattare come si deve il 2018, l’anno del Centenario (n. red: 100 anni dalla Grande Unità), ma in ugual misura prepararci per l’assunzione della presidenza del Consiglio UE dal 1 gennaio 2019”.

Reazioni dopo la designazione di Viorica Dăncilă come premier

La designazione mercoledi, da parte del presidente Klaus Iohannis , di Viorica Dăncilă come premier secondo la proposta  PSD-ALDE dopo i negoziati con i partiti parlamentari, ha scatenato un„onda di reazioni sulla scena politica e sulle reti sociali. Se a l`eccezione del PSD e dell`ALDE solo il PMP è venuto al Palazzo Cotroceni con una proposta di premier, mentre PNL, USR UDMR e il gruppo delle minoranze etniche non hanno avuto nessuna proposta, l`attegiemanto del presidente di “offrire ancora na volta un`opportunità alla coalizione PSD-ALDE”  è stata fortemente criticata da parte dell`opposizione, ma anche dalle organizzazioni civiche che hanno promesso una grande mobilizzazione per le proteste di sabato. L’opposizione di destra, che auspicava elezioni anticipate, è del parere che il PSD non si meritava più di governare dopo aver provocato due crisi politiche rovesciando i propri governi.

Il presidente è stato aspramente criticato, soprattutto sulle reti sociali, per aver ceduto senza combattere, nominando “una persona che non ha alcuna qualità per coprire l’incarico di primo ministro, tranne la lealtà nei confronti di Liviu Dragnea”. I più delusi, gli organizzatori e i partecipanti alle manifestazioni di sostegno alla giustizia, hanno commentato, su una rete sociale, che il capo dello stato abbia fatto un gesto inaccettabile di complicità con il PSD. Alcuni membri di un movimento civico hanno protestato proprio davanti alla sede della presidenza.

Klaus Iohannis perde dei ”like” su Facebook. Onda di commmenti negativi sulla pagina del presidente dopo la designazione del nuovo premier del PSD

La decisione di designare Viorica Dăncilă ha influenzato anche la pagina di Facebook del presidente Klaus Iohannis, dopo che più utenti hanno deciso di ritirare I loro”like”. Inoltre, i post del presidente sono stati assaliti da sempre più commenti negativi.

”La debolezza e l`oportunismo, la vigliaccheria e le pretese non vanno d`accordo, signor presidente. Avete tradito i romeni per futili motivi. Scoprirete troppo tardi che avete giudicato in modo del tutto sbagliato, perché gli elettori osservano e penalizzano il fariseismo”, è uno dele centinaia di messaggi ricevuti da Klaus Iohannis dopo la decisione di designare Dăncilă come premier.

Come valuta il PNL le critiche al presidente Iohannis, dopo la resa al PSD-ALDE

”La rivolta contro la decisione del presidente della Romania di designare un candidato per la carica di premier da parte della maggioranza ha la stessa legitimità dell`opinione che l`opposizione è colpevole perché non dispone di sufficienti voti per fermare quello che fa PSD-ALDE al governo”, a scritto la portavoce del PNL, Ionel Dancă, su Facebook.

Orban: Abbiamo 10.000 candidati migliori di Dancila

Il presidente del PNL, Ludovic Orban, ha dichiarato giovedi per Europa FM che non vuole paragonare il suo partito col PSD, ma se lo farebbe, I liberali hanno 10.000 candidati migliori che Viorica Dancila per la carica di premier. Lui ha anche detto perché l`opposizione è criticata proprio da quelli che non sostengono il PSD.

“Di solito, i partiti di opposizione non preparano I programmi di governo dal primo anno. A noi è stato chiesto dal primo anno di opposizione di preparare un programma di governo. Io non voglio (…) Io voglio che quello che offre il PNL come politiche pubbliche, come soluzioni concrete, abbia una base solida, che risponda ai bisogni reali degli uomini e specialmente fornisca soluzioni sostenibili, applicabili”, ha detto Orban.

Tomac: Iohannis, il più fidato compagno di Dragnea

Il presidente esecutivo del Partito Movimento Popolare (PMP), Eugen Tomac, ha dichiarato giovedi che il presidente Klaus Iohannis è diventato il più fidato compagno di Liviu Dragnea, affermando che il presidente poteva chiedere un`altro premier dal PSD, con una minima esperienza amministrativa e politica, se non avesse trattato con indifferenza la Romania.

”La mediocrità,  nel suo pieno splendore, al potere! Non mi meraviglia che Iohannis è diventato il più fidato compagno di Liviu Dragnea. È la sua maniera di vedere le cose, con indifferenza e disinteresse per la Romania. Da tre anni non ha prodotto nessun ideea, nessun progetto, nesuuna iniziativa che ci convinca che puòdi più”, ha scritto il presidente esecutivo del PMP, Eugen Tomac, su Facebook.

Il governo Dancila, copy-paste dal governo Tudose

Per quanto riguarda la composizione dle nuovo governo, questo avrà la stessa struttura di portafogli che nel governo Tudose.

Il presidente del PSD ha dichiarato dopo la designazione di Viorica Dancila come premier che alcuni dei vechi miniștri saranno mantenuti, ma altri no, quindi avremo anche nomi nuovi nel terzo governo PSD dalla vittoria elettorale nel 2016

Secondo certe fonti, sulla lista dei ministri che manterrano I portafogli si trova Lia Olguta Vasilescu, ministro del Lavoro, Petre Daea, che sarà mantenuto all`Agricoltura, e Mihai Fifor, care adesso è premier ad interim, resterà alla Difesa. Paul Stanescu, che ha rimpiazzato Sevil Shhaideh dopo le sue dimmisioni nel contesto del caso Belina, diriggerà di seguito il Ministero dello Sviluppo.

Anche Tudorel Toader, ministro della Giustizia, è appogggiato sia dal PSD che dall`ALDE. D`altronde, il partito di Calin Popescu Tăriceanu ha annunciato che manterrà i portafogli e i ministri nel nuovo governo  (Gratiela Gavrilescu al Ambiente, Teodor Melescanu agli Esteri, Viorel Ilie alla Relazione col Parlamento, Toma Petcu all`Energia). Loro hanno resistito già al la sostituzione di due premier, come mebri sia del governo di Sorin Grindeanu che di quello di Mihai Tudose.

Invece i ministri che probabilmente partiranno sono quelli ritenuti vicini all`ex premier Tudose: Marcel Ciolacu (vicepremier), Felix Stroe (Trasporti), Marius Nica (Fondi europei) și Lucian Romascanu (Cultura).

Inoltre, secondo Digi 24  Ioan Denes sarà probabilmente uno dei nuovi ministri, dopo che ha già l`appoggio del PSd per rimpiazzare Doina Pană al Ministero delle Acque e delle Foreste dopo le sue dimissioni per motivi di salute.

Altri ministri che potrebbero essere rimpiazzati sono Gabriel Petrea (ministro per il dialogo sociale), Liviu Pop (Istruzione) e Florian Bodog (Sanità). All`istruzione si parla di Ecaterina Andronescu, e alla Sanità potrebbe venire Rodica Nassar.

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