Mihai Fifor ha rimosso il capo della Polizia Romena, disegnando Cătălin Ioniţă in carica per sei mesi

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Il premier ad interim Mihai Fifor ha rimosso mercoledi il capo della Polizia Romena, Bogdan Despescu, e ha disegnato Cătălin Ioniţă in carica per sei mesi. Il commissario di polizia Cătălin Alexandru Ioniţă ha 41 de ani e dal 2016 è il direttore della Direzione Anticorruzione del Ministero degli Interni (MAI).

”Il primo ministro ad interim Mihai-Viorel Fifor ha firmato oggi la revoca del mansdato di ispettore generale del Ispettorato Generale della Polizia Romena, col grado di segretario di stato. Inoltre, il premier ad interim ha firmato la delega per sei mesi, per l`incarico di ispettore generale dell`ispettorato Generale della Polizia Romena, col grado di segretario di stato, del signor Alexandru-Cătălin Ioniţă.

Entrambi le decisioni del premier ad interim sono state prese su proposta del ministro degli Interni, la signora Carmen Dan, ed entrano in vigore seguito alla pubblicazione nella Gazzeta Ufficiale”, si mostra in un comunicato del governo.

Nel 9 gennaio, dopo lo scoppio dello scandalo nella Polizia Romena generato dal caso del poliziotto acusato di molestie sessuali, con due bambini come le sue più recenti vittime, il ministro Carmen Dan ha mandato al premier Mihai Tudose la proposta di rimuovere dall`incarico del capo dell`IGPR, Bogdan Despescu.

Inoltre, lei ha proposto di sostituirlo con Cătălin Ioniţă. La proposta era stata rifiutata però da Mihai Tudose, che ha chiesto a Bogdan Despescu di presentarli, in una settimana, un rapporto.

Successivamente Mihai Tudose ha accusato Carmen Dan di mentire, affermando di non volere collaborare più con lei e se gli sarà permesso di presentare le dimissioni lui le acceterà. Carmen Dan ha rifiutato di dimettersi e questo conflitto ha generato la decisione presa lunedi dal Comitato Esecutivo del PSD, che ha ritirato l`appoggio politico per Mihai Tudose, il quale ha rinunciato alla carica di premier.

Bogdan Despescu, messaggio alla fine del suo mandato: il tempo dimostrerà che il mio modo d`azione è stato quello giusto

„Sono consapevole che i nostri sforzi, di quelli per cui la professione di poliziotto è una vocazione, possono essere oscurati facilmente da comportamenti isolati di coloro che non hanno capito che l`uniforme della polizia non ti mette al di sopra della legge. Un simile caso, che abbiamo trattato con massima attenzione, è stato presentato anche negli ultimi giorni”, dice Bogdan Despescu con riferimento al caso del poliziotto della Stradale della capitale, Eugen Stan, accusato di pedofilia.

Bogdan Despescu dice che ha preso tutte le misure per trovare l`aggressore e per la punizione di tutti quelli che non hanno rispettato I loro compiti e per stabilire le cause che ahnno portato a questa situazione. Lui afferma che ha voluto aspettare che i rusultati dell`inchiesta chiariscano certi aspetti, prima di entrare nelle polemiche nello spazio pubblico.

„Per quanto mi riguarda, ho la convinzione che il tempo dimostrerà che il mio modo d`azione è stato quello giusto. D`altronde, la mia attivita professionale si è svolta stata sempre nel rispetto della legge, nell`onestà e la neutralità, e uno dei miei impegni assumati è stato tolleranza zero per ciascuna persona che infrange la legge, a prescindere dalla sua funzione”, ha detto l`ex capo della Polizia Romena.

Inoltre, lui afferma che, anche se il periodo del suo mandato è stato difficile, è stato anche piacevole, con sfide e casi complessi risolti e che, anche se il sistema è alle prese con una penuria di personale, i cittadini non hanno sofferto per questo, perché i e i risultati hanno mostrato che ogni tipi di criminalità è ai livelli più bassi degli ultimi 10 anni. Bogdan Despescu aggiunge, alla fine del suo mandato, che il lavoro di poliziotto non è facile, ma diventa uno stile di vita quando è fatto con passione e rispetto per la comunità e per la legge. Lui esprime la sua fiducia nei poliziotti e li prega di continuare con professionalità in ogni contesto.

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