Il ministro degli Esteri italiano in visita ufficiale in Romania

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Siamo e saremo con la Romania per le sue ambizioni e per le sue lotte nell`UE

“Con la Romania abbiamo un ormai decennale partenariato strategico, cementato anche dalla presenza di una numerosissima comunità romena presente in Italia. L’Italia è da anni tra i principali partner commerciali della Romania, con un interscambio pari a 12,95 miliardi di euro e oltre 23 mila aziende attive sul territorio romeno. Anche sul piano europeo vi è una forte collaborazione, che abbiamo interesse a rafforzare sempre di più anche in vista della prima Presidenza romena del Consiglio Ue nel primo semestre 2019”.

Così il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano, ha definito le relazioni romeno-italiane durante le discussioni svolte a Bucarest, in occasione della visita ufficiale intrapresa mercoledi nella capitale della Romania, nel corso della quale ha incontrato  il Capo dello Stato Iohannis e il Ministro degli Esteri Melescanu, oltre ad una rappresentanza della comunità italiana presente in Romania.

Melescanu: Sono certo che approfitteremo ancora dell`appoggio dell`Italia per l`adesione a Schengen

Il ministro degli Esteri, Teodor Melescanu, ha affermato mercoledi dopo l`incontro con l`omologo italiano, Angelino Alfano, che è convinto che la romania approfitterà ancora dell`appoggio dell`Italia per una decisione favorevole nel dossier su l`adesione allo spazio Schengen.

“L`Unione Europea  deve affrontare una serie di sfide notevoli, complesse, che avranno ripercussioni  in futuro. Le discussioni hanno mostrato che la Romania e l`Italia continuano a militare per un`Unione europea forte, per un Unione unitaria coesa, che possa risolvere i problemi che oggi si ritrovano nella sua agenda in base al rispetto per i valori ed i principi essenziali che rappresentano il fondamento del progetto europeo. Ringrazio ancora una volta il mio collega per l`appoggio risoluto e senza nessuna riserva del suo paese per il processo di adesione della Romania a Schengen. Sono certo che approfitteremo ancora dell`appoggio dell`Italia per una decisione favorevole in questo dossier”, ha Meleşcanu dopo l`incontro con il ministro italiano degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano.

Il ministro Angelino Alfano ha evidenziato l`appoggio dell`Italia per la Romania

“Siamo e saremo con la Romania per le proprie ambizioni e per le proprie lotte all`interno dell`UE e siamo con la Romania in vista di un`incontro importante, ossia la presidenza semestriale del Consiglio dell`UE l`anno prossimo. Noi siamo veramente vicini e non ci sentiamo prima o dopo la Romania, ma ci sentiamo con la Romania e andiamo insieme”, ha detto Alfano.

I due ministri hanno solevato temi sul futuro dell`Europa, incluso alla luce delle evoluzioni politiche in corso in tale spazio.

“Ho evidenziato l`impegno forte della Romania e la volontà di partecipare in modo attivo al dibattito sulla rifondazione del progetto europeo e sulla visione strategica per il futuro dell`Europa. A norma degli impegni assumati al Consiglio europeo, la Romania è  aperta alla partecipazione sulla base dei suoi sforzi e delle sue capacità allo sforzo comune per la gestione della situazione delle migrazioni (…) Abbiamo discusso anche sulla prospettiva europe nei Balcani dell`ovest, che entrambi I paesi appogiano e nel contesto della evoluzioni recenti nei pressi dell`Europa è ancora più importante per l`UE e per gli stati candidati di riaffermare il valore aggiunto della politica di allargamento dell`UE, assicurandoci nello stesso tempo che i stati implicati sodisfano i criteri dell`adesione all`UE “, ha aggiunto Melescanu.

Lui ha affrontato con il suo omologo italiano anche la situazione della Repubblica Moldova, delle vicinanza estiche in generale e ha sottolineato “è molto importante in questo periodo che le forze politiche di Chişinău restino impegnate sul percorso europeo e rafforzino la loro credibilità sia sul piano interno che su quello estero”.

“Abbiamo convenuto di lavorare insieme per il processo di riforma della politica europea di vicinanza. È un processo di riforma alla quale sia la romania che l`Italia hanno fornito un contributo sostanziale tramite proposte al livello dell`UE”, ha detto Melescanu.

Il ministro romeno degli Esteri ha ricordato l`assunzione del mandato di presidente in carica dell`OSCE per questo anno

“L`ho assicurato dell`appoggio forte della romania per lo sforzo di gestionare le sfide complesse alla sicurezza in Europa. Ho sostenuto la permanenza tra le priorità della soluzione dei conflitti congelati, specialmente quelli della regione della Transnistria, come della crisi in Ucraina e nei suoi dintorni. Uno dei punti di forza dell`OSCE rimane l`approccio globale per rispecchiare tutte le tre dimensioni nelle sue azioni”, ha fatto notare Melescanu.

Romania ed Italia, una relazione economica eccelente costruita in due decenni di parteneriato strategico

Il ministro degli Esteri, Teodor Melescanu, ha affermato mercoledi che ha concordato con il suo omologo italiano Angelino Alfano di avviare la preparazione della terza seduta congiunta dei governi dei due paesi.

“La Romania e l`Italia hanno una relazione ottima costruita su due decenni di parteneriato strategico, illustrata della frequenza del dialogo bilaterale settoriale. La visita del ministro Alfano conferma in sostanza questa realtà. Per la Romania e l`Italia rappresenta una priorità il mantenimento del ritmo intenso di questo dialogo, capace di  stimolare ancora di più il nostro rapporto.

Abbiamo convenuto oggi di crescere la frequenza dei contatti tra i nostri ministeri e cominciare di preparare una terza seduta congiunta dei governi romeno e italiano, la quale offrirà la possibilità di impulsionare alla cooperazione economica e politica tra I nostri paesi “, ha dichiarato Meleşcanu, dopo l`incontro col ministro italiano degli esteri e della Cooperazione Internazionale, Angelino Alfano.

Meleşcanu ha sottolineato che le relazioni economiche tra la romania e l`Italia sono ottime, nel 2017 il valore degli scambi commerciali bilaterali raggiungendo I 14 miliardi di euro.

“Sono più di 21.000 aziende con capitale estero, la magior parte piccole e medie imprese, che portano in Romania un modello di affari che in Italia ha generato prosperità. La presenza del capitale e del know how italiano la ritroviamo pratticamente in tutti I settori dell`economia romena dall`infrastruttura fino ai servizi bancari”, ha aggiunto Meleşcanu.

Il ministro romeno degli Eha precisato che ha parlato con il suo omologo dell`importanza della comunità romena in Italia, “un legame molto forte tra I due stati”.

“È la più numerosa comunità all`estero e, nello stesso tempo, la più grande comunità di cittadini stranieri in Italia. Il fatto che un numero così grande di romeni hanno scelto di vivere in Italia è nuovamente una conferma della vicinanza e della capacità di integrazione della società italiana. Ho ringraziato al signor ministro per l`appoggio costante delle autorità italiane in questo senso. Consideriamo che la relazione tra la Romania e l`Italia rappresenta una conferma dei vantaggi conferiti sia per lo stato di origine che per quello che accoglie dal contesto europeo che incoraggia in modo complementario la mobilità della forza di lavoro e dei capitali all`interno dell`UE”, ha detto Meleşcanu.

A sua volta, il ministro Angelino Alfano ha rivelato il legame storico tra I due paesi e il gran numero di matrimoni misti tra cittadini romeni e italiani.

“Noi ci sentiamo vicini con la Romania, andiamo insieme. Questa è l`idea che ho condiviso oggi con Teodor Meleşcanu. Questo significa sempre più legami tra le nostre comunità, non solo quelle tra connazionali, ai quali piace vivere ed imparare nei nostri paesi, ma parliamo anche di imprenditori che hanno scelto ad investire in Romania. Gli uomini d`affari italiani hanno scelto di investire in Romania e ancora dal 1990 la Romania ha rappresentato per le aziende italiane quasi un laboratorio nel quale sperimentare la propria capacità di investimento all`estero e la propria abilità di trasferire all`estero un modello di successo che ha funzionato in Italia e che ha portato la prosperità a millioni di italiani e alle piccole e medie aziende. L`affermazione di questo modello anche in Romania ci rende felici”, ha affermato Alfano.

Il ministro italiano degli Esteri ha ritenuto che la somma degli scambi economici romeno-italiani di 14 miliarde di euro rappresenta “una sfida che si è dimostrata vincente”.

Il ricevimento di Alfano al presidente Klaus Iohannis: la Romania, l`Italia riaffermano la volontà congiunta di rafforzare la cooperazione bilaterale e a livello europeo

Le discussioni del presidente della Romania Klaus Iohannis col ministro italiano, che si sono svolte nel contesto della celebrazione di 10 anni dalla firma della dichiarazione sul Parteneriato Strategico Rafforzato tra i due paesi, hanno riguardato il  consolidamento della cooperazione bilaterale e a livello europeo, ha precisato un comunicato dell`amministrazione presidenziale.

Il presidente della romania ha rilevato il livello ottimo delle relazioni bilaterali e ha espresso la volontà della Romania di rafforzare la dinamica positiva a livello politico, incluso con l`incremento del dialogo ad alto livello in questo anno, e anche culturale, economico e sociale.

A sua volta, il ministrul Angelino Alfano ha affermato che la Romania è per l`Italia un partner sincero, con il quale condivide la stessa visione a livello dell`Unione Europea e della NATO e il rafforzamento della relazione transatlantica.

Inoltre, il ministro italiaano degli Esteri ha espresso l`apprezzamento delle autorità italiaane per la comunità romena d`Italia, la quale rappresenta una risorsa preziosa per la società italiana.

Il presidente Klaus Iohannis ha sottolineato la qualità della cominità romena d`Italia e ha ringraziato per il sostegno accordato dallo stato italiano

Sul piano della cooperazione economica, entrambi hanno evidenziato l`interesse reciproco per il suo incremento, nel contesto nel quale l`Italia continua a situarsi al secondo posto nella classifica dei partner commerciali della Romania,  e per usufruire delle opportunità di investimento offerte dal mercato romeno.

Il presidente della Romania ha rivelato I vantaggi dell`economia romena e ha apprezzato l`attività della comunità d`affari del nostro paese. A sua volta, il ministro Alfano ha espresso il sostegno totale del suo paese per le aziende italiane, che sono interessate di essere presenti nell`econmia romena.

Per quello che riguarda il futuro dell`Unione Europea, il presidente Klaus iohannis ha reaffermato la posizione decisa della Romania a favore del consolidamento del progetto europeo, tramite un`integrazione più forte, che permetta la soluzione dei problemi con i quali deve far fronte l`UE oggi.

Una simile Unione, la quale funzioni meglio, sarà a favore dei cittadini europei, I quali vogliono più sicurezza, tramite un controllo appropriato dei flussi migratori e la lotta efficiente al terrorismo, ma anche più prosperità, incluso la salvaguardia  dei posti di lavoro e la lotta al la disoccupazione, specialmente tra I giovani.

Il presidente della Romania ha sottolineato nello stesso tempo il bisogno di migliore comunicazione con I cittadini europei, capace di contrastare il populismo e l`euroscetticismo. Il ministro italiano degli Esteri ha condiviso questa visione, pronunciandosi a sua volta per il sostegno del proseguimento dell`integrazione europea e la lotta al populismo.

Inoltre, hanno discusso sullo sviluppo della dimensione di difesa a livello dell`UE, che deve essere realizzata in stretto coordinamento e complementarità con la NATO, sul doossier delle migrazioni e sulla situazione in Libia e Siria.

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