La risoluzione sull`autonomia dei magiari scatena dure reazioni critiche sulla scena politica

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La firma da parte dei partiti magiari della Romania – UDMR, PPMT e PCM –, lunedi a Cluj-Napoca, di una Dichiriazione congiunta per l`armonizzazione dei concetti di autonomia, per una posizione congiunta in futuro ad ogni dibattito sull`argomento, incluso nelle relazioni con le autorità romene, ha scatenato come previsto reazioni tempestive e dure da parte dei politici.

Il documento parla di tre tipi di autonomia – territoriale, locale e culturale –, di cui i partiti magiari vogliono trattare con i politici romeni per essere “codificate nella legislazione”.

La risoluzione firmata lunedi a Cluj-Napoca dai tre partiti magiari (UDMR, PPMT e PCM) mostra che si vuole ottenere l`autonomia territoriale della Terra dei Siculi, che dovrebbe diventare „una regione autonoma entro il suo perimetro storico„, con organo decisionale con competenze legislative e esecutive nel campo dell`istruzione, della cultura, delle informazioni, dell`economia, ma anche con un proprio corpo di amministrazione pubblica.

Dragnea: La risoluzione dei magiari sull`autonomia della Contea dei Siculi è incostituzionale e non si può trattare

Il leader del Partito Socialdemocratico (PSD) Liviu Dragnea ritiene che la risoluzione firmata lunedi dai tre partiti magiari (UDMR, PPMT e PCM) relativa all`ottenimento dell`autonomia territoriale della Terra dei Siculi è incostituzionale e „non si può trattare„.

Interrogato alla fine della riunione del Comitato Esecutivo del PSD sulla risoluzione firmata lunedi a Cluj-Napoca, Liviu Dragnea ha dichiarato che è „incostituzionale e non si può trattare„.

Ludovic Orban: Rifiutiamo le richieste dell`autonomia territeriale della Terra dei Siculi

Il PNL rigetta le richieste dell`UDMR, del PCM e del PPMT relative all`autonomia della contea dei Siculi, ha annunciato lunedi il presidentei dei liberali, Ludovic Orban, citato da Agerpres: “per quanto riguarda l`autonomia territoriale, un simile concetto non esiste nei sistemi democratici. Romania è uno dei paesi che concede più diritti alle minoranze etniche”.

„Le rifiutiamo categoricamente. Si sa molto chiaro che nella Costituzione ci sono alcune questioni che non possono essere modificate„, ha detto Orban sulle richieste dei tre partiti magiari.

“Si tratta piuttosto di una modalità di autolegittimazione, probabilmente i cittadini di etnia magiara sono stufi di votare gli stessi partiti e questi cercano di forzare, di creare un argomento per riguadagnare l`appoggio elettorale”, ha detto Ludovic Orban, citato da Agerpres.

Tariceanu: Non siamo carenti sui diritti delle minoranze

Il presidente dell`Alleanza dei Liberali e i Democratici (ALDE), Călin popescu-Tăriceanu, ha dichiarato martedi che la questione sull`autonomia della Terra dei Siculi si parla da „moltissimo tempo„ ed è aperto al dialogo, affermando che per quanto riguarda i diritti delle minoranze la Romania è un buon esempio in Europa.

„La questione dell`autonomia della Contea dei Siculi  è una questione discussa da moltissimo tempo in Romania. Non so se questa decisione ha un legame con il fatto che quest`anno celebriamo il Centenario o no. (…) credo che la Romania, per quanto riguarda i diritti delle minoranze, è un buon esempio per tutta l`Europa e il mondo democratico. Non siamo carenti sui diritti che riguardano le minoranze. Sono aperto al dialogo sempre, con tutti i cittadini della Romania, certamente, e con tutti quelli che appartengono alla minoranza magiara„, ha dichiarato il predidente dell`ALDE, Calin Popescu-Tăriceanu, invitato a commentare la dichiarazione congiunta firmata da UDMR, PPMT e PCM sull`autonomia della Terra dei Siculi.

Norica Nicolai: La risoluzione relativa all`autonomia della Terra dei Siculi, un atto di ostilità contro lo stato romeno

Il presidente del consiglio Nazionale ALDE, Norica Nicolai, a dichiarat-o a RFI che la risoluzione dei partiti magiari della Romania relativa all`autonomia della Terra dei Siculi è un atto di ostilità contro lo stato romeno, uno delle più amichevoli con le minoranze etniche.

Norica Nicolai ha detto che la Romania è al di sopra ogni sospetto per quanto riguardo il rispetto dei diritti e delle libertà dei cittadini di etnia magiara;

“C`era da aspettarsi, almeno io l`aspettavo un simile attegiamento da parte dei partiti magiari romeni, che non hanno un`altro programma che quella che fa comodo alla comunità magiara della Romania. Lo dico nel contesto delle elezioni parlamentari in Ungheria.  Sappiamo molto bene che lo stato magiaro è molto attivo per quanto riguarda la comunità magiara della Romania. Non escludo un simile desiderio, che è uno quasi storico di una parte dell`elite magiara, forse anche della popolazione, ma è, a mio parere, un atto di ostilità contro lo stato romeno, che è uno dei più amichevoli stati europei con le minoranze etniche”, a affermato l` europarlamentare Norica Nicolai. Lei ritiene che simili azioni devono essere contrastate, per rispetto della nostra storia e della Costituzione della Romania.

Tomac:  Il messaggio inviato è spregevole e inaccettabile, inquanto alimenta la divisione della società

Il deputato Eugen Tomac, presidente esecutivo del Partito Movimento Popolare (PMP), critica in modo vigoroso la firma da parte dei partiti magiari della Romania di una dichiarazione congiunta ai fini di armonizzare i concetti di autonomia. Secondo il leader dei deputati del PMP, questo gesto rappresenta una goffa sfida per creare inutili tensioni in Romania, sopratutto perché avviene proprio all`inizio di un`anno di celebrazioni, l`anno del Centenario dell`Unità.

„ Sono davvero furioso per questo atteggiamento politico di sfida che i politici magiari hanno scelto di adottare all`inizio dell`anno nel quale celebriamo il Centenario dell`Unità. Ritengo questo approccio del tutto inappropriato e dannoso. Il messaggio inviato oggi dai partiti magiari della Romania è spregevole e inaccettabile, in quanto alimenta la divisione della società. È difficile a capire come uomini che hanno esercitato e esercitano funzioni nello stato romeno possono permettersi di promuovere argomenti e azioni che invece di unire dividono ”, ha dichiarato il deputato Eugen Tomac.

Il presidente esecutivo del PMP ha sottolineato che la Romania ha mostrato da sempre comprensione e rispetto verso le minoranze. In cambio, „i politici magiari del nostro paese scelgono a sfidarci, mettendo alla prova i nostri limiti, già troppo tesi.

„Pensiamo che bisogna che si fermino qui. In realtà, simili approcci radicali e provocatori sono una trappola per i cittadini romeni di lingua ungherese. Questo genera confusione, porta alla divisione e incoraggia un discorso estremista per cui non c`è posto. È Inaccettabile tolerare nella Romania del 2018 simili eccessi da parte di uomini che esercitano funzioni nella stato romeno”, a concluso Eugen Tomac.

Un deputato PSD chiede al presidente Iohannis di organizzare al più presto un referendum sul tema dell`autonomia locale

Il deputato del Partito Socialdemocratico (PSD) Razvan Rotaru chiede al presidente Klaus Iohannis di organizzare al più presto un referendum sul tema dell`autonomia locale, al seguito della risoluzione firmata dai partiti magiari.

”Ritengo che è venuta l`ora di reagire in modo istituzionale e chiudere una volta per sempre l`argomento dell`autonomia chiesto ogni anno da quelli che sostengono di rappresentare i magiari della Romania. Per questo, ritengo necessario attivare immediatamente le procedure per organizzare un referendum sul tema dell`autonomia, con la participazzione di tutti i romeni di tutta la Romania e dall`estero, non solo da certi dipartamenti, como vogliono certi politici. Alla luce dei risultati sapremo quali sono le scelte di tutti gli abitanti del paese, e anche di quelli dell`estero con diritto di voto, e poi finirà per sempre tutto questo discorso”, a dichiarato Razvan Rotaru, citato in un comunicato.

Le domande proposte da Razvan Rotaru per il referendum sono le seguenti:

  1. Siete d`accordo con l`autonomia territoriale, locale e culturale dei magiari della Romania?

Si     No

  1. Siete d`accordo con la soppressione della soglia elettorale del 5% a livello nazionale per l`accesso di ogni partito politico nel Parlamento della Romania e l`introduzione della soglia elettorale del 5% per ogni partito politico in ciascun dipartimento per l`accesso nel Parlamento della Romania?

Si     No

”Proporrò ai colleghi magiari di tutti I partiti, quando comincerà la sessione parlamentare il 1 febraio, di aggiornare la legge elettorale introducendo la soglia elettorale per ciascun partito in ogni dipartimento del paese, per avere una rappresentanza quanto più fedele possibile di tutti i cittadini nel Parlamento della Romania. Penso che occore eliminare una regionalizzazione del voto, quando un partito regionale ottiene un piccolo numero di mandati, ma supera la soglia nazionale e finisce per decidere la maggioranza parlamentare necessaria per la formazione di un governo. In queste condizioni il partito regionale finisce nella situazione di imporrere certe decisioni politiche contrarie all`interesse generale al livello nazionale. Penso che ogni cittadino romeno non vuole più una simile situazione”, ha sottolineato il deputato PSD.

Il deputato è d`accordo con il punto di vista del presidente del PSD, il quale ha dichiarato che l`autonomia per la Terra dei Siculi e incostituzionale e inaccettabile.

Tensioni diplomatiche tra Bucarest e Budapest sulla minoranza ungherese in Transilvania

Il Ministero degli Esteri di Bucarest afferma che le dichiarazioni del premier romeno Mihai Tudose hanno richiamato l’attenzione sulle responsabilità delle autorità centrali e locali romene per assicurare il rispetto della legge, e non assumono valenze etniche, anti-ungheresi. Secondo il Ministero, le affermazioni del premier si riferiscono alla necessità del rispetto dell’ordine costituzionale e di diritto in Romania, stato unitario, sovrano e indivisibile. L’ambasciatore della Romania a Budapest è stato convocato stamattina al Ministero degli Esteri del Paese confinante, in seguito alle dichiarazioni del premier Tudose sull’autonomia dei Sekleri (Siculi), gruppo etnico di lingua ungherese della Transilvania. Il primo ministro romeno aveva affermato che “se la bandiera dei sekleri sventolerà sulle istituzioni locali, tutti sventoleranno vicino alla bandiera”.

“Budapest considera completamente inaccettabile tale dichiarazione, che non rispetta i valori europei del  XXI simo secolo”, ha precisato venerdi il ministro degli Esteri, Peter Szijjártó. Il Ministero degli Esteri di Budapest ha precisato inoltre che aspetta spiegazioni e le scuse del Governo romeno in questo caso. Le autorità e i partiti politici di Romania considerano incostituzionali le richieste della comunità ungherese e dei suoi rappresentanti politici legate all’autonomia territoriale delle zone della Transilvania in cui vive la maggior parte della popolazione di etnia ungherese.

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