Il ministro della Difesa:

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Abbiamo realizzato il pagamento per il primo sistema di missili Patriot. Non facciamo shopping con i fondi del bilancio dello stato, cerchiamo di richiamare somme quanto maggiori nell’industria della difesa

La Romania giovedì ha corrisposto il pagamento del primo sistema di missili Patriot, e l’Esercito Romeno non fa shopping con i soldi del bilancio ma cerca di attrarre somme quanto più grandi nell’industria della difesa, grazie ad una più stretta cooperazione a livello industriale con i produttori di armamenti, ha dichiarato giovedì il ministro della Difesa Nazionale, Mihai Fifor, durante i dibattiti delle commissioni riunite di budget-finanze, in merito al bilancio del Ministero per quest’anno.

Alla fine del mese di novembre, il ministro della Difesa Nazionale, Mihai Fifor, e l’ambasciatore USA in Romania, Hans Klemm, presso la sede del Ministero della Difesa Nazionale (MApN), hanno firmato la Lettera d’Offerta anche per i sistemi di missili terra-aria a lunga gittata (HSAM) – Patriot. I missili entreranno a far parte della dotazione delle Forze Terrestri e delle Forze Aeree dell’Esercito Romeno nella seconda metà del 2019, e il primo sistema sarà operativo a metà del 2020.

“Oggi abbiamo realizzato il pagamento per il primo sistema di missili Patriot”, ha dichiarato Fifor.

L’Esercito Romeno non è andata semplicemente a fare shopping ma intende attrarre quanto più denaro nell’industria della difesa, ha precisato Fifor.

“L’Esercito Romeno non è andato a fare spese. Non intendiamo fare shopping con i soldi del bilancio. Cerchiamo di portare nell’industria della difesa somme quanto maggiori. Cerchiamo di rilanciare l’industria della difesa romena. Con questo denaro, intendiamo realizzare un trasferimento di tecnologie tramite una cooperazione industriale con grandi aziende, riconosciute nell’ambito della difesa”, ha affermato Fifor.

Fifor ha offerto l’esempio del contratto con cui l’Esercito acquisirà 227 mezzi blindati Piranha V, tra cui circa 200 saranno integrati negli Impianti Meccanici Bucarest.

Il bilancio del MAnP per il 2018 è stato approvato giovedì all’interno delle commissioni riunite di budget-finanze, con sei emendamenti respinti. Il Ministero avrà per l’anno prossimo un budget pari a 18,6 miliardi di lei (aumentato dell’11,3% rispetto al 2017), tramite cui gli è stato assicurato lo stanziamento del 2% del Prodotto Interno Lordo (PIL), per garantire così il rispetto dell’impegno assunto dalla Romania con la NATO.

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