Re Mihai I, un destino tragico in una storia travagliata

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Re Mihai I è nato il 25 ottobre 1921 a Sinaia. È figlio di Re Carol II e della Regina Madre Elena.

Dal giugno del 1930, dopo la partenza per l’esilio della Regina Madre, Re Mihai rimane alle cure paterne, secondo la biografia ufficiale presente sul site della Casa Reale. Sono seguiti i corsi scolastici organizzati da suo padre a palazzo, insieme a bambini provenienti dai quattro angoli del paese e da tutte le categorie sociali, mentre si chiudeva sempre di più in sé e diventava sempre più riflessivo. Le uniche settimane felici erano quelle passate a Firenze con sua madre.

Durante l’adolescenza, il Principe Ereditario ha fatto sport e seguito corsi di preparazione militare. All’età di 16 anni è diventato sottotenente nell’Esercito Romeno.

Dopo il decesso di Re Ferdinando nel 1927 e dopo la rinuncia del Principe Carol allo statuto di Principe Ereditario, il Principe Mihai è stato proclamato Re. Poiché minorenne, ha istituito una Reggenza, composta dal Principe Nicolae, dal Patriarca Miron Cristea e dal Presidente dell’Alta Corte di Cassazione, Gh. Buzdugan.

L’8 giugno 1930, il Principe Carol torna in patria e riprende il trono. Mihai I ottiene il titolo di Grande Voievod di Alba Iulia. Dopo l’abdicazione di suo padre, il 6 settembre del 1940, è diventato infine Re Mihai I.

Durante la guerra, il Re ha incoraggiato i soldati romeni in guerra in tutto il paese. Non è stato tuttavia d’accordo con il superamento della linea del Dnestr. A dispetto del rifiuto del Maresciallo Antonescu, il 23 agosto del 1944 il Re ha deciso il passaggio della Romania dalla parte dei suoi alleati tradizionali. Quest’atto di coraggio ha accorciato la guerra di 6 mesi ed ha salvato la vita a migliaia di persone.

A partire dal 1944, Sua Maestà il Re si è opposto con tutte le sue forze all’instaurazione dell’autorità comunista. In seguito, sarà obbligato ad abdicare il 30 dicembre del 1947.

L’esilio di Re Mihai e della Regina Ana è iniziato al momento del ritorno dal matrimonio ad Atene. Fino alla fine del 1948 hanno vissuto nella villa di Sparta, abitazione della Regina Madre Elena. Dal 1949, Re Mihai e la Regina Ana si sono trasferiti a Losanna e poi in Inghilterra, dove hanno vissuto fino al 1956.

Per guadagnarsi da vivere, il Re e la Regina hanno messo in piedi uno allevamento di pollame e un piccolo atelier di falegnameria.

La Famiglia Reale è tornata in Svizzera nel 1956. Re Mihai ha firmato un contratto con la compagnia aerea “Lear Jeats and Co”, a Ginevra. La famiglia si è trasferita a Versoix, una cittadina sulle rive del lago Lemano, a pochi chilometri da Ginevra. Qui hanno vissuto quarantacinque anni e per il momento la residenza di famiglia è ancora lì.

Nel 1958 il Re ha interrotto la sua collaborazione con la “Lear” e un anno più tardi, ha creato una compagnia di elettronica e di meccanismi automatici chiamata METRAVEL, che ha venduto cinque anni dopo.

Dal suo ufficio di Versoix e, a partire dal 2001, da quello di Bucarest, Re Mihai ha militato per l’entrata della Romania nella NATO e nell’Unione Europea. Sua Maestà ha incoraggiato il rispetto dei diritti dell’uomo, lo sviluppo dell’economia di mercato, la conservazione della cultura nazionale, il rispetto della verità storica, il rispetto e la salvaguardia della proprietà privata, il consolidamento dello stato di diritto e della democrazia nel nostro paese.

Nel 2004, il Re Mihai e la Regina Ana si sono trasferiti ad Aubonne, in Svizzera. Durante le maggiori festività cristiane e in funzione dei loro impegni pubblici, le Loro Maestà hanno scelto di essere accanto ai propri cari, tanto al Castello di Peles, quanto anche a Palazzo Elisabeta.

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