Le personalità pubbliche compiangono la scomparsa del sovrano della Romania

0
231

Il presidente Iohannis: Re Mihai è stata una delle maggiori personalità della Romania. È un giorno molto triste per la Romania e per i romeni

“Re Mihai è stata una delle maggiori personalità della Romania ed ha scritto la storia della Romania a lettere maiuscole. È una grande perdita per la Romania e per i romeni. Porgo le condoglianze a tutti i membri della Casa Reale”, ha dichiarato il presidente Klaus Iohannis, poco dopo l’annuncio del decesso di Re Mihai.

Egli ha affermato che la Romania organizzerà tutte le cerimonie funebri “come si deve”.

In seguito, l’Amministrazione Presidenziale ha trasmesso un comunicato stampa, in cui il presidente Klaus Iohannis ha rilevato come, con tutto ciò che ha fatto, Re Mihai abbia messa la sua intera esistenza al servizio della nazione romena ed abbia servito con abnegazione, dignità e responsabilità il paese in cui è nato. Egli ha espresso la speranza che la società romena ed i suoi rappresentanti politici non lasceranno che l’eredità di Mihai I vada perduta. Il presidente ritiene che sia ancora necessaria nella nostra vita pubblica la continuità delle azioni svolte dalla Famiglia Reale, che ha dimostrato in molti momenti la propria utilità e senso di responsabilità, come anche la lealtà verso gli interessi fondamentali dello stato romeno.

“Personalità di rilievo della Romania contemporanea, nel servire il suo paese con grande impegno e responsabilità, nel regnare forse durante il periodo più tenebroso del XX secolo, il Re ha sempre saputo offrire un modello di comportamento e di atteggiamento. Per il modo in cui ha agito come capo del nostro stato, per il coraggio e la dedizione che ha dimostrato, Mihai I ha trasformato la proposizione «Re e Patria» nel senso della sua intera esistenza”, ha affermato il capo dello Stato.

Klaus Iohannis ha evidenziato: “Con fede e fiducia nella sua missione, Mihai I ha regnato durante periodi in cui la democrazia è stata messa a dura prova e in cui rispettare i diritti umani era una difficile missione. Nonostante tutto, il suo ruolo nel nostro avvicinamento ai valori europei oggi è pienamente riconosciuto. Egli si è opposto con forza agli estremisti, nel tentativo di salvare il Paese e il Popolo, e per questo merita pienamente il nostro rispetto ed omaggio”.

“Il Re ha difeso in ogni modo anche le sue prerogative statali nei momenti più difficili del suo regno. Un’ingiustizia storica l’ha allontanato dal regno e l’ha scacciato dal paese, ma questo triste evento non ha impedito che, dal suo doloroso Esilio, egli rimanesse legato costantemente ai valori autentici e alla certezza nel fatto che la Romania sarebbe tornata al naturale statuto di paese europeo democratico”, ha inoltre dichiarato Iohannis.

Il presidente Iohannis ha poi precisato come, dopo il 1989, sebbene fosse lontano dal suo paese e dal suo popolo, il Re abbia continuato a militare per la rinascita della Romania. Il presidente ha ricordato i viaggi e le missioni diplomatiche per l’adesione della Romania alla NATO e all’Unione Europea, come dimostrazione della dedizione che lo ha reso incondizionatamente fedele alla sua Nazione.

“Il suo ispirante modello ci dimostra come per Mihai I essere al servizio del paese sia stata una professione di fede. Con tutto quello che ha realizzato, Re Mihai ha messo la sua intera vita al servizio della nazione romena ed ha servito con abnegazione, dignità e responsabilità il paese in cui è nato”, ha aggiunto Klaus Iohannis.

“Allo stesso modo, spero che la società romena e i suoi rappresentanti politici non lascino che l’eredità di Mihai I vada perduta. Abbiamo ancora bisogno nella nostra vita pubblica della continuità delle azioni compiute dalla Famiglia Reale, che ha dimostrato in molti momenti la propria utilità e senso di responsabilità, come anche la lealtà verso gli interessi fondamentali dello stato romeno. Porgiamo allo stesso tempo le nostre condoglianze alla Famiglia Reale. Che riposi in pace!”, ha ancora dichiarato il presidente, che ha inviato una lettera di condoglianze a Sua Altezza Reale, la Principessa Ereditaria Margareta.

Il premier Tudose: Re Mihai è stato un modello di moralità e dignità per tutti i romeni

Martedì, dopo l’annuncio del decesso di Re Mihai I, il premier Mihai Tudose ha scritto che Sua Maestà è stato un modello di moralità e dignità per i romeni, e una personalità in grado di lasciare un segno profondo nella storia della Romania.

“Il popolo romeno si separa con dolore da Re Mihai, un modello di moralità e dignità per i romeni, una personalità che ha segnato fortemente la storia della Romania. Ne sentirò la mancanza, soprattutto l’anno prossimo, quando celebreremo il Centenario della Grande Unione del 1918, un momento con un significato speciale per nostro paese. Il ricordo di Sua Maestà rimarrà per sempre vivo. Porgo le condoglianze alla Famiglia Reale, vi siamo accanto e vi garantiamo il nostro pieno sostegno. Che riposi in pace!”, ha scritto il premier Tudose sulla sua pagina di Facebook.

Iliescu: Con la scomparsa di Re Mihai si chiude il capitolo forse più travagliato della storia della Romania moderna

“Ho appreso con tristezza la notizia della dipartita dell’ex sovrano della Romania, Mihai I. La sua vita, durante un secolo agitato, pieno di violenze e di cambiamenti drammatici, non è stata semplice o leggera. Ha fatto il suo dovere con onore, ha preso decisioni determinanti per il futuro del paese, in condizioni tra le più difficili. Ha dimostrato un esemplare patriottismo negli anni duri dell’esilio. Tornato in patria, dopo i cambiamenti del dicembre 1989, ha superato disillusioni e momenti difficili ed è diventato l’avvocato della Romania nel suo sforzo d’integrazione europea ed euroatlantica. È stato un esempio di responsabilità politica e civile”, ha scritto l’ex presidente Ion Iliescu sul suo blog personale, poco dopo l’annuncio della Famiglia Reale, sul decesso dell’ex sovrano.

L’ex presidente ha inoltre dichiarato di ricordare le discussioni avute nel tempo, dopo il 1989, con Re Mihai, a Versoix come anche a Bucarest.

“La nostra relazione non è stata semplice, nei tempi agitati della prima transizione. La razionalità e il senso del dovere verso l’interesse pubblico, a prescindere dalla posizioni in cui eravamo, sono stati però più forti e insieme siamo riusciti a trasmettere ai nostri partner un messaggio forte, di assunzione dei valori comunitari europei. Con la scomparsa di Re Mihai si chiude forse il capitolo più travagliato della storia della Romania moderna, una storia complessa, spesso drammatica, ma che ha garantito al nostro paese il posto che gli spetta in Europa e nel mondo contemporaneo. Che riposi in pace!”, ha concluso Ion Iliescu nel necrologio postato sul suo blog.

Emil Constantinescu: Re Mihai rimarrà un modello di moralità di cui la società contemporanea e le generazioni future hanno bisogno

“Sua Maestà il Re Mihai ci ha lasciati così come ha vissuto, degnamente e in pace con la storia e con se stesso, alla fine di un destino segnato dai due conflitti mondiali, dall’apparizione e scomparsa di fascismo e comunismo, e che gli ha permesso di implicarsi con lealtà, fede e amore nel ritorno del nostro paese nella grande famiglia europea. Fedele al principio di «verità e onestà», è stato nell’ultima parte della sua vita un partecipante attivo alla ricostruzione del rispetto per la storia e per le nostre tradizioni, nella restaurazione della dignità nazionale. Nel rispetto dei principi della monarchia costituzionale, ha dedicato la sua vita agli interessi superiori della nazione romena. Non si è lasciato coinvolgere in polemiche ed ha sempre mantenuto l’eleganza e la sobrietà di un discorso politico superiore”, ha dichiarato l’ex presidente Emil Constantinescu, alla notizia del decesso di Re Mihai.

Egli ha aggiunto che Re Mihai rimarrà un modello di moralità di cui la società contemporanea e le generazioni future hanno bisogno.

Firea: Lo spirito di Re Mihai continuerà ad essere un faro e un riferimento morale per le generazioni a venire

Il sindaco della Capitale, Gabriela Firea, in un post su Facebook ha affermato che lo spirito di Re Mihai rimarrà un faro e un punto di riferimento morale per le generazioni a venire.

“Ci ha lasciati, ma lo spirito di Re Mihai continuerà ad essere faro e punto di riferimento morale per le generazioni a venire… Che Dio La protegga, Maesta!”, ha scritto Firea su Facebook.

Carmen Dan: Sua Maestà rimane un esempio di pazienza e amore verso il paese, un simbolo di continuità e di sacrificio per i suoi simili

“Abbiamo tutti l’obbligo morale di chinare il capo con rispetto, in onore di un uomo che ha scritto pagine importanti nella storia del nostro paese. Abbiamo l’obbligo di mantenere il passato glorioso perché questo rappresenta la sola garanzia per un futuro costruito su basi solide e sincere. Sua Maestà rimarrà un esempio di pazienza e di amore verso il paese, porgo le mie condoglianze all’intera Famiglia Reale. Che riposi in pace e luce!”, ha scritto Carmen Dan sulla sua pagina di Facebook.

Melescanu: Per i diplomatici che hanno avuto l’onore di conoscerlo, Re Mihai I rimane un esempio di distinzione, dignità, generosità

“Ho appreso con profonda tristezza la notizia della dipartita di Sua Maestà, Re Mihai I di Romania. Personalmente ho avuto il privilegio di constatare più volte la reputazione di cui godeva Sua Maestà tra le file dei diplomatici, come anche tra il largo pubblico, romeno e straniero. Gli sforzi compiuti da Sua Maestà Re Mihai I per la promozione in diverse capitali europee degli obiettivi della Romania di adesione all’Unione Europea e alla NATO sono parti integranti dell’impegno e dei successi sul percorso internazionale del nostro paese. Per i diplomatici che hanno avuto l’onore di conoscerlo, Re Mihai I rimane un esempio di distinzione, dignità, generosità e profondamente legato ai valori culturali romeni e agli interessi della Romania. Ricordiamo anche il modo esemplare in cui Sua Maestà sia stato vicino alle preoccupazioni e ai problemi dei romeni in tutto il mondo, tanto durante i tristi anni dell’esilio, come in seguito”, ha affermato il ministro degli Esteri, Teodor Melescanu, nel messaggio di condoglianze inviato alla scoperta del decesso del Re.

Teodor Melescanu ha sottolineato come la Romania del Centenario si debba anche al ruolo giocato dalla Famiglia Reale e da sua Maestà, grazie alla devozione mostrata verso gli interessi della nazione, in tempi travagliati e in quelli attuali, caratterizzati da nuove provocazioni, che rappresenterà per sempre un punto di riferimento lungo il percorso storico del nostro paese, ma anche per i valori da tramandare alle future generazioni.

“Ci inchiniamo a Sua Maestà, che ha messo con dignità tutta la sua vita al servizio del paese. Inviamo, in questo momento di cordoglio, le condoglianze alla Famiglia Reale esprimendo massima stima per la personalità di Sua Maestà”, conclude il ministro.

Dragnea: La notizia della morte di Re Mihai mi ha profondamente rattristato

“Sono profondamente rattristato dalla notizia della scomparsa di Re Mihai! La sua lunga sofferenza non ha potuto attenuare lo shock di questa notizia. Questa è la prova più concreta della presenza di Re Mihai nei nostri cuori, della sua importanza per noi romeni. Il vuoto che lascia è immenso. Immenso è stato però anche il contributo del Re nella Seconda Guerra Mondiale e nella salvaguardia del destino della Romania. Re Mihai ha lottato per una Romania integra, democratica ed europea, che rispetti le proprie tradizioni ed i propri valori nazionali. Il suo testamento politico è limpido e non dobbiamo fare altro che rispettarlo tutti, a prescindere dalle convinzioni politiche! Che riposi in pace!”, ha scritto martedì su Facebook all’apprendere la triste notizia, il presidente del Partito Social Democratico (PSD), Liviu Dragnea.

Tariceanu: Oggi è un giorno triste per il popolo romeno

“Sua Maestà durante il suo regno, in tempi particolarmente duri, ha mostrato cosa significhi rappresentare il paese con dignità e coraggio. È stato rispettato in patria e nel mondo per il modo in cui si è dedicato a servire il suo popolo, difendendo le libertà e i valori democratici. Re Mihai rimane un simbolo di patriottismo, d’amore verso il suo paese e il suo popolo. Lo ricorderemo e ne sentiremo la mancanza. In questi momenti difficili, il mio pensiero si rivolge alla Famiglia Reale, cui porgo le mie condoglianze. Che riposi in pace!”, ha scritto su Facebook il presidente dell’Alleanza di Liberali e Democratici (ALDE), Calin Popescu-Tariceanu, martedì.

Orban: Ho ricevuto con dolore la notizia che Sua Maestà non è più tra noi, si chiude una pagina di storia

“Ho ricevuto con dolore la notizia che Sua Maestà, Re Mihai I di Romania, non è più tra noi. A nome del PNL, porgo le condoglianze alla Famiglia reale e a quanti abbiano amato Sua Maestà, Re Mihai, e abbiano creduto nel suo destino. Purtroppo, Sua Maestà ci lascia proprio ora, mentre entriamo nell’anno in cui festeggeremo il Centenario della Grande Unione ma anche se non sarà con noi romeni fisicamente, il suo spirito sarà accanto a noi e veglierà su di noi nella costruzione di un grande destino per questo paese. Si conclude una pagina di storia, Sua Maestà è l’ultimo capo di stato ad essere sopravvissuto alla Seconda Guerra Mondiale. Un destino di grandezza, drammatico, purtroppo non portato a termine”, ha dichiarato martedì con grande tristezza il presidente del Partito Nazional Popolare (PNL), Ludovic Orban.

Il leader del PNL ha aggiunto come la Romania sarebbe in condizioni migliori e sarebbe stata del tutto differente da oggi se Sua Maestà avesse ottenuto i suoi diritti nel 1990 e fosse diventato re.

“Lancio un appello affinché almeno in questo triste momento, mentre soffriamo una perdita irreparabile, si ponga fine alle chiacchiere, ai conflitti, alle battaglie inutili e ci si confronti tra noi, senza creare fratture nella società romena. Concludo, ricordando come, sebbene le autorità della Romania siano state ingiuste con Sua Maestà, egli abbia avuto un ruolo determinante nel processo di integrazione nell’Unione Europea e nella NATO, facendo tutto questo senza avere in sostanza il riconoscimento ufficiale delle autorità romene”, ha aggiunto Orban.

USR: Re Mihai I rimarrà nella storia della Romania come un simbolo di lotta per la libertà e per la democrazia

“Sua Maestà Re Mihai I di Romania ha concluso oggi il racconto di uno dei più complessi destini della nostra storia moderna. È stato un simbolo e una speranza di alcune generazioni, e da oggi entra nella leggende dei nostri libri di storia. Che riposi in pace!”, è stato il messaggio di condoglianze inviato martedì dal presidente dell’Unione Salvate la Romania (USR), Dan Barna.

L’USR mostra come il popolo romeno non abbia mai dimenticato il contributo di Re Mihai I al mantenimento dell’identità nazionale e al consolidamento della Romania come stato indipendente e sovrano, e che Sua Maestà sarà per sempre un riferimento morale cui la nazione romena guarderà con rispetto e apprezzamento.

“Il discorso che Re Mihai I ha pronunciato dalla tribuna del Parlamento, nel novembre del 2011, rimarrà il migliore e più credibile discorso sul patriottismo, la cui eco rimarrà per anni e anni”, ha trasmesso l’USR.

Ciolos su Re Mihai I: Un simbolo di dignità, una fonte d’ispirazione per i romeni che promuovono e difendono con contenuti ed energia i valori democratici

“Re Mihai I rimarrà nella mia memoria, come forse anche in quella della maggior parte dei romeni, un simbolo di dignità, nobiltà ed equilibrio, per il modo in cui ha intrecciato il suo destino con l’evoluzione della Romania moderna. Il Re è sempre rimasto fedele al popolo romeno, ha affrontato con dignità le umiliazioni cui è stato sottoposto per un periodo, proprio per non essersi allontanato dal paese in cui era nato e dal popolo che il destino gli ha permesso di condurre per un periodo”, ha scritto su Facebook martedì l’ex premier tecnocrate, Dacian Ciolos.

L’ex premier afferma che Re Mihai sarà una fonte d’ispirazione per quanti difendono i valori democratici.

“Re Mihai I è stato, è e sarà una fonte d’ispirazione per i romeni che mettono le loro conoscenze e la loro energia al servizio della promozione e della difesa dei valori democratici, un riferimento morale per le generazioni politiche presenti e future. Offro la mia più assoluta compassione alla Casa Reale di Romani, a tutti gli amici e a quanti fossero vicini a Re Mihai. Che riposi in pace!”, conclude Ciolos.

Kelemen: Re Mihai è stato un modello di dignità umana, di verticalità. Con la sua scomparsa si chiude un capitolo importante della storia del paese

“Con grande tristezza abbiamo appreso la notizia della dipartita di Re Mihai I, l’ultimo Re di Romania. Salutiamo un uomo speciale, una personalità importante del XX secolo. Durante la sua vita è passato attraverso esperienza dure, dall’abbandono del paese fino al periodo dell’esilio. È stato un modello di dignità umana, di verticalità. Dopo essere tornato in patria, ha sostenuto in modo costante i valori della libertà e della democrazia. Con la sua scomparsa si conclude un capitolo importante della storia di questo paese”, ha affermato martedì, profondamente rattristato anche il presidente dell’Unione Democratica dei Magiari di Romania (UDMR), Kelemen Hunor.

A nome dell’Unione Democratica dei Magiari di Romania, Kelemen Hunor ha trasmesso sincere condoglianze alla famiglia ed a quanti gli fossero vicini.

Ponta: Re Mihai è stata una personalità che ha caratterizzato la storia della Romania per quasi un secolo; mi considero privilegiato per aver avuto l’occasione di incontrarlo personalmente

“Sincere condoglianze alla Famiglia Reale e a tutti i romeni per questa enorme perdita! Sua Maestà Re Mihai è stata una personalità in grado di caratterizzare la storia della Romania per quasi un secolo. Mi ritengo privilegiato per aver avuto l’occasione di incontrarlo personalmente e di esprimergli il mio rispetto e ammirazione. Che riposi in pace!”, ha scritto martedì su Facebook l’ex premier, Victor Ponta.

La Principessa Margareta: Ho perso, come tutti voi, un genitore; una perdita personale e una perdita per l’intera Nazione

La Custode della Corona romena, la Principessa Margareta, martedì sera in un messaggio alla nazione, ha dichiarato che la Romania ha perso Re Mihai il quale, per più di nove decenni, ha messo al servizio del Paese tutte le sue forze, con devozione e pazienza.

“Romeni, il Paese ha perso Re Mihai I. Per nove decenni, egli ha dedicato alla Romania tutte le sue forze, con devozione e pazienza. Ho perso, come voi tutti, un genitore. Una perdita personale e una perdita per l’intera Nazione. In questi momenti difficili, siamo uniti nella nostra sofferenza. Con infinito amore e principi forti, Re Mihai ha scritto nel libro del nostro Popolo la più valorosa pagina di storia contemporanea. La sua bontà e il suo perdono hanno sconfitto tutti i mali del secolo scorso. La sua comprensione ha garantito la continuità della nostra identità nei momenti in cui il paese deviava dal suo naturale cammino. Per tutta la vita, mio padre ha mantenuto il legame della Famiglia Reale con la nazione romena. Per il nostro domani, lui ci ha donato il suo oggi”, afferma la Principessa nella Dichiarazione del nuovo capo della Famiglia Reale di Romania, trasmessa ad AGERPRES dall’Ufficio Stampa di Sua Maestà il Re.

Secondo il Custode della Corona romena, “comincia una nuova epoca per la Casa Reale di Romania”.

NO COMMENTS