La Legge sullo Statuto della Casa Reale, rimandata di una settimana dalla Commissione giuridica del Senato. Orban: Il PNL sosterrà il progetto di legge

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La Commissione giuridica e la Commissione per la cultura del Senato, durante la seduta comune di martedì, hanno deciso di rimandare di una settimana il dibattito e l’emissione di un rapporto per la Legge sulla Statuto della Casa Reale, avviato dai presidenti delle due Camere, Liviu Dragnea e Calin Popescu-Tariceanu.

Il presidente della seduta, il senatore PSD Robert Cazanciuc, ha proposto il rinvio dell’iniziativa legislativa per la regolamentazione dello statuto giuridico della Casa Reale di Romania, con la motivazione che il Governo non abbia emesso ancora un punto di vista. Un rappresentante dell’Esecutivo, presente alla seduta di martedì, ha precisato come il Governo abbia emesso un punto di vista e che questo sia in procinto di pervenire alla Commissione giuridica del Senato.

Il presidente del Senato, Calin Popescu-Tariceanu, e il presidente della Camera dei Deputati, Liviu Dragnea, il 7 novembre hanno deposto un’iniziativa legislativa per la regolamentazione dello statuto giuridico della Casa Reale di Romania, che prevede il riconoscimento di quest’ultima come persona giuridica di diritto privato. In base ai motivi esposti, l’iniziativa legislativa punta al riconoscimento della personalità giuridica per la Casa Reale di Romania.

Allo stesso modo, si punta al riconoscimento della posizione di Capo della Casa Reale della Romania, come posizione onoraria, assimilata dal punto di vista protocollare a quella di un ex capo di stato, tra cui le attribuzioni legate allo Statuto della Casa Reale Romena, l’istituzione di un servizio amministrativo della Casa Reale, con l’unico scopo di realizzare le proprie funzioni pubbliche, che sarà finanziato dal bilancio dello Stato nei limiti delle allocazioni budgetarie, e l’attribuzione ad uso gratuito (mantenendo il diritto di proprietà pubblica dello stato) di Palazzo Elizabeta, come sede della Casa Reale di Romania. “Il finanziamento delle spese di funzionamento corrente della Casa Reale Romena è assicurato dal bilancio statale, nel limite approvato annualmente tramite Decreto Governativo”, in base al testo normativo.

Secondo un comunicato del Senato, tali disposizioni assicureranno un contesto adatto ad una più intensa implicazione della Casa Reale nella società romena. “È necessaria più che mai un’istituzione al di sopra delle parti politiche, in cui i romeni riconoscano un punto di equilibrio e continuità”, si legge nel comunicato stampa del Senato. I due rappresentanti delle Camere del Parlamento sostengono che l’iniziativa legislativa sia un riconoscimento del modo in cui Re Mihai abbia fatto il suo dovere nei confronti della nazione.

Orban: Il PNL sosterrà il progetto di legge sullo statuto della Casa Reale

Il presidente del PNL, Ludovic Orban, martedì ha dichiarato che il partito sosterrà il progetto di legge per la regolamentazione dello statuto giuridico della Casa Reale di Romania, che prevede il riconoscimento di quest’ultima come persona giuridica di diritto privato.

Alla domanda se il PNL sosterrà la legge per la regolamentazione dello statuto giuridico della Casa Reale , Orban ha risposto: “La sosterremo. D’altra parte, il progetto di legge esiste fin dai tempi di Ciolos, e sono state condotte discussioni anche con la Presidenza. È stato infelice il modo in cui è stata avanzato in Parlamento (il progetto di legge – N.d.R.), ma questo non ha importanza”.

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