La “Settimana della Cucina Italiana nel Mondo” a Bucarest, una vasta offerta di eventi per presentare il gusto inimitabile della cucina e dei vini ‘Made in Italy’

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Mercoledì 22 novembre, presso l’albergo Athenee Palace Hilton, si è svolto l’evento intitolato “Degusta l’Italia” organizzato da ICE-Agenzia per la Promozione all’estero e l’Internazionalizzazione delle Imprese italiane – Ufficio di Bucarest, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia. Oltre 80 entità, tra aziende, importatori, distributori, buyers di grandi reti di vendita al dettaglio, Ho.Re.Ca. e negozi di gastronomia, wine-bar hanno potuto assaporare il gusto inimitabile del cibo e del vino Made in Italy.

L’evento ha fatto parte del programma della seconda edizione della “Settimana della Cucina Italiana nel Mondo”, tenutasi dal 20 al 26 novembre 2017, e che include una serie di altri eventi organizzati dagli attori del Sistema Italia in Romania.

La “Settimana della Cucina Italiana nel Mondo” si è svolta in contemporanea in oltre cento paesi di tutti i continenti, con l’obiettivo di promuovere a livello internazionale le tradizioni culinarie ed enogastronomiche come segni distintivi dell’identità e della cultura italiana. Quest’edizione si è svolta all’insegna di concetti come qualità, sostenibilità, cultura, sicurezza alimentare, diritto al cibo, educazione, identità, territorio, biodiversità.  A ciò si aggiunge l’opera di valorizzazione dei territori, degli itinerari dell’arte culinaria italiana, nonché della dieta mediterranea, uno degli elementi che ha reso l’Italia “il Paese più sano del mondo” (Bloomberg Global Health Index).

In apertura dei lavori, è stato proiettato “The Fifth Element”, video di promozione dell’agroalimentare realizzato da ICE Agenzia.

 

Per l’occasione, un esperto della società di consulenza KeysFin ha presentato il mercato del vino in Romania. La sessione seminariale è stata conclusa dalla testimonianza di un imprenditore italiano operante nel settore locale HO.RE.CA. e da una breve presentazione delle aziende italiane espositrici.

Nella sessione successiva sono state esposte e offerte alla degustazione le eccellenze enogastronomiche delle dieci aziende italiane invitate dall’Agenzia ICE. Sono stati inoltre organizzati incontri B2B tra le aziende e gli operatori locali: importatori/distributori di vino, buyers di prodotti alimentari, buyers dei ristoranti, F&B manager di alberghi, manager e buyers di enoteche, sommelier, negozi gourmet, wine bar, giornalisti della stampa e dei media specializzati.

Ampia la gamma dei prodotti esposti: vini e spumanti, formaggi, prodotti a base di carne, salumi, pasticceria e panificazione, pasta, caffè, olio d’oliva e cibo in scatola.

Durante i lavori si sono svolte anche due sessioni di live cooking show con la partecipazione dello chef del ristorante italiano “Trattoria degli artisti”.

Le statistiche italiane indicano che le esportazioni di prodotti agricoli e alimentari abbiano sfiorato i 38 miliardi di euro nel 2016, mentre nel primo semestre del 2017 abbiano raggiunto quasi i 20 miliardi di euro (+7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno), con prospettive incoraggianti nel raggiungere l’obiettivo di 50 miliardi di euro alla fine del decennio.

L’Italia è stata nel 2016 il principale produttore ed esportatore di vini nel mondo, con una produzione di 52,5 milioni di ettolitri ed esportazioni per 20,6 milioni di ettolitri (per un valore di 5,6 miliardi euro).

L’Italia è il paese europeo con il maggior numero di prodotti agroalimentari a denominazione di origine e a indicazione geografica riconosciuti dall’Unione europea: 817, di cui 297 prodotti DOP, IGP, STG e 523 vini DOCG, DOC, IGT. Un’ulteriore dimostrazione della grande qualità delle produzioni Made in Italy, ma soprattutto del forte legame che unisce le eccellenze agroalimentari italiane al territorio di origine.

Nella classifica dei paesi partner dell’Italia, nel primo semestre del 2017 la Romania si colloca al 13esimo posto nell’UE e al 18esimo nel mondo come paese di destinazione delle esportazioni di prodotti alimentari e bevande, per un valore di 181,5 milioni di euro (in crescita dell’8,5% rispetto al corrispondente periodo 2016).

I principali prodotti alimentari italiani esportati verso la Romania nel primo semestre dell’anno in corso sono stati: frutta e verdura (39,9 milioni di euro), prodotti dolciari (22,8 milioni di euro), preparazioni alimentarie diverse (22,5 milioni di euro), carne e prodotti di carne (21,5 milioni di euro), caffè (17,1 milioni di euro), prodotti lattiero-caseari (13,3 milioni di euro), conserve vegetali (10,3 milioni di euro), prodotti ittici (8,4 milioni), pasta (5,5 milioni di euro), vino (3,8 milioni di euro) e bevande alcoliche (3,6 milioni di euro).

I principali prodotti esportati dalla Romania verso l’Italia nel primo semestre del 2017 sono stati invece i seguenti: prodotti di origine vegetale, cereali (20,8 milioni di euro), carne e preparati (17,9 milioni di euro), prodotti ortofrutticoli (10,7 milioni di euro), dolci (5,2 milioni di euro), latticini e formaggi (4,9 milioni di euro), preparati alimentari diversi (4,3 milioni di euro), altri prodotti (3,4 milioni di euro) e miele (2,7 milioni di euro).

Cucina all’Opera

l’Ambasciata Italiana e la delegazione di Bucarest dell’Accademia Italiana della Cucina, con la collaborazione del Teatro dell’Opera di Bucarest, hanno organizzato l’evento dal titolo “Cucina all’Opera”, che intende far scoprire agli amanti della lirica il legame con la cucina di alcuni dei più noti compositori italiani, attraverso una dissertazione seguita da un buffet composto da piatti regionali. All’esecuzione dell’opera Madama Butterfly, diretta dal maestro Marcello Mottadelli, è seguito un buffet nel corso del quale circa 100 selezionati invitati hanno degustato i cibi della tradizione culinaria italiana, tanto cari a Puccini.

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