Il Governo ha approvato la seconda manovra di rettifica del bilancio dello Stato di quest’anno: Ottengono fondi MAI, Istruzione, Sanità, Giustizia, Trasporti

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Nella seduta di mercoledì, il Governo ha approvato la seconda manovra di rettifica del bilancio dello stato per quest’anno, grazie alla quale riceveranno fondi supplementari il MAI, il Ministero del Lavoro, dell’Istruzione, della Sanità, della Giustizia e dei Trasporti, soprattutto per il pagamento di stipendi e pensioni. Diminuiscono così i fondi assegnati ad Ambiente, Cultura, Ambiente Imprenditoriale, Sviluppo Regionale. Il premier Mihai Tudose ha affermato che la Romania occupi il terzo posto nel mondo quanto a crescita economica.

“Un’ottima notizia per chi ne è a conoscenza, una brutta notizia per quanti ci auguravano un finale tragico di sofferenza: 8,8 di crescita economica nel terzo trimestre, rispetto al terzo trimestre dell’anno scorso, il che ci rende ottimisti anche di fronte alla possibilità di 6 punti in più per l’anno 2017 in totale. Non solo non siamo morti come ci auguravano alcuni ma, al contrario, siamo da invidiare, al terzo posto nel mondo. Ancora un cattiva notizia per quanti non ci amano, buona per chi è in buona fede, l’esercizio di bilancio per quest’anno si chiuderà sotto il 3% e neppure per l’anno prossimo siamo messi troppo male, al contrario, le cifre sono ottime”, ha dichiarato il premier Mihai Tudose all’inizio della seduta di Governo.

Anche il ministro delle Finanze, Ionut Misa, ha sottolineato come “la Romania in questo momento sia il primo paese d’Europa per crescita economica”.

Egli ha precisato come la manovra di rettifica del bilancio sia positiva. Le entrate pubbliche consolidate sono crescite di 280,2 milioni di lei, mentre le spese sono cresciute di 503,8 milioni di lei.

Misa ha menzionato come i fondi supplementari siano destinati a: bilanci locali – 611,9 milioni di lei, Ministero del Lavoro – 603,9 milioni di lei, MAI – 363,5 milioni di lei, Ministero dei Trasporti – 293,9 milioni di lei, Ministero della Sanità – 281 milioni di lei, Ministero della Giustizia – 232 milioni di lei, Ministero dell’Istruzione – 30 milioni di lei, Fondo sanitario – 269, 7 milioni di lei, Assicurazioni Sociali di Stato – 325 milioni di lei.

Riduzioni dei bilanci saranno operate per: Ministero dell’Ambiente Imprenditoriale – 78,5 milioni di lei, Ministero delle Finanze – 52,9 milioni di lei, Ministero dello Sviluppo Regionale – 43,7 milioni di lei, ma cui sono stati assegnati in modo supplementare 71,5 milioni di lei per il PNDL, Ministero della Cultura – 27,8 milioni di lei, Ministero dell’Ambiente – 27,4 milioni di lei.

“Rientriamo nel deficit del 2,96%” ha aggiunto il ministro, sostenendo che la Romania avrà una crescita economica del 6,1%.

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