La Risoluzione PSD che denuncia l’esistenza dello “Stato Parallelo e Illegittimo”

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Il presidente Iohannis accusato di violare uno dei suoi principali attributi costituzionali, poiché tollera la violazione delle leggi fondamentali

I leader del Partito Social Democratico (PSD), riunitisi venerdì in seduta nel Comitato Esecutivo Nazionale (CExN) a Baile Herculane, hanno adottato all’unanimità una risoluzione in cui denunciano l’esistenza di un cosiddetto “Stato Parallelo e Illegittimo” che, a loro parere, cercherebbe di prendere il controllo dei poteri politici e che rappresenterebbe un pericolo tale da preoccupare l’opinione pubblica. Gli stessi accusano il presidente Klaus Iohannis di essere complice, per assenza di reazione, delle numerose violazioni della Costituzione realizzate dagli esponenti del cosiddetto “Stato Parallelo e Illegittimo” e che il capo dello Stato violerebbe le sue principali attribuzioni costituzionali, in special modo il controllo del rispetto delle leggi fondamentali e il buon funzionamento delle autorità dello Stato.

“Il PSD constata l’esistenza di numerosi punti deboli dello stato di diritto, su cui fanno speculazioni gli esponenti dello «Stato Parallelo e Illegittimo», con l’intento di controllare a loro discrezione il potere politico o quello giudiziario. Risulta come lo «Stato Parallelo e Illegittimo» usi le risorse finanziarie pubbliche e gli strumenti specifici delle autorità dello Stato per intimidire, ricattare o mettere da parte i decisori politici che sostengano o promuovano modifiche legislative, atte a riportare i poteri dello stato nel loro ambito costituzionale, in accordo con i principi democratici e con i diritti e le libertà fondamentali dell’uomo”, si mostra nella risoluzione adottata venerdì dai leader del PSD.

I social democratici sostengono che le azioni dell’ultimo periodo dello «Stato Parallelo e Illegittimo», dissimulate nella cosiddetta «lotta anticorruzione», abbiano lo scopo evidente di molestare e, in ultima istanza, di decapitare i poteri politici legittimamente eletti, affinché questi ultimi non possano realizzare il Programma di governo assunto di fronte all’elettorato”.

Il PSD ritiene che il cosiddetto «Stato Parallelo e Illegittimo» sia disposto a bloccare tutte le politiche pubbliche di crescita dei salari della popolazione, di creazione di posti di lavoro, di sostegno del capitale autoctono o di riforma della Giustizia, con l’intento di detenere il controllo sui poteri politici.

I leader del PSD accusano il presidente Iohannis di tollerare, per assenza di reazione, le gravi violazioni ai danni della lettera e dello spirito della Costituzione, compiute dallo «Stato Parallelo e Illegittimo», violando a sua volta una delle sue principali attribuzioni, vale a dire quella di vegliare sul rispetto delle leggi fondamentali e sul buon funzionamento delle autorità dello stato.

“Il PSD manifesta il proprio totale sostegno a favore della riforma del sistema giudiziario, secondo il modello funzionale europeo”, mostrano ancora i leader del PSD, riunitisi a Baile Herculane.

“Il PSD apprezza gli sforzi della stampa, che ha avuto e continua ad avere un ruolo essenziale nella difesa della democrazie a dei diritti fondamentali dell’uomo. A dispetto di tutte le pressioni e le minacce, sono esistiti programmi radiofonici e televisivi, giornali e pubblicazioni che hanno avuto il coraggio di svelare gli abusi dello «Stato Parallelo e Illegittimo», ed i meccanismi tramite cui questo cerchi di confiscare il potere legittimamente eletto. Senza queste testimonianze, molti dei delitti e degli eccessi dello «Stato Parallelo e Illegittimo» sarebbero rimasti ignoti e avrebbero potuto proliferare senza nessuna resistenza da parte dell’opinione pubblica”, si legge ancora nella risoluzione dei social democratici.

I leader del PSD aggiungono che il partito manifesti il suo totale sostegno alla maggioranza parlamentare PSD-ALDE per l’adozione del pacchetto di leggi “che assicureranno la riforma del sistema della Giustizia, conformemente alle decisioni della CCR e alle Direttive Europee, e garantiranno l’interruzione degli abusi e l’applicazione degli stessi principi di base che governano l’atto di giustizia in tutti i paesi europei, nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali dei cittadini”.

“Il pacchetto con le modifiche legislative, necessarie nell’ambito della giustizia, rappresenta l’unico strumento legale, democratico e costituzionale per garantire il rispetto dei diritti fondamentali previsti dalla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, concretizzato nell’assicurazione di una reale indipendenza dei tribunali per l’esercizio e la messa in pratica dell’atto di giustizia”, si mostra ancora nella risoluzione.

Gorghiu: Tutto quello che non ascolta il PSD è stato parallelo, ed è possibile che anche le leggi economiche complottino contro di loro

Il senatore del Partito Nazional Liberale (PNL), Alina Gorghiu ironizza la risoluzione adottata venerdì dai leader del PSD, tramite cui gli stessi denuncerebbero l’esistenza di un cosiddetto «Stato Parallelo e Illegittimo» in Romania, affermando che tutto ciò che non ascolta il PSD è stato parallelo, perfino le leggi economiche che non si sottopongono alle politiche fiscali aberranti del Governo.

“Tutto quello che non ascolta il PSD, è stato parallelo! È molto probabile che perfino le leggi economiche complottino contro di loro, perché non si sottopongono alle loro aberranti politiche fiscali. Sempre nella stessa chiave di lettura, possiamo pensare che anche le istituzioni europee facciano parte dello stato parallelo! Questo perché non scrivono nel rapporto MCV esattamente quello che vuole il PSD. E questo lo possiamo pensare anche per gli americani, perché sostengono l’uguaglianza di fronte alla legge e la lotta alla corruzione. Quindi, tutti quelli che non credono alle menzogne e alle manipolazioni del PSD sono stato parallelo!”, ha scritto Alina Gorghiu su Facebook.

L’ex capo dei liberali mostra come l’ossessione per lo stato parallelo sarà usata dal PSD per giustificare il suo bisogno di controllo politico, per non essere accusato di mettere in primo piano la tesi della lotta contro gli abusi.

“Si tratta di una sorta di aggiornamento della tattica del «nemico straniero». È la stessa frustrazione che si vive quando sei derubato e rimani senza un soldo, mentre il ladro ti accusa di accusarlo senza nessun diritto. Alla fine rimani senza soldi e offeso. In sostanza, questo fa il PSD sotto l’ombrello della lotta contro lo stato parallelo e gli abusi. La vittimizzazione del PSD è un po’ troppo vergognosa”, spiega Gorghiu.

È apparso il sito statulparalel.ro: Lo stato parallelo è composto da tutti i politici e da tutti i dignitari che rubano. E che poi ti ridono in faccia

Il giorno dopo la riunione dei leader PSD nel Comitato Esecutivo Nazionale (CExN) e l’adozione di una risoluzione in cui si denuncia l’esistenza di un cosiddetto «Stato Parallelo e Illegittimo» che, a loro parere, cercherebbe di prendere il controllo dei poteri politici, su internet è apparso un site con l’indirizzo www.statulparalel.ro che risponde alla domanda “cos’è lo stato parallelo”. Tra le risposte offerte, si legge: “lo stato parallelo è composto da tutti i politici che ti prendono in giro. Che prendono in giro la tua vita, il tuo lavoro, i tuoi soldi”, “lo stato parallelo è lo stato dei ladri che ti hanno rubato il futuro” o “lo stato parallelo è lo stato dei politici che ti promettono che andrà meglio. Ma nei fatti va meglio sempre e solo per loro”.

“Domanda: Cos’è lo stato parallelo? Risposta: Lo stato parallelo sono quelli che ti prendono in giro. Prendono in giro la tua vita, il tuo lavoro, i tuoi soldi. Ogni giorno tu lavori metà del tuo tempo per pagarti da mangiare, una casa, per poter andare in vacanza e mandare i tuoi figli a scuola. Forse riesci a mettere anche qualcosa da parte per te. Il resto del tempo, lavori per pagare tasse e imposte. Se sei insoddisfatto di quello che ricevi in cambio, scopri che è colpa dello stato parallelo. Lo stato parallelo ti prende in giro. Prende in giro tutti noi”, si legge sulla pagina del sito www.statulparalel.ro.

La descrizione del cosiddetto stato parallelo continua con la sua composizione.

“Lo stato parallelo è composto a tutti i politici e i dignitari che ti rubano qualcosa e poi ti ridono in faccia. È composto da quanti hanno ville e case per le vacanze di migliaia di metri quadrati, sebbene si siano occupati di sinecure tutta la vita, approfittando del lavoro degli altri e seguendo i propri interessi. È composto da quelli che ottengono i diplomi di dottorato ingiustamente, sebbene non sappiano parlare. È composto da quelli che fanno vacanze in paesi esotici, anche se i loro stipendi non permettano loro una cosa del genere. È composto da quelli che danno ai loro figli posti ben pagati. È composto da quelli che rubano il fondi per i medicinali o per l’educazione dei tuoi figli. È composto da quelli che guadagnano molti soldi facendo affari con lo stato, tramite frodi o corruzione. È composto da quelli che sottraggono i terreni e le case e le isole dal patrimonio di questo paese. È composto da quelli che ottengono commissioni in tutte le gare d’appalto pubbliche. È composto da quelli che si concedono diritti speciali rispetto al resto dei cittadini”, si legge sul site in questione.

“Lo stato parallelo è lo stato dei ladri che ti rubano il futuro. Lo stato parallelo è lo stato dei politici che ti promettono che andrà tutto bene. Ma nei fatti va bene sempre e solo per loro. Cosa puoi fare per liberarti dello stato parallelo? 1. Vai a votare! 2. Pensa a chi eleggi! 3. Pretendi una risposta per quello che fanno e per quanto ti hanno promesso! 4. Informati! Segui i giornalisti investigativi!”, conclude la descrizione del cosiddetto stato parallelo, sul site www.statulparalel.ro.

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