Il PNL ha deposto in Parlamento la mozione di censura “PSDragnea, in campagna mamma di tutti, al potere peste”, tramite cui si chiedono le dimissioni del Governo Tudose

0
176

Venerdì, i liberali hanno registrato in Parlamento la mozione di censura dal titolo “PSDragnea, in campagna mamma di tutti, al potere peste”, testo in cui è fatto un inventario nelle “menzogne”, delle “inadempienze” e delle misure che, mostrano questi ultimi, hanno destabilizzato l’economica nazionale negli dieci mesi, da quando la coalizione PSD-ALDE è al governo. La mozione è stata firmata da 148 parlamentari di PNL, USR, PMP e indipendenti.

“In meno di un anno, il governo PSD-ALDE ha buttato nella spazzatura le promesse fatte in campagna elettorale e, insieme a quelle, le speranze dei romeni in un futuro migliore. I benefici di una crescita economica sostanziale sono stati annullati dalle misure populiste e caotiche prese in economia, dalla coppia di economisti di fama mondiale Dragnea-Tudose contro gli imprenditori e i contribuenti onesti di questo paese. La menzogna PSDragnea ha avuto le gambe così corte che, in meno di un anno, i romeni hanno potuto vedere come il programma di governo, con il titolo “Osate credere”, fosse solo un’illusione venduta con assoluta spregiudicatezza”, mostrano i liberali nel testo della mozione di censura.

Il PNL rimprovera al PSD di non aver detto nulla ai datori di lavoro del settore pubblico sugli aumenti fittizi dei salari, promettendo invece crescite del 25%, “che si dimostrano essere solo fumo negli occhi”.

“All’inizio dell’anno prossimo, i romeni vedranno i loro stipendi cresciuti solo sulla carte, mentre in mano avranno il calendario delle promesse PSD fatte in campagna elettorale e constateranno come Dragnea e i suoi si siano presi gioco di loro. Ancora, più di 90.000 stipendi del settore IT, come anche per le persone disabili, sono nel reale pericolo di essere amputati dalla diminuzione dell’imposta dal 16% al 10%, che non si applica nel loro caso. Che vi hanno fatto queste persone? Promulgherete un OUG per rattoppare una sciocchezza o sperate che i datori di lavoro privati aggiusteranno le vostre aberrazioni, pagando la differenza di tasca loro? Che farete però con i dipendenti pubblici?”, chiede il PNL al governo.

Allo stesso modo, i liberali accusano “il furto di proprietà” dello Scaglione 2 delle pensioni, “la menzogna” della riduzione dei contributi del 35% e dell’eliminazione dell’imposta sugli stipendi inferiori a 2.000 lei, ma anche lo scompiglio creato nell’ambiente economico con le modifiche apportate al Codice fiscale.

L’inventario delle conseguenze del governo PSD-ALDE continuano con la crescita del 12% dei prezzi dei carburanti, con l’aumento del 7% dell’elettricità e del 6% del gas, con la svalutazione storica del leu in rapporto alle principali valute, la crescita degli interessi nei crediti, la crescita del debito della Romania, la riduzione al minimo storico degli investimenti, la crescita del deficit del bilancio commerciale del 28% rispetto all’anno scorso, la diminuzione del 20% degli investimenti privati rispetto allo stesso periodo del 2016 o il “taglio selvaggio” dei  bilanci locali.

“Avete di fronte due opzioni razionalmente possibili: riconoscere le vostre menzogne e la frode con cui questo governo ha ottenuto il mandato oppure continuare su questo piano di distruzione economico e sociale e allora il conto da pagare per tutti sarà conseguente. «Osate credere» che PSDragnea ci tirerà fuori dall’Unione Europea e spingerà la Romania ad abbandonare qualsiasi piano di adesione alla Zona Euro. Non solo non fate nulla per preparare il terreno, ma fate quanto è in vostro potere per non raggiungere quest’obiettivo troppo presto”, mostrano ancora i liberali.

Il PNL sottolinea come, a ridosso della celebrazione dei cento anni dalla Grande Unione, la Romania sia “rotta in due” dal punto di vista sociale ed economico, che intere regioni siano spopolate, “in povertà nera e senza nessun futuro” e che i giovani “fuggono nel modo per cercare un loro senso, per allontanarsi dalla famiglia, dai vecchi e dal loro paese”.

I liberali denunciano anche come PSD e ALDE “gettino fumo negli occhi” invocando nemici immaginari e inventando la teoria dello stato parallelo per giustificare la loro “impotenza e disonestà”.

“Se esiste uno stato parallelo, signor Dragnea e signor Tariceanu, è con certezza sotto il vostro patronato. Si tratta dello stato in cui dominano il furto e l’imbroglio, lo stato in cui non voi dovreste essere al servizio del popolo, ma il popolo e le istituzione dovrebbero essere sottomessi e obbedienti. Signor Dragnea, lo stato parallelo è quello che lei mette in piedi, lo stato il cui il leader del partito di maggioranza è accusato di organizzare un gruppo criminale, e la tripletta odiosa Florin Iordache  Eugen Nicolicea – Serban Nicoale conduce l’assalto alle istituzioni giudiziarie per cambiare i capi delle procure e concludere le indagini penali a suo carico. Non vi chiediamo di osare credere in questo, signore e signori, perché sapete che è proprio così!”, aggiungono i liberali.

Alla fine della mozione, il PNL elenca anche le misure immediate che andrebbero prese dopo la dimissione del Governo Tudose: abrogazione delle ordinanze d’urgenza “che hanno generato il caos fiscale” e interruzione dell’attacco all’indipendenza della Giustizia.

Allo stesso modo, i liberali mostrano sia necessario promuovere un bilancio dello stato per l’anno 2018 con un peso maggiore per gli investimenti e con un livello di deficit sostanzialmente inferiore al 3%, e quanto siano essenziali le riforme delle istituzioni e delle compagnie che gestiscono tali investimenti pubblici.

“Vi invitiamo a votare per l’adozione di questa mozione di censura e a ritirare la fiducia accordata al Governo Tudose, perché sappiamo sia la sola cosa corretta che rimane da fare in questo momento. Con il vostro voto, fermerete la distruzione economica e l’attacco alla Giustizia, non trascinate la Romania fuori dall’Unione Europea!”, chiedono i liberali, alla fine della mozione, a tutti i parlamentari.

Tudose sulla mozione: È un’opportunità di presentare ai romeni quanto fatto dal governo

Il primo ministro Mihai Tudose venerdì ha dichiarato che la mozione di censura deposta dall’opposizione offre alla coalizione l’opportunità di presentare ai romeni quanto abbia fatto PSD e ALDE al governo nell’ultimo anno.

“Credo che, oltre al fatto che sia un legittimo strumento dell’opposizione, è anche un’opportunità per presentare ai romeni quanto fatto dal governo nell’ultimo anno”, ha dichiarato Tudose alla fine della seduta del Consigli Esecutivo Nazionale di Baile Herculane.

NO COMMENTS