L’USR avvia la raccolta di firme per proporre la revisione della Costituzione: “Senza infrattori in politica”

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L’Unione Salvata la Romania (USR) propone una raccolta di firme per una revisione della Costituzione, in modo che le persone condannate per reati penali non possano più essere elette nelle amministrazioni locali, in Parlamento o per la carica di presidente della Romania.

“L’Unione Salvate la Romania avvia una raccolta di firme per un’iniziativa civica, che trasponga nella Costituzione la più importante richiesta dei romeni che hanno protestato quest’anno in strada: infrattori fuori dalle cariche pubbliche”, ha annunciato il presidente dell’USR, Dan Barna, durante una conferenza stampa tenutasi lo scorso mercoledì.

Egli ha dichiarato come l’USR ritenga sia necessario introdurre quest’interdizione nella Costituzione, nell’ambito dell’attacco alla Giustizia della coalizione PSD-ALDE, lanciato subito dopo la presa di potere con l’OUG 13 e che è culminato dopo 9 mesi nel progetto di modifica delle leggi sulla Giustizia, che mina l’indipendenza dei magistrati e annulla le riforme che la Romania ha promosso negli ultimi anni in materia.

“L’USR si è opposto con tutte le sue forza ed ha organizzato la prima protesta all’interno del Parlamento della Romania, contro l’OUG 13 ma solo le centinaia di migliaia di persone scese in strada sono riuscite a bloccare questo tentativo della coalizione PSD-ALDE di salvare i corrotti. Perciò, l’USR rinnova l’appello ai romeni a firmare quest’iniziativa, per riuscire insieme a fermare l’assalto alla Giustizia. Speriamo che la maggioranza PSD-ALDE non osi bloccare in Parlamento un’iniziativa civica firmata da più di 500.000 persone, com’è successo con tutti i progetti di opposizione per ripulire la politica romena”, ha dichiarato Dan Barna.

Il testo che l’USR vorrebbe introdurre nella Costituzione stabilisce che: “Non possano essere eletti negli organi pubblici di amministrazione locale, alla Camera dei Deputati, in Senato e alla carica di presidente della Romania cittadini condannati da un corte in modo definitivo a una pena detentiva per reati intenzionali”.

“Questo è un principio importante perché la Romania non sia più uno stato esposto ai capricci di persone con problemi di giustizia, come avviene attualmente, perché con l’attuale legislazione per la situazione del Governo, Liviu Dragnea ad esempio è alla guida della Camera dei Deputati e guida la Romania a suo piacimento. Facciamo appello alle organizzazioni civiche e ai cittadini perché sostengano questa procedura, per portare in Parlamento un’iniziativa con 500.000 firme che non potranno essere ignorate”, ha aggiunto il leader dell’USR.

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