Le traumatiche esperienze vissute al fronte e trasformate in arte da dieci artisti romeni, esposte a Roma

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La capitale italiana ospiterà fino all’inizio di dicembre, presso il Museo Centrale del Risorgimento – Complesso del Vittoriano – Ala Brasini, un’inedita esposizione che comprende decine di opere create da artisti romeni.
Inedito è che il pubblico non osserverà paesaggi, nature morte, bambini e ragazzi allegri, o anziani in contemplazione alla finestra, dipinti su tela da celebri pittori ma le esperienze realmente drammatiche vissute da questi ultimi quando erano al fronte. I lavori esposti, all’interno della mostra intitolata “Artisti romeni nella grande guerra”, provengono dalle collezioni del Museo Nazionale di Arte Romena, come anche da altri istituti di cultura del paese, tra cui il Museo Provinciale d’Arte di Ploiesti, a Prahova.

Alla fine del mese di ottobre, in Italia, al Museo Centrale del Risorgimento – Complesso del Vittoriano – Ala Brasini di Roma, è stata organizzata un’esposizione di pittura, scultura e grafica, intitolata “Artisti romeni nella grande guerra”. La mostra è stata organizzata dall’Istituto Culturale Romeno di Bucarest, dal Museo Nazionale di Arte Romena di Bucarest, dal Museo del Risorgimento – Complesso del Vittoriano – Roma, dall’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, dall’Ambasciata Romena della Repubblica Italiana e l’Accademia di Romania a Roma, in collaborazione con il Museo Nazionale Militare di Bucarest, il Museo Nazionale di Storia della Romania di Bucarest, il Complesso Museale “Moldova” di Iasi e il Museo Provinciale di Arte di Prahova “Ion Ionescu Quintus” di Ploiesti. Allo stesso tempo, la mostra beneficia anche del patronato della Regione Lazio, della Città Metropolitana di Roma e Roma Capitale.

La mostra “Atelier del fronte. Artisti romeni nella Grande Guerra”, rappresenta una selezione di oltre 70 lavori, firmati da artisti romeni. Questa ha l’intento di ricordare al pubblico di oggi le esperienze traumatiche vissute da questi ultimi, all’epoca della mobilitazione al fronte del 1916.
Queste esperienze, filtrate dalla sensibilità e dalla minuzia da documentaristi degli artisti, sono state tradotte in disegni, pitture e sculture che sorprendono gli aspetti tragici e pieni di drammaticità della Prima Guerra Mondiale.

Da menzionare come i lavori, che rappresentano scene di lotta e soldati feriti, siano stati presentati anche all’interno di un’altra esposizione, inaugurata il 24 gennaio 1918, con l’intenzione di costituire il patrimonio di un futuro museo militare, così com’era menzionato anche nell’ordine d’azione degli artisti.

La mostra potrà esser visitata nella Sala Giubileo del Museo Centrale del Risorgimento – Complesso del Vittoriano – Ala Brasini di Roma, fino al 3 dicembre 2017.

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