Il Ministro Toader risponde al Presidente Iohannis:

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Ero obbligato dalla legge e dalla recente decisione della CCR ad andare in Parlamento, dove sono stato chiamato a presentare le leggi sulla Giustizia

Il Ministro della Giustizia, Tudorel Toader, durante una conferenza stampa dello scorso venerdì ha affermato di essere stato obbligato dalla legge, e anche dalla recente decisione della Corte Costituzionale, a presentarsi alla Commissione giuridica del Parlamento, che l’ha convocato per presentare il progetto di modifica delle leggi sulla Giustizia. Questa è stata la sua risposta al Presidente Iohannis che, il giorno precedente, l’aveva accusato di essere andato in Parlamento senza avere diritto d’iniziativa legislativa e di aver dato ai parlamentare questa legge.

Tudorel Toader venerdì mattina ha sostenuto una conferenza stampa in cui ha spiegato di essersi recato in Parlamento per presentare il progetto di modifica delle leggi sulla Giustizia, e per quale motivo abbia deciso di dare ai parlamentari questo progetto.

“Esiste anche una recente decisione della Corte Costituzionale, secondo la quale nessuno può rifiutare di presentarsi di fronte a una commissione parlamentare. Non era nemmeno necessario prendere una decisione, perché si tratta di un obbligo legale. In base a questa legge, (…) una decisione della CCR, ho accettato l’invito della Commissione Parlamentare. (…) Su loro invito, ho presentato in 50 minuti i principali elementi delle leggi sulla Giustizia e l’incontro con la Commissione sarebbe potuto finire lì. (…) La Commissione però ha richiesto che le lasciassi le bozze del progetto, e ho lasciato fisicamente l’esposizione dei motivi e la richiesta di un parere da parte della Commissione di Venezia. Lo lasciato loro anche una copia in formato elettronico. D’altra parte, l’hanno postata anche sul site”, ha affermato il Ministro della Giustizia.

“Di fronte all’invito a presentarmi in Commissione, prendendo in considerazione la legge, non potevo non andarci”, ha aggiunto Tudorel Toader.

Il Presidente Klaus Iohannis giovedì ha dichiarato che il procedimento legislativo è stata viziato dalla modalità di promozione delle leggi sulla Giustizia, e che le modifiche volute potrebbero condurre allo “sminuzzamento” delle leggi.

Iohannis ha affermato che il Ministro della Giustizia si sia presentato in Parlamento senza avere diritto d’iniziativa legislativa ed ha consegnato queste leggi ai parlamentari.

“Finora non ho mai avuto un procedimento legislativo così viziato: un pacchetto di leggi gestito da un Ministro, pareri chiesti, tutti negativi. Ma il Ministro non demorde, senza avere diritto d’iniziativa legislativa, va in parlamento, lo consegna fisicamente e i parlamentari lo prendono come se l’avesse creato a casa. Non è così che si legifera”, ha affermato il Presidente.

In merito al contenuto dei progetti sulla Giustizia, il capo dello Stato ha affermato che alcune delle norme contenute in queste modifiche siano “buone e necessarie”.

“Però, dalla correzione delle leggi, che sarebbe in teoria una buona cosa, fino al loro sminuzzamento, la strada è lunga e non dobbiamo percorrerla”, ha specificato Klaus Iohannis.

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