Il Commissario europeo Mariya Gabriel a Bucarest: Il futuro dell’Europa sarà digitale; la Romania è vincente in dinamismo e con le reti di start-up

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Il futuro dell’Europa sarà digitale o “non sarà” e, in questo senso, la Romania è vincente per dinamismo e grazie alla sua rete di star-up, visto che la regione di cui fa parte il nostro paese detiene il maggiore impatto sullo sviluppo di questo settore, ha dichiarato martedì a Bucarest Mariya Gabriel, Commissario europeo per l’Economica e la Società Digitale.

La stessa ha partecipato al Digital Romania International Forum della Capitale, ed ha raccontato di essersi “emozionata per il dinamismo, le motivazione, l’impegno e la visione” di alcuni esperti romeni di IT.

“Il futuro dell’Europa sarò digitale. L’Europa sarà digitale o non sarà”, ha sottolineato essa. In questo senso, il Commissario europeo ha puntualizzato come “la Romania vinca in modo legittimo, grazie al dinamismo e alle sue reti di start-up, create nei settori di punta”.

L’anno scorso, ha ricordato la stessa, “The Financial Times” presentava un articolo di lode sugli star-up romeni. Secondo il Commissario europeo, il nostro paese ha una “base eccezionale” di istruzione in ambito scientifico. “Il mondo intero comincia a realizzare che la Romania sia un fornitore di software spesso importante”, ha dichiarato Mariya Gabriel, aggiungendo ne siano una prova i 40 milioni di euro investiti quest’anno in Romania, per gli star-up di settore.

Essa ha poi spiegato che “gli esempi di eccellenza sono visibili nell’Europa Sud Orientale”. Allo stesso tempo, il Commissario europeo ha parlato dell’importanza dell’integrazione con i paesi dei Balcani Occidentali. “Non dimentichiamo i che Balcani Occidentali fanno parte dell’Europa e dobbiamo offrire loro una prospettiva quanto mai chiara”, ha affermato Mariya Gabriel.

Inoltre, l’ufficiale ha messo in evidenza quanto “è importante che questa regione si attivi per creare hub digitali”. “È importante che imprese, soprattutto piccole e medie imprese, possano essere in grado di acquisire nuove tecnologie”, ha affermato la stessa.

A livello europeo, ha precisato Mariya Gabriel, esiste un budget di 300 milioni di euro per i prossimi tre anni, di cui 100 milioni per le innovazioni, “per aiutate gli star-up a svilupparsi”.

Gli sforzi supplementari sono d’altra parte necessari, ha illustrato il Commissario, nel contesto in cui esistono cifre “allarmanti”, in merito alle competenze digitali della popolazione.

“La mia profonda convinzione è che sia possibile realizzare le migliori riforme, che possiamo proporre i migliori testi di legge, vedere innovazioni incredibili ma se non prestiamo attenzione alle competenze digitali, abbiamo perso”, ha dichiarato la stessa.

Mariya Gabriel ha inoltre affermato che 80 milioni di europei non hanno mai usato internet. “Solo il 37% della popolazione attiva in Europa ha competenze digitali di base. Dal 2001, il 90% dei datori di lavoro ha richiesto competenze digitali di base. Non si tratta solo della responsabilità degli stati membri (…), credo nel valore aggiunto di un approccio europeo a quest’argomento”, ha specificato l’ufficiale.

Alla fine, il Commissario europeo ha parlato della capacità delle regioni dell’Europa Centrale e Sud Orientale di contribuire in modo importante al futuro digitale europeo.

“Conosco bene la regione. Conosco le sue provocazioni. Ma sono innanzitutto consapevole della forza e dei vantaggi di qui. È una regione che può e deve giocare un ruolo maggiore nella costruzione di un futuro digitale per l’Europa”, ha sottolineato Mariya Gabriel.

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