“The art of economics, the economy of arts”, il progetto europeo in cui sono implicate scuole di Romania, Italia, Polonia, Turchia e Lettonia

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A livello nazionale, Prahova continua a figurare sulla lista delle provincie che rappresentano la Romania, nell’ambito di alcuni progetti europei, accanto ad altri paesi. È il caso del progetto “The art of economics, the economy of arts”, in cui sono implicate scuole romene, italiane, polacche, turche e lettoni. La parte romena è rappresentata dall’istituto Colegiu National “Nichita Stanescu” di Ploiesti che, nell’ultima settimana di ottobre, è stata ospite di alcuni professori e alunni provenienti dai paesi partner del progetto.

Alla fine di ottobre, presso l’istituto Colegiu National “Nichita Stanescu” di Ploiesti ha avuto luogo la seconda visita dei professori e degli alunni degli istituti scolastici che aderiscono al progetto Erasmus+ “The art of economics, the economy of arts”, un programma dell’Unione Europea nell’ambito di istruzione, formazione professionale, gioventù e sport. Si tratta di professori e alunni provenienti da Italia, Lettonia, Turchia e Polonia, che per cinque giorni hanno partecipato alle lezioni dei collegi di Ploiesti, ma anche a diverse attività, dal momento che sono stati alloggiati presso le famiglie dei partner romeni. Con quest’occasione, sono state svolte numerose azioni si scambio interculturale, come anche di formazione di competenze specifiche in ambito economico. Oltre all’istituto scolastico di Ploiesti, i partner di questo progetto sono: l’Istituto Gimnazjum nr 2 im. Adolfa Dygasinskiego, Pinczow, Polonia; l’Istituto Comprensivo “Resta – di Donato Giannini”, Turi, Italia; l’Istituto Malazgirt Imam Hatip Ortaokulu, Ankara, Turchia; l’Istituto Talsu Pamatskola, Talsi, Lettonia. Il progetto si rivolge agli alunni con età comprese tra i 12 e i 15 anni, che desiderino scoprire come nelle attività quotidiane, le scienze esatte possano essere messe in pratica. In questo modo, tra gli obiettivi del progetto si enumerano: l’organizzazione di un corso annuale a tematica economica; l’avvio di un partenariato di lunga durata tra le cinque scuole partner; lo sviluppo delle capacità di esprimersi in lingua inglese e nel lavoro sul computer; sviluppare capacità sociali e imparare a cavarsela da soli, lontano dalla famiglia. Per mettere insieme le conoscenze economiche con la parte artistica, gli alunni creeranno differenti giochi, un testo teatrale, realizzeranno oggetti con materiali riciclati che metteranno in vendita per gioco e ne calcoleranno il profitto, ecc., il tutto illustrando l’economica nei suoi differenti aspetti. E queste attività daranno agli alunni che non amano molto la matematica ma hanno talento artistico, la possibilità di avvicinarsi a questa materia da un’altra prospettiva.

In conformità con le tappe di realizzazione del progetto, il primo incontro ha avuto luogo nell’autunno del 2016 a Turi, in Italia, e nella primavera del 2017 ha avuto luogo l’atelier di lavoro a Pinczow, in Polonia. Per questo autunno sono stati stabiliti due incontri tra professori e alunni di Romania, Italia, Polonia, Turchia e Lettonia. Il primo è quello in Romania, a Ploiesti, per il Colegiu National “Nichita Stanescu”, mentre l’altro sarà a Talsi, in Lettonia. Poi, l’anno prossimo, in primavera, è programmato il penultimo incontro dei partner di progetto, fissata nuovamente a Turi, in Italia. Seguirà l’incontro ad Ankara, in Turchia, in cui si realizzeranno le valutazioni dell’intero progetto.

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