Alla XI edizione della Biennale Internazionale di Arte Contemporanea di Firenze sono stati premiati anche artisti romeni

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Di recente, in Italia si è conclusa la XI edizione della Biennale di Arte di Firenze – Esposizione internazionale di arte contemporanea, tenutasi nel Padiglione Spadolini, nella Fortezza da Basso di Firenze. A questa prestigiosa manifestazione, hanno esposto più di 450 artisti da tutto il mondo, dieci dei quali per la Romania. Alla fine dell’edizione, intitolata “eARTH: creatività e sostenibilità”, sono stati accordati anche dei premi. Così, cinque premi “Lorenzo il Magnifico” sono state assegnate agli artisti romeni, uno dei quali specializzato in arte tessile e originario di Prahova, di Ploiesti. Nel mese di ottobre, in Italia si è svolta la Biennale di Firenze – Esposizione internazionale di arte contemporanea – tenutasi nel Padiglione Spadolini, nella Fortezza da Basso di Firenze. Sono stati presentati lavori di pittura, disegno, grafica, scultura, ceramica, arte tessile, fotografia, performance, installazioni, ecc. Giunta alla sua XI edizione, a questa prestigiosa manifestazione hanno preso parte più di 450 artisti provenienti da tutto il mondo e che hanno presentato i loro lavori all’interno di un’esposizione considerata dagli specialisti in materia, una delle maggiori vetrine dell’arte contemporanea internazionale. Questa edizione ha avuto il tema “eARTH: creatività e sostenibilità”, con l’intento di contribuire a una visione del futuro in cui la creatività e la sostenibilità costituiscano le basi di un “ecosistema” dell’arte e della cultura, all’interno del quale vinca il rispetto per la natura e per tutte le forme di vita.

Per essere presentati a Firenze, dalla Romania sono stati selezionati dieci lavori, e ciascun artista ha presentato una singola opera all’esposizione. Nel rispetto della tradizione, una giuria internazionale formata da importanti personalità dell’arte e della cultura, ha accordato il Premio Internazionale “Lorenzo il Magnifico”, e in quest’edizione la giuria ha designato vincitori nelle seguenti categorie artistiche: disegno e calligrafia, pittura, tecnica mista, scultura, arte ceramica, arte tessile, oreficeria, fotografia, arte digitale, arte video, performance e installazioni. Il Premio Internazionale porta il nome di Lorenzo de’ Medici, soprannominato “il Magnifico” (1444-1492), figura emblematica della storia fiorentina, umanista e mecenate del Rinascimento italiano, signore di Firenze dal 1469 e fino alla prematura scomparsa.

Tra i premiati, cinque sono stati artisti romeni. Concretamente, Maria Roxana Cioata ha vinto il I premio della categoria ceramica, cui ha partecipato con il lavoro «Portret». L’artista è membro dell’Unione degli Artisti Plastici della Romania, è ceramista, grafica e scenografa, ed ha avuto esposizioni nel paese e all’estero, più esattamente in Bulgaria, Germania, Italia, Portogallo, personali e collettive. Horia Manolache ha vinto il IV premio per la categoria fotografia, presentando il lavoro «Joel». Alina Aldea ha conquistato il V premio della categoria disegno e calligrafia, presenta con una serie di lavori intitolati «Black». Come i suoi colleghi romeni, l’artista ha esposto in mostre personali e collettive, tanto in Romania quanto in Italia, Giappone, Svezia. A David Leon Olteanu è stato accordato il V premio nella categoria ceramica, per il lavoro intitolato «Univers».

Tra i cinque artisti romeni premiati a Firenze, c’è anche Ruxandra Sibil Mermeze, originaria di Prahova. Quest’ultima ha ricevuto il V premio per la categoria tessile, con il lavoro intitolato «Colonna». Nata nel 1955 a Ploiesti, Ruxandra Sibil Mermeze ha terminato i corsi dell’indirizzo tessile presso l’Istituto di Arte Visuale “Nicolae Grigorescu” nel 1987. Membro dell’Unione degli Artisti Plastici (UAP), ella ha svolto la propria attività a Bucarest, vincendo nel 1990 il premio UAP per la categoria tessile. Ha partecipato a più di 80 esposizioni nel mondo ed ha organizzato otto mostre personali a Bucarest, Riga, Estonia e a Ginevra. A parere dei critici d’arte, l’artista nata a Prahova è attratta, nella realizzazione delle sue opere tessili, dalla grandezza dei movimenti astrali e dall’effetto che esercitano sulla terra. Allo stesso tempo, la germinazione, la fioritura, i cicli delle stagioni hanno segnato la sua creatività e le hanno offerto la possibilità di dimostrare la forza suggestiva di questi grandi “misteri” della vita.

Da menzionare, la partecipazione di tutti gli artisti romeni alla XI edizione della Biennale Internazionale di Firenze è avvenuta grazie al sostegno dell’Istituto Culturale Romeno, tramite l’Accademia della Romania a Roma e l’Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanista di Venezia, che hanno contribuito a rafforzare l’immagine della cultura romena in Italia e in generale a livello europeo, promuovendo l’alta qualità dei valori culturali romeni e delle opere rappresentative degli artisti, formatisi ed affermatisi in Romania.

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