Orban: Il PNL respinge categoricamente tutte le aberrazioni fiscali presentate dal Ministro Misa. Notificheremo alla CCR

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Il presidente del Partito Nazional Liberale (PNL), Ludovic Orban, durante una conferenza stampa tenutasi venerdì, ha dichiarato che il partito da lui guidato “respinge categoricamente tutte le aberrazioni fiscali presentate dal Ministro Misa” ed ha precisato che i liberali attaccheranno queste modifiche tramite la Corte Costituzionale (CCR).

“Il PNL respinge categoricamente le aberrazioni fiscali presentate dal Ministro Musa dopo la seduta di Governo. Il Governo PSD è nella situazione in cui costruisce una casa ma non ha costruito le fondamenta. Dopo aver costruito la casa, si rende conto che le possibilità di costruire le fondamenta sono minime e cerca ora di ricorrere a ogni tipo di sotterfugi ed artifici, ma l’unico risultato di questi esperimenti fiscali fatti per i romeni sarà quello di distruggere la casa e di mettere in ginocchio l’economica”, ha affermato Orban.

Allo stesso modo, egli ha dichiarato che “il PSD è nella situazione in cui, senza avere nessuna conoscenza in ambito medico, cerca di operare un paziente, un paziente sano, e cerca di operarlo non con un intervento laparoscopico ma con la cassetta degli attrezzi, con la sega, il trapano e il martello”. “Il risultato ve lo potete immaginare e sarà il risultato degli interventi stupidi promossi da questi analfabeti economici nell’economia romena”, ha continuato il leader del PNL.

Ludovic Orban ha sostenuto come tutte le misure fiscali annunciate dal Governo avranno conseguenze negative sull’economia e su tutte le categorie sociali della Romania, e soprattutto sulle categorie che “sono state imbrogliate in campagna elettorale, a cui è stato promesso l’impossibile”.

Il presidente del PNL ha precisato come, tramite il trasferimento dei contributi dei datori di lavoro ai dipendenti, i risultati saranno negativi per gli introiti del settore pubblico e del settore privato.

“Nel settore pubblico, sebbene ai dipendenti sia stata promessa una crescita salariale del 25%, saranno aumentati del 25% solo i salari lordi, mentre la crescita netta sarà solo del 4% (…) Nell’ambito privato, se non fosse stata annunciata la cosiddetta tassa di solidarietà del 2,25%, i datori di lavoro non avrebbero bisogno di pagare nulla per mantenere il salario netto attuale. Con l’introduzione di queste stupide tasse per il mantenimento del salario netto, le aziende del settore privato saranno costrette a pagare di più”, ha aggiunto Orban, menzionando come i costi della forza lavoro cresceranno.

Allo stesso modo, egli ha affermato che l’imposta dell’1% sulla cifra d’affari delle microimprese rappresenti un’innovazione, sebbene il risultato sarà negativo per la maggior parte degli imprenditori.

Ludovic Orban ha sottolineato come la Romania sia il primo paese d’Europa a lasciare sulle spalle del dipendente l’intero pagamento dei contributi. Egli ha rimarcato, allo stesso tempo, come non si tratti di un aumento dei salari minimi, così come hanno annunciato i governanti, ma di un passaggio dei contributi a carico del dipendente.

“Ugualmente, respingiamo in modo categorico la riduzione della percentuale dal 5,1 al 3,7 dei contributi per il II Pilastro pensionistico. Questa diminuzione rappresenta un furto del denaro dei cittadini, rappresenta un attentato alla possibilità dei romeni oggi attivi e che contribuiscano al II Pilastro pensionistico di beneficiare di una pensione decente quando sarà il momento, che non dipenda dalla misericordia dei governati ma dalla capacità di chi gestisce i fondi privati di produrre tali fondi”, ha ancora dichiarato il leader del PNL.

Orban ha annunciato l’intenzione dei liberali di interpellare l’Avvocato del popolo per attaccare alla CCR le ordinanze che il Governo proporrà. “Inoltre, nel caso di adozione delle ordinanze, e se il signor Ciorbea, con lo stipendio aumentato, non si rivolgerà alla CCR, saremo noi ad attaccare alla CCR le leggi di adozione di queste ordinanze, nel caso in cui non riuscissimo a impedirne l’adozione”, ha concluso il leader del PNL.

Ludovic Orban ha anche annunciato che il PNL avvierà una mozione semplice contro il Ministro delle Finanze, che sarà deposta in Senato la settima prossima.

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